La Praja di Gallipoli chiusa nel clou dell’estate, l’annuncio a sorpresa della società: “Vendiamo l’attività e il brand”

La discoteca Praja di Gallipoli è stata messa in vendita. Pierpaolo Paradiso, amministratore delegato della società Risto&Disco, ha rassegnato le dimissioni e, insieme agli altri soci Francesco Susca e Adriano Lucidi, ha deciso di affidare il mandato per la vendita dell’attività e del brand.

La decisione arriva dopo il rigetto, da parte del Tar di Lecce, del ricorso contro la chiusura temporanea di 15 giorni disposta dal questore a partire dall’8 agosto. Il provvedimento è legato a presunti episodi di rilevanza penale, tra cui due casi di presunta violenza sessuale, furti, risse, aggressioni e 17 episodi di gravi intossicazioni da alcol.

Il locale riaprirà il 22 agosto per un ultimo appuntamento prima della chiusura. «Lasciamo a malincuore dopo 18 anni – ha dichiarato Paradiso – è l’abbandono di un figlio, non di un’attività commerciale. Ma dopo quanto accaduto non ci sentiamo più di portare avanti questa battaglia e questa attività».

Nulla da fare per La Praja di Gallipoli, il Tar respinge il ricorso: la discoteca resta chiusa nel clou dell’estate

La Praja di Gallipoli non riaprirà nell’immediato. Il Tar di Lecce ha respinto il ricorso presentato dalla società che gestisce il noto locale contro la sospensione della licenza disposta dal Questore di Lecce. Il provvedimento prevede 15 giorni di stop, adottati dopo una serie di episodi denunciati nelle scorse settimane.

Secondo i giudici, in questa fase deve prevalere l’interesse pubblico alla tutela dell’ordine pubblico e dell’incolumità delle persone, con particolare attenzione ai minori, rispetto al danno economico lamentato dalla società.

La vicenda giudiziaria, tuttavia, non è conclusa: la trattazione collegiale del ricorso è fissata per il 9 settembre, quando il Tar tornerà a esaminare il caso.

Violenze sessuali, risse e alcol ai minori. Colpo duro a La Praja di Gallipoli: sospesa per 15 giorni la licenza

Sospesa per 15 giorni la licenza della Praja, una delle discoteche più note della movida di Gallipoli. Il provvedimento è stato disposto dal questore di Lecce Giampietro Lionetti alla luce di una serie di episodi ritenuti problematici per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel provvedimento vengono citati due presunti casi di violenza sessuale ai danni di minorenni, avvenuti lo scorso 6 luglio nell’area parcheggio del locale, oltre a risse, aggressioni e furti. Tra gli episodi più recenti figurano anche l’aggressione a cinque turisti campani il 20 luglio e una rissa avvenuta il giorno precedente.

Particolare rilievo viene dato anche ai 17 casi di grave intossicazione da alcol, alcuni dei quali avrebbero riguardato minorenni e reso necessario l’intervento del 118. Nel provvedimento si fa inoltre riferimento alla somministrazione di cocktail a giovani sotto i 18 anni.

La misura arriva nel pieno della stagione estiva e comporta la cancellazione degli eventi programmati nel periodo di sospensione, tra cui il concerto della rapper Anna Pepe e l’appuntamento con il dj francese Bob Sinclar.

Non si tratta del primo provvedimento nei confronti della Praja: analoghe sospensioni o interventi delle autorità si erano verificati anche negli anni 2022, 2023, 2024 e 2025.

La discoteca ha replicato esprimendo forte dissenso. In un comunicato, la proprietà sottolinea che la sospensione coinvolge oltre 200 collaboratori e rivendica di aver sempre garantito collaborazione con le forze dell’ordine, trasparenza e rispetto delle prescrizioni previste dagli accordi con la Prefettura.

La Praja si dice infine “fiduciosa nella sensibilità delle Istituzioni, nella giustizia, nel diritto”, ribadendo di aver sempre posto la sicurezza al centro della propria attività.

Gallipoli, La Praja rafforza la sicurezza: 8 varchi con metal detector. In discoteca come in aeroporto: “No armi”

La discoteca Praja di Gallipoli rafforza le misure di sicurezza e introduce otto varchi con metal detector agli ingressi, un sistema simile a quello adottato negli aeroporti. L’obiettivo, spiegano i gestori, è garantire un divertimento più sicuro e prevenire l’ingresso di armi all’interno del locale, tra i più frequentati della movida pugliese.

«Vogliamo fare prevenzione e contrastare il fenomeno dei giovani che girano con coltelli in tasca», ha spiegato il gestore Pierpaolo Paradiso, sottolineando come i dispositivi rappresentino un deterrente contro episodi di violenza.

La decisione arriva anche alla luce dei recenti fatti di sangue avvenuti in alcune discoteche pugliesi, tra cui l’omicidio della 19enne Antonella Lopez a Molfetta nel settembre 2024 e quello di Filippo Scavo a Bisceglie nell’aprile scorso. Secondo i responsabili del locale, l’iniziativa, presentata come la prima nel Salento, è stata accolta positivamente dai giovani frequentatori.

Nozze fra amici o sconosciuti, la novità dell’estate a La Praja: boom di “matrimoni” nella serata inaugurale

Novità a La Praja di Gallipoli dove l’estate si celebra anche con dei matrimoni simbolici. La celebre discoteca salentina ha infatti allestito una speciale area trasformata in una sorta di “chiesetta”, con tanto di altarino e il “sindaco della Praja” incaricato di officiare le unioni.

L’iniziativa, pensata come un gioco per celebrare l’amore e l’atmosfera estiva, è aperta a tutti: coppie, gruppi di amici o amiche e perfino persone appena conosciute durante la serata possono “sposarsi” simbolicamente.

La procedura è semplice e informale: ci si siede, si comunica il proprio nome e cognome e si firma una pergamena ricordo consegnata dallo staff. L’area è accessibile a tutti i presenti e rappresenta una delle novità della stagione del locale gallipolino.

Il debutto dell’iniziativa, avvenuto sabato scorso, ha riscosso subito grande successo: nella sola serata inaugurale sono stati celebrati circa 40 “matrimoni”, all’insegna del divertimento e dello spirito leggero dell’estate.