Flotta treni rinnovata in Puglia, da oggi in servizio il 46esimo convoglio elettrico di Trenitalia: accordo da 570 milioni

Da oggi in Puglia è in servizio il 46esimo convoglio elettrico. I nuovi treni rientrano nel piano di investimenti previsti dal contratto di servizio tra la Regione Puglia e Trenitalia, sottoscritto nel 2018 e valido fino al 2032, dal valore complessivo di circa 570 milioni di euro, per acquisto nuovi treni e nuove tecnologie, di cui 212,5 milioni di euro cofinanziati con fondi Fesr, Fsc e Pnrr.

Riciclabili fino al 96%, con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, i nuovi treni elettrici mono piano vantano elevati standard di affidabilità e sicurezza. Tecnologicamente avanzati ed ecologici, sono dotati di oltre 500 posti complessivi, insieme a 8 posti per le bici, un bagno attrezzato e prese di alimentazione per pc, tablet e cellulari. Un’illuminazione led ottimizzata grazie ai grandi finestrini consente un maggiore ingresso di luce naturale.
Livello di rumore e vibrazioni sono ridotti al minimo per garantire un viaggio sempre più confortevole. Entro il prossimo anno, la flotta si arricchirà di altri quattro elettrotreni da oltre 1000 posti.

Aeroporti di Puglia, oltre 9 milioni di passeggeri nei primi 10 mesi del 2024: +9,1% rispetto al 2023. Bene Bari

Continua a crescere il numero dei passeggeri negli aeroporti pugliesi. Nei primi 10 mesi dell’anno, infatti, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 9.265.954 , in crescita del +9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Di questi 6.285.272 i passeggeri di Bari (+10,72%) e 2.980.682 quelli dell’aeroporto di Brindisi (+5,79%). Eccellente il dato riferito alla linea internazionale che sui due aeroporti ha registrato 4.283.325 passeggeri, tra arrivi e partenze, con un incremento del 17,4% rispetto allo stesso periodo del 2023. A questi dati si aggiunge quello registrato dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia. Nei primi 10 mesi dell’anno, lo scalo ha avuto un incremento del 17,3%. I passeggeri in arrivo e partenza infatti sono stati 49.637 , rispetto ai 42.308 dello scorso anno. Ad ottobre sono transitati 5.627 passeggeri, in crescita dello 48% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando i passeggeri erano stati 3.791. Complessivamente tra Bari, Brindisi e Foggia nei primi 10 mesi del 2024 i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 9.315.591.

“Siamo in presenza di dati straordinari – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – soprattutto alla luce del difficile contesto geopolitico nel quale stiamo operando. La rete aeroportuale pugliese dimostra, dati alla mano, di aver raggiunto livelli di primissimo piano per quanto riguarda il traffico passeggeri, soprattutto per quelli riferiti alla linea internazionale. Siamo fieri di contribuire, grazie anche alla passione e all’impegno delle donne e degli uomini di Aeroporti di Puglia, alla crescita del nostro territorio. Con la stessa passione e impegno lavoreremo, di pari passo, per qualificare e potenziare tutte le nostre infrastrutture – aerostazioni, piazzali, infrastrutture di volo, per meglio rispondere alla crescente domanda di traffico che, come ci auguriamo, ci accompagnerà per i prossimi anni”.

Amati assessore, Calenda (Azione) non fa sconti: “Non ci rappresenta siamo fuori dalla giunta di Emiliano”

“In merito all’ingresso nella Giunta regionale della Puglia di Fabiano Amati la posizione, già chiarita dal commissario regionale, è netta: Azione non è in giunta”. Ad affermarlo è il segretario di Azione, Carlo Calenda.

“Non siamo coinvolti nelle scelte personali e opportunistiche di Amati. I nostri consiglieri continueranno a valutare nel merito i singoli provvedimenti che arrivano in consiglio regionale sostenendo tutto quello che riterremo utile per i cittadini pugliesi”, ha poi aggiunto.

