Monopattini selvaggi a Bari, i consiglieri Carrieri e Sisto: “Servizio di sharing in proroga va sospeso subito”

“Servizio da troppo tempo in proroga che va sospeso immediatamente”. È questa la richiesta che i consiglieri comunali Carrieri e Sisto tornano a rivolgere al Sindaco di Bari dopo gli ultimi gravi episodi accaduti in Città. In particolare dopo l’investimento di un’anziana signora da parte di uno sconosciuto alla guida di un monopattino marciante controsenso.

“Noi – dichiarano – abbiamo depositato da tempo una risoluzione urgente per far sospendere subito il servizio sharing monopattini, scaduto da mesi e in proroga immotivata. Ciò in quanto quel servizio non ha praticamente regolamentazione. Il consiglio ha respinto la nostra risoluzione e gli Uffici Comunali hanno proseguito nel rilascio di indebite proroghe”.

“Oggi, gli ennesimi episodi che hanno coinvolto questi monopattini e gravemente danneggiato alcuni Cittadini, sono evidentemente anche imputabili a chi consente un uso deregolamentato; non controlla questi mezzi di trasporto; dispone proroghe di autorizzazioni del tutto immotivate – aggiungono -. Torneremo quindi a chiedere al consiglio comunale di esprimersi in tema. E nel frattempo torniamo a sollecitare il Sindaco chiedendo l’immediata sospensione del servizio sharing monopattini, in attesa del nuovo bando e delle nuove autorizzazioni che dovranno garantire innanzitutto l’incolumità e la sicurezza sia degli utenti (caschi, assicurazione, targhe identificative); sia dei pedoni troppo spesso impediti a circolare per la sosta selvaggia sui marciapiedi di questi mezzi”.

“Mezzi che registriamo sono ormai in gran parte utilizzati da appartenenti a cd.baby gang, proprio in ragione della impossibilità di identificazione degli stessi e delle gravi carenze di controlli da parte della Ripartizione della Polizia Locale, alla quale -in più occasioni- abbiamo inutilmente chiesto la stretta osservanza delle novità introdotte dal codice della strada”, concludono i due consiglieri.

Progetto Brt, l’attacco della Lega: “Opera da 120 milioni superflua per Bari. Soldi erano da destinare altrove”

“Un aggravio ulteriore di spesa di ben 8 milioni di euro per i lavori del BRT, al quale abbiamo sollevato specifiche eccezioni pregiudiziali e convintamente votato contro, oggi, in consiglio comunale. L’ennesimo passaggio in aula del progetto BRT, ci dà la possibilità di ricordare ai Cittadini come vengono sprecati centinaia di milioni di euro di soldi pubblici”.

Inizia così il comunicato stampa di Giuseppe Carrieri e Livio Sisto, consiglieri comunali della Lega a Bari. “Con 120 milioni di euro, potevamo asfaltare a nuovo quasi tutta la Città di Bari; rifare per anni e ogni mese la segnaletica stradale orizzontale (strisce pedonali, linee di mezzeria, etc); e anche rinnovare gran parte degli autobus Amtab – affermano -. Oppure potevamo destinare queste imponenti somme del PNRR per moltiplicare grandemente i servizi di pulizia e di sicurezza di Bari. Oppure infine mettere migliaia di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici (e privati) per azzerare le bollette elettriche di centinaia di famiglie e cominciare a rendere Bari autosufficiente energeticamente”.

“Invece si è preferito fare un progetto faraonico (il bus rapid transit) per costruire una infrastruttura stradale molto complessa, in una Città già urbanizzata. Con gli inevitabili disservizi e problematiche a cui oggi assistiamo, ai quali mai corrisponderanno (in futuro) benefici significativi, perché la montagna di soldi spesi, partorirà un topolino (bus amtab più moderni) che non giustificherà tutti gli impegni profusi – aggiungono -. Sin dalla campagna elettorale del 2024 avevamo espressamente indicato ai Cittadini la nostra ferma contrarietà a un investimento superfluo per Bari ed sommamente costoso per le casse pubbliche”.

“Oggi, tanti (finalmente) cominciano a rendersi conto delle innumerevoli problematiche legate al BRT; e ciò malgrado si insiste nel spendere ancor più soldi per questa iniziativa – concludono -. Altri 8 milioni di euro che si erano risparmiati a suo tempo in gara e che qualcuno oggi invece vuol spendere per forza. Senza neppure dire alla Città per fare cosa, a riprova di una tracotanza e insipienza senza limiti”.

Famiglia presa a pugni in Curva Nord, Sisto spiega e chiede scusa: Antonio fa fuori il Bomber

Torniamo a parlare dell’aggressione avvenuta nella Curva Nord del San Nicola durante Bari-Pisa. Uno degli aggressori è Silvio Sisto. Per noi era doveroso recarci da lui e interrompere la nostra collaborazione. Ha spiegato la sua versione dei fatti e ha chiesto scusa per quanto fatto. Ma non basta. 

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Far west piazza Moro, spaccio e degrado sotto casa del viceministro Sisto: “Non cambierà mai niente”

Torniamo ad occuparci del far west in piazza Moro. Vi mostriamo la foto del più facinoroso dei tre che hanno aggredito la nostra troupe qualche giorno fa. Si tratta di un assiduo consumatore di eroina, ancora a piede libero, mentre l’amico sicuramente è un pusher. Spaccia in piazza Moro con l’evidente copertura locale.

Non smetteremo di tornare in piazza Moro e a casa nostra, non ci rassegniamo e difenderemo questa zona con tutte le nostre forze. Il paradosso è che il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, abita proprio qui.