Incidente sulla pista di Nardò, Porsche esce fuori e si schianta contro il guardrail a 340 km orari: ferito collaudatore

Ancora un incidente si è verificato sulla Nardò Technical Center, la pista collaudo di Porsche a Nardò. Un pilota collaudatore, dipendente dell’azienda appaltatrice Euroservizi, ha perso il controllo di un prototipo della Porsche schiantandosi ad una velocità di 340 chilometri all’ora.

Il mezzo è finito sul guardrail, ribaltandosi più volte fuori pista, ma il driver si è salvato. Soccorso e trasportato al pronto soccorso del Fazzi ha riportato contusioni multiple e qualche frattura delle costole.

Dal punto di vista tecnico, il pilota stava effettuando una prova cosiddetta “esclusiva”, per testare l’auto alla massima velocità sulla pista ad anello. Una prova come contesta Cgil Lecce in una nota che “alla Ntc viene svolta esclusivamente dai lavoratori delle aziende appaltatrici e non dai lavoratori diretti, lavoratori che sono inquadrati come autisti o meccanici, e non come piloti collaudatori”.

La pista di recente e’ stata teatro di un altro incidente durante i test. Il 21 febbraio dello scorso anno sulla stessa pista morì il driver salentino Mattia Ottaviano di 36 anni.

Porsche si schianta a 250 km/h: a Torchiarolo l’ultimo saluto a Luigi, Sara e Karina. In centinaia ai funerali

Centinaia di persone hanno partecipato a Torchiarolo ai funerali dei tre ventenni morti sabato sera tra le fiamme della Porsche a bordo della quale viaggiavano e che si è ribaltata a più di 250 chilometri orari, prendendo fuoco.

Fuori e dento la chiesa madre del paese in provincia di Brindisi parenti e amici si sono stretti intorno alle bare del 22enne Luigi Perruccio e delle 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Il papà di Sara, all’arrivo del carro funebre, ha stretto, come in un abbraccio, la foto di sua figlia. Gli amici dei tre ragazzi hanno sventolato uno striscione con la scritta “Per sempre”.

Sulla bara di Karina, una ragazza ucraina che viveva a Torchiarolo, c’è una bandiera del suo paese. La funzione religiosa è stata presieduta dall’arcivescovo della diocesi di Lecce, Michele Seccia. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino.

Tragedia nel Brindisino: domani 6 maggio i funerali di Luigi, Sara e Karina. Proclamato lutto cittadino a Torchiarolo

Sono in programma domani i funerali di Luigi Petruccio, Sara Capilunga e Karina Ryzkhova, i tre giovanissimi deceduti nel tragico incidente mortale di sabato 3 maggio sulla provinciale 85 che collega la marina di Lendinuso a Torchiarolo.

La camera ardente sarà aperta dalle 16 alle 22 di oggi, nel pomeriggio è previsto un momento di preghiera con i giovani della comunità. Il sindaco di Torchiarolo, Elio Ciccarese, ha proclamato il lutto cittadino ed emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole e dei negozi, che riapriranno nel pomeriggio.

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari. Questo è uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi.

Tragedia nel Brindisino, morti tre giovanissimi: la Porsche a noleggio guidata a oltre 250 km orari

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi che ieri sono morti ieri nel Brindisino aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari.

È uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi. A perdere la vita sono stati il 22enne Luigi Perruccio, alla guida della Porsche, e le 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Quest’ultima, arrivata in Italia dall’Ucraina pochi mesi dopo l’inizio della guerra, viveva a Torchiarolo con una famiglia di italiani che ha ricevuto un alert sullo smartphone dopo l’incidente.

L’auto era stata noleggiata dal 22enne poche ore prima dell’impatto da un’agenzia di Brindisi.