Regione Puglia, Amati nuovo assessore al Bilancio. Mennea (Azione): “Nomina non concordata con noi”

“Ribadisco ancora più chiaramente che nulla è stato concordato con il presidente Michele Emiliano circa la scelta di un nostro rappresentante in giunta, né il presidente ha mai interloquito con il commissario del partito regionale e che, pertanto, la nomina di Amati è solo frutto di una scelta personale tra i due”. Lo dichiara il commissario di Azione in Puglia, Ruggiero Mennea, in merito alla nomina ad assessore al Bilancio di Fabiano Amati, consigliere di Azione.

“Ho poche certezze – aggiunge – ma una di queste è che i cittadini non sono stupidi e credo che le dinamiche di questa vicenda siano chiare a tutti. Sono certo che la coerenza, la rettitudine e la lealtà saranno alla fine premiati”. Mennea chiede anche che venga fatta chiarezza su un presunto “veto” che sarebbe stato posto alla sua nomina in Giunta da parte di un altro esponente del centrosinistra pugliese. “Se questo fosse vero – dice -sarebbe gravissimo, perché si evidenzierebbe un indebito condizionamento politico, e vorrei credere che non sia di altra natura, nei confronti dell’organo deputato a decidere e che dovrebbe, invece, decidere liberamente”.

In Puglia ci sono quasi 150mila cittadini stranieri, 91mila arrivano dall’Unione Europea: a Bari il 30,2%

Sono 149.477 i cittadini stranieri residenti in Puglia, il 3,8% della popolazione complessiva. Di questi, 91.649 sono originari di Paesi esterni all’Unione europea La provincia che ne ospita di più è Bari, con il 30,2%, seguita fa Foggia (23,6%), Lecce (18,7%), Taranto (11,3%), Brindisi (8,7%) e Barletta-Andria-Trani (7,4%). Sono alcuni dei dati contenuti nel Dossier statistico immigrazione 2024, presentato a Bari, nella sede della Cgil Puglia. Presenti, fra gli altri, Mariagrazia Gabrielli, segretaria nazionale della Cgil, Azmi Jarjawi, responsabile politiche immigrazione della Cgil Puglia, Paola Romano, assessora alle Culture del Comune di Bari, Viviana Matrangola, assessora all’Immigrazione della Regione Puglia. Il documento, arrivato alla 32esima edizione, è curato dal centro studi e ricerche Idos con il centro studi Confronti e il sostegno dell’Istituto San Pio V e dell’8 per mille della chiesa Valdese.

I minori, sul totale dei residenti stranieri in Puglia, rappresentano il 18,4%. Inoltre, su 25.554 nuovi nati (il dato è al 31 dicembre 2023) il 5,3% è costituito da figli di genitori stranieri. Aumentano anche gli studenti non italiani iscritti nelle scuole pugliesi nell’anno 2022-2023: sono 20.330. Per quanto riguarda i nuovi permessi di soggiorno rilasciati nel 2023, il 42,2% è legato al diritto di asilo, il 28,2% ai ricongiungimenti familiari, il 16,5% al lavoro e il 13,1% ad altri motivi. Il dossier evidenzia, inoltre, che i lavoratori stranieri presenti in Puglia sono 50.200. Quelli impiegati nel lavoro domestico rappresentano il 43,6% degli occupati in questo settore, quelli impiegati nell’agricoltura sono invece il 14,5% del totale. Ci sono poi il commercio con il 4,4%, i servizi con il 3,7% e l’industria con il 3,2%. Sono invece 22.146 le imprese pugliesi condotte da cittadini stranieri, il 52,9% è concentrato nel commercio.

Torna l’incubo negli ospedali pugliesi, infermiere aggredito nel pronto soccorso a Galatina: arrestato 47enne

Il paziente attendeva, steso su una lettiga, di essere visitato dal medico di turno. È andato in escandescenza, ha aggredito il personale sanitario, ha raggiunto la sala triage e ha iniziato a scaraventare a terra diverse apparecchiature, tra cui computer e stampante, danneggiandole. Qui è intervenuto l’infermiere per calmarlo, senza successo.

