Il processo a carico di amministratori, soci e capi cantiere della Tecnova Italia Srl si è concluso con 7 condanne a pene tra i 10 e i 18 anni di reclusioni e cinque assoluzioni.
Continue readingFinanziamento illecito per le primarie Pd del 2017, Emiliano a processo: chiesto un anno di reclusione
Il pm Giovanni Caspani ha proposto la stessa pena per il suo ex capo di gabinetto Claudio Stefanazzi (ora parlamentare Pd) e otto mesi per gli imprenditori Vito Ladisa e Giacomo Mescia.
Continue readingPrimarie Pd 2017, Emiliano imputato a Torino. Ladisa: “Mai finanziato la sua campagna elettorale”
L’imprenditore Vito Ladisa è intervenuto oggi in tribunale a Torino con una dichiarazione spontanea al processo in cui è imputato insieme al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, all’ex capo di gabinetto Claudio Stefanazzi (ora deputato Pd) e a un altro imprenditore, Giacomo Mescia.
Continue readingNaufragio Norman Atlantic, i pm durante il processo: “La sentenza greca non può essere applicata in Italia”
La sentenza nei confronti di cinque imputati nel processo celebrato in Grecia non può essere applicata in Italia, come invece chiesto dalla difesa. Lo hanno sottolineato i pm Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano cominciando così le loro repliche dinanzi al Tribunale di Bari nel corso del processo per il naufragio della Norman Atlantic, avvenuto a largo delle coste albanesi nella notte tra il 27 ed il 28 dicembre 2014 e che causò la morte di 31 persone e il ferimento di 64 passeggeri. La sentenza greca riguarda i principali esponenti della società Anek Lines, noleggiatrice del traghetto. In quattro (Ioanni Verdinoyannis, Pavlos Fantakis, Georgios Katsavenaki e Lazaros Chatzavramidis) hanno ottenuto pene dimezzate in Appello, poi convertite in una sanzione pecuniaria da 20mila euro perché accusati di reati colposi. Un altro, Dimosthenis Sotiropoulos, è stato invece assolto. Per loro in Italia sono invece state chieste pene pesanti: Verdinoyannis, rappresentante legale di Anek, è accusato di naufragio e omicidio plurimo colposo con l’aggravante della colpa cosciente, per lui sono stati chiesti nove anni di reclusione; per Fantakis, supervisore a bordo della stessa azienda noleggiatrice, Katsavenaki (legale rappresentante di Anek) e Chatzavramidis la richiesta è invece di otto anni di reclusione. Per la difesa, la sentenza greca dovrebbe essere applicata immediatamente in Italia e determinare l’improcedibilità nel nostro Paese, rispettando il principio per il quale “non si può essere giudicati due volte per lo stesso reato dopo una sentenza diventata definitiva, come riconosciuto a livello di Unione europea con diverse norme”, come avevano detto gli avvocati Mario Scopesi e Nicola Scognamillo nell’udienza del 21 dicembre 2022. La Procura di Bari ritiene, invece, che quella sentenza non sia riconoscibile nel nostro Paese perché fondata su una presunta “discriminazione basata sulla nazionalità”, hanno detto i pm, rilevando che il Tribunale greco ha affrontato solo le posizioni degli imputati greci, tralasciando gli italiani fra i quali ci sono l’armatore Carlo Visentini e il comandante Argilio Giacomazzi (per entrambi la Procura di Bari ha chiesto nove anni di reclusione). A riportarlo è l’Ansa.
Bari, fallimento società editrice della Gazzetta del Mezzogiorno: in 3 a processo per bancarotta fraudolenta
Sono stati rinviati a giudizio Mario Ciancio Sanfilippo, 91enne siciliano, il figlio Domenico Natale Enzo Ciancio Sanfilippo (48 anni) e Franco Capparelli, 79enne uomo di fiducia del primo e amministratore della Edisud, ex editrice della Gazzetta del Mezzogiorno dichiarata fallita nel giugno 2020.
Continue readingGestione lido Atlantis, nessun processo per l’ex sindaco di Otranto: “Il fatto non sussiste”. Rinvio a giudizio per Ruggeri
Oltre a Pierpaolo Cariddi, non andranno a processo il tecnico del Comune di Otranto, Emanuele Maggiulli, e il sindaco di Scorrano, Mario Pendinelli. Resta in piedi l’accusa per Salvatore Ruggeri.
Continue readingAgguato a Orta Nova, ucciso il 20enne Andrea Gaeta: giudizio immediato per Mirko Tammaro
Giudizio immediato per il killer reo confesso di Andrea Gaeta, il 20enne di Orta Nova ucciso a colpi di pistola il 3 settembre scorso nel Foggiano.
Continue readingTaranto, uccidono un cucciolo di cane a sassate: due minori rischiano il processo
Due dei tre minori rischiano il processo per violenza aggravata dal fatto che abbiano agito senza un apparente motivo.
Continue readingOmicidio Cilli, al via il processo: chiesti 20 anni per il presunto killer
Il pm ha chiesto 20 anni di reclusione per Dario Sarcina e 6 anni per Cosimo Damiano Borraccino, accusato di aver occultato il corpo del 24enne.
Continue readingBari, 53enne muore dopo vaccino. La famiglia si oppone all’archiviazione: “Ascoltate i vertici di J&J”
Il gip del Tribunale di Bari Alfredo Ferraro si è riservato di decidere sull’opposizione all’archiviazione presentata dal legale della famiglia. Per la sua morte è stata aperta un’indagine e sono 13 le persone indagate, ovvero il personale sanitario del Miulli e del Policlinico che lo ha avuto in cura. L’accusa è di omicidio colposo.
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