Tragedia nel Brindisino, schianto con Porsche a noleggio: morti 3 giovanissimi. Indagini con droni

Sono andate avanti fino a tarda notte, per poi riprendere all’alba anche con l’utilizzo di droni, le indagini sull’incidente in cui nella tarda serata di ieri, in provincia di Brindisi, sono morti tre ragazzi: il 22enne Luigi Perruccio e le 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Quest’ultima, arrivata in Italia dall’Ucraina pochi mesi dopo l’inizio della guerra, viveva a Torchiarolo con una famiglia di italiani che ha ricevuto un alert sullo smartphone dopo l’incidente.

Il gps li ha poi portati sulla provinciale che collega Torchiarolo a Lendinuso, dove la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre è finita fuori strada. L’auto, che era stata noleggiata, si è ribaltata finendo con un albero e ha preso fuoco.
 
Le indagini sono coordinate dalla procura di Brindisi e condotte dalla polizia locale di Torchiarolo. Sul posto, ieri sera, alla presenza del pubblico ministero Giuseppe De Nozza e del comandante della polizia locale Lorenzo Renna, c’è stata anche una prima ispezione cadaverica sui corpi dei tre giovani.

Ferrari, Porsche, Maserati, Range Rover e Bmw: confiscati beni per due milioni a imprenditore foggiano

Ammonta a due milioni di euro il valore dei beni confiscati a un imprenditore della provincia di Foggia dalla Guardia di finanza del capoluogo dauno e di Lecco. La misura di prevenzione patrimoniale è stata emessa dal tribunale di Milano.

All’imprenditore sono state sequestrate tre Ferrari, una Porsche, una Maserati, due Range Rover, una Bmw X4, alcuni immobili e un conto corrente all’estero.

L’uomo, a quanto si apprende, è già coinvolto in vari procedimenti penali in diverse parti d’Italia, e operava principalmente tra la Lombardia e la Puglia. Attualmente è sottoposto all’obbligo di soggiorno nel comune di residenza in seguito a condanne per bancarotta fraudolenta e altri reati.

Le indagini hanno dimostrato una sproporzione tra i redditi dichiarati e il proprio tenore di vita, con l’impiego di rilevanti somme di denaro per l’acquisizione di abitazioni e auto di lusso.

Il tribunale di Milano, dopo aver disposto, nel 2024, la misura della prevenzione patrimoniale del sequestro propedeutico alla confisca dei beni, ha emesso un nuovo decreto con il quale è stata determinata la confisca degli stessi, nella disponibilità dell’uomo, dei suoi familiari e di società a lui riconducibili.

Porsche ferma il piano sviluppo del centro prove a Nardò: “Momento complesso per settore automobilistico”

“Il Gruppo Porsche ha deciso di non proseguire il piano di sviluppo del Nardò Technical Center (Ntc), il centro prove in Puglia gestito da Porsche Engineering. Nel marzo 2024, la Regione Puglia ha sospeso l’accordo di programma necessario all’approvazione del progetto, prorogando tale sospensione fino alla fine di marzo 2025”.

Ne dà notizia il gruppo Porsche sottolineando che “le attività di testing continueranno a essere svolte nel sito”. Tra i diversi fattori considerati, “hanno avuto un peso rilevante il contesto attuale, sempre più complesso, e i cambiamenti in atto nel settore automobilistico a livello globale”.

“La decisione di Porsche – prosegue la nota – è il risultato di un’approfondita riflessione e di un intenso dialogo con diversi stakeholder, portato avanti negli ultimi mesi, durante il quale sono state considerate prospettive sociali, ambientali ed economiche. Tra i diversi fattori considerati, hanno avuto un peso rilevante il contesto attuale, sempre più complesso, e i cambiamenti in atto nel settore automobilistico a livello globale. Il Nardò Technical Center continua a rappresentare una componente fondamentale delle capacità integrate di sviluppo e collaudo del Gruppo Porsche, oltre a rimanere un punto di riferimento per l’intero settore automobilistico internazionale. Le attività di testing continueranno a essere svolte nel sito, contribuendo allo sviluppo di tecnologie innovative per la mobilità”.