Siamo tornati nella sede della Metal Gm Infissi perché è arrivato il materiale destinato alla casa di Lello e Angela. Giulio ci ha rassicurato e ha confermato la volontà di definire tutto prima delle ferie. Entro l’8 agosto saranno montati gli infissi.
Caputi come Aesthetic Franco, il ricatto: “Preteso materiale per non fare video”. Antonio su di giri
Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.
Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria, Giovanni, Stefano, Gaetano, dopo avervi parlato della prodezza di mago Caputi, capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile, dopo il blitz nella “sede” senza successo nel tentativo di incontrarlo e consegnarli la statuina dell’Oscar di Quinto Potere, dopo l’intervista all’ex segretaria, dopo il breve faccia a faccia tanto atteso con Caputi, dopo aver aperto con Silvana anche il filone delle ristrutturazioni edili, dopo aver colto di sorpreso l’apprendista in nero e averla intervistata, questa volta vi parliamo del ricatto di Caputi. Sulla falsa riga di quanto fatto qualche tempo fa da Aestethic Franco, ha inviato una mail in redazione inventando una storia davvero assurda che ha mandato su di giri Antonio.
Monopoli, furto di farmaci e materiali Asl nell’ospedale San Giacomo: 8 dipendenti a processo
Le indagini ruotano attorno alla figura del 65enne Cosimo Recchiuto, dipendente della Asl di Bari e all’epoca dei fatti responsabile del magazzino economale della struttura, accusato di aver utilizzato il suo ufficio per fini personali, di essersi procurato farmaci, che cedeva a terzi, di essersi impossessato di materiale dell’Asl per rivenderlo.
Continue readingOmicidio a Francavilla, una borsa accanto al cadavere di Paolo: all’interno materiale per confezionare la droga
La stessa madre di Paolo, durante gli interrogatori, ha ammesso che all’interno della casa girava droga da circa un anno per uso personale e per la cessione a terzi. Perché il 19enne avrebbe portato il materiale per il confezionamento? Forse aveva deciso di tirarsi fuori?
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