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Emiliano attacca la premier Meloni: “Non è a Bari perché evita di parlare della manovra lacrime e sangue”

“Ho l’impressione che la premier Meloni ha anche evitato di venire qui fisicamente perché avrebbe dovuto rispondere alle domande sulle sue scelte politiche sulla legge di bilancio. Invece, siccome è un dramma, in questo momento non sa ancora esattamente cosa deve dire agli italiani. Lo farà a tempo debito. Ho capito che ha questa necessità di riflettere su questa catastrofe economico-finanziaria che deve gestire”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano parlando con i giornalisti a margine della giornata conclusiva del Festival delle Regioni a Bari.

“Sinceramente, questo – ha aggiunto il governatore – era il momento di venire a guardare in faccia governatori, sindaci e cittadini e dire le cose come stanno. Questa è una manovra lacrime e sangue e non potevamo certo avallarla”.

Patto di Coesione con la Puglia, il Governo rassicura: “Firma a breve opportunità unica per la Regione”

“La data del 22 ottobre per la sottoscrizione dell’Accordo Coesione con la Regione Puglia non era definitiva, ma una mera ipotesi che si era prospettata nel corso di colloqui informali”. È quanto si apprende dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio in merito alle ricostruzioni recenti offerte dopo la notizia del forfait della premier Meloni in occasione del Festival delle Regioni a Bari, il secondo dopo quello della Fiera del Levante. 

Il governo, sottolineano le stesse fonti, “ha confermato il pieno impegno e l’assoluta volontà politica di giungere, in tempi rapidi, alla sottoscrizione dell’Accordo. Tuttavia, come nel caso dei diciannove Accordi già sottoscritti con Regioni e Province autonome, la definizione dell’Accordo per la coesione è il frutto di una puntuale istruttoria sull’utilizzo delle risorse del precedente periodo di programmazione e sulle proposte progettuali per il nuovo ciclo di programmazione, un processo rigoroso che serve ad evitare gli errori e i ritardi nella spesa dei fondi per la coesione sperimentati in passato, soprattutto al Sud”.

La riforma della politica di coesione, viene sottolineato, “si è posta l’obiettivo di rafforzare la capacità delle amministrazioni di spendere di più, ma anche di spendere meglio le risorse della coesione”. Dunque, “il lavoro prosegue” perché “si giunga quanto prima alla definizione dell’Accordo, un’opportunità unica per lo sviluppo della Regione Puglia”.

Porto di Taranto, ss100 e linea Lecce-Gallipoli: dal Mit di Salvini un piano da 200 milioni di euro per la Puglia

Nell’ambito dell’accordo di coesione tra il Governo e la Regione Puglia sul Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, guidato da Matteo Salvini, ha proposto il finanziamento di interventi infrastrutturali per circa 200 milioni di euro.

Lo annuncia il Mit in una nota. Tra le proposte del Mit, oltre ad alcuni interventi per il porto di Taranto, emerge, in particolare, il completamento e la messa in sicurezza della strada statale 100, nel tratto tra Gioia del Colle e San Basilio, su cui lo stesso Salvini si era speso nei mesi scorsi per una celere definizione dell’iter autorizzativo. Tra le segnalazioni del Mit, inoltre, anche la soppressione di alcuni passaggi a livello sulla linea ferroviaria Lecce-Gallipoli.

Vaccini contro la bronchiolite per neonati, la precedenza va alle regioni del Nord: la Puglia resta a secco

La Puglia resta senza i vaccini contro la bronchiolite che colpisce i neonati. In Regione hanno provato in tutti i modi a rientrare nella corsa partita però dal Nord. Precedentemente il ministero aveva detto no a causa del piano di rientro avviato nel settore Sanità. Le regioni del nord Italia così hanno potuto organizzarsi prima e ottenere le dosi. 

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