Modugno, arrestato l’assessore Lopez: il candidato regionale FI e i voti chiesti al clan Parisi per la figlia di Sandrino

Antonio Lopez, l’assessore di Modugno e candidato di Forza Italia alle prossime elezioni Regionali arrestato questa mattina nell’ambito dell’inchiesta sul voto di scambio politico-mafioso in occasioni delle Comunali 2020 a Modugno, avrebbe stretto accordi anche con Sandrino Cataldo.

Sono diversi gli incontri documentati tra i due, avvenuti alla Pegaso. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, Lopez aveva un rapporto stretto con Michele Parisi, alias Gelatina, fratello del boss di Japigia Savino deceduto pochi mesi fa.

Proprio a casa Parisi, Lopez avrebbe avanzato la possibilità di sostenere la candidatura di una delle figlie di Cataldo e Maurodinoia nel 2024 alle Comunali. Ipotesi saltata poi a causa dell’inchiesta per corruzione elettorale che ha travolto Sandrino. “Statti tranquillo poi me la vedo io”, le parole proferite da Parisi nell’occasione a Lopez.

 

Molfetta, liberate due case popolari occupate dalla famiglia di Michele Parisi: dentro anche un obice

Due appartamenti popolari occupati abusivamente sono stati sgomberati questa mattina a Molfetta. L’operazione, partita all’alba, ha visto impegnati 60 agenti tra Carabinieri, Polizia, Polizia Locale, Vigli del Fuoco, oltre ai tecnici dell’Arca e del Comune.

Il primo blitz è stato effettuato in via Victor Hugo, il secondo in via San Pietro. Il primo appartamento è di proprietà dell’Arca Puglia, il secondo del Comune.

Gli appartamenti erano stati occupati da persone ritenute vicine alla criminalità locale, Michele Parisi e la moglie Maria Spaccavento. Si tratta della stessa famiglia che il 14 maggio del 2022 fece scalpore per le nozze particolarmente sfarzose. Si recò in chiesa con tanto di carrozza trainata da quattro cavalli bianchi pur non avendo chiesto alcuna autorizzazione.

La coppia viveva nell’abitazione situata in via Victor Hugo con i loro due figli minori. All’interno è stato scoperto un cantiere edile abusivo con lavori non autorizzati e sono stati ritrovati anche alcuni obici e componenti d’artiglieria. Il materiale è stato sequestrato. L’appartamento è regolarmente assegnato, tramite graduatoria, ad un cittadino.

Nel secondo immobile, in via San Pietro, abitava invece il figlio maggiore di Parisi con la compagna in stato di gravidanza. Anche qui erano stati effettuati interventi strutturali non autorizzati, tra cui l’installazione di una vasca idromassaggio. Alla donna è stata offerta la collocazione in una struttura protetta.