Tragedia ad Otranto, spara un colpo in testa alla moglie e si toglie la vita. Il biglietto: “Sono stanco di vivere”

Un uomo di oltre 80 anni ha sparto alla moglie mentre la donna era a letto e ha poi ha rivolto l’arma contro di sé togliendosi la vita. È accaduto ad Otranto. La donna è gravissima ed è stata portata in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. A dare l’allarme questa mattina alcuni familiari.

L’uomo che si è suicidato si chiamava Aldo Brigante, di 85 anni. La moglie, Mariateresa Parata, ha 81 anni. Lui le ha sparato un colpo alla tempia. E’ ora ricoverata in gravissime condizioni a Fazzi di Lecce.

A lei da poco le sarebbe stata diagnostica una grave problema al pancreas, ma non voleva curarsi. L’abitazione si trova in via monsignor Gaetano Pollio al piano rialzato di una palazzina. Al piano superiore abita la figlia che questa mattina allarmata perché i genitori non rispondevano è entrata e ha visto i corpi sul letto.

Le donna è in coma e le sue condizioni sono disperate. Il proiettile esploso è entrato ed uscito dal cranio. “Sono stanco di vivere”, si legge su un foglietto lasciato dall’85enne poco prima della tragedia e trovato dagli investigatori sul comodino della camera da letto. L’uomo ha spiegato i motivi del gesto, legandolo alle sue condizioni di salute e ai timori che la moglie, anche lei malata, rimanesse da sola.

Barletta, bimbo di 4 anni cade dalla bici con il papà e muore. Oggi i funerali: proclamato lutto cittadino

Sono in programma oggi i funerali di Francesco, il bambino di 4 anni morto in seguito ad una caduta dalla bici del padre nel garage condominiale. È stato proclamato il lutto cittadino. La mamma, sui social, ha invocato il rispetto e il silenzio per la famiglia, colpita da questa tragedia.

L’autopsia ha stabilito che il piccolo è deceduto a causa dei gravi traumi riportati. Sul caso è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo e la bici è stata sequestrata.

Porsche si schianta a 250 km/h: a Torchiarolo l’ultimo saluto a Luigi, Sara e Karina. In centinaia ai funerali

Centinaia di persone hanno partecipato a Torchiarolo ai funerali dei tre ventenni morti sabato sera tra le fiamme della Porsche a bordo della quale viaggiavano e che si è ribaltata a più di 250 chilometri orari, prendendo fuoco.

Fuori e dento la chiesa madre del paese in provincia di Brindisi parenti e amici si sono stretti intorno alle bare del 22enne Luigi Perruccio e delle 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Il papà di Sara, all’arrivo del carro funebre, ha stretto, come in un abbraccio, la foto di sua figlia. Gli amici dei tre ragazzi hanno sventolato uno striscione con la scritta “Per sempre”.

Sulla bara di Karina, una ragazza ucraina che viveva a Torchiarolo, c’è una bandiera del suo paese. La funzione religiosa è stata presieduta dall’arcivescovo della diocesi di Lecce, Michele Seccia. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino.

Tragedia a Barletta, cade dalla bici sulla rampa del garage: muore bimbo di 4 anni

Un bimbo di quattro anni è morto nel tardo pomeriggio di ieri a Barletta dopo essere caduto dalla bici mentre percorreva una ripida rampa di accesso a un garage della zona 167 della città.

A quanto si apprende, il bimbo era seduto sul sellino della bici a pedalata assistita guidata dal padre che, percorrendo una discesa ripida, avrebbe perso l’equilibrio cadendo.

L’impatto per il piccolo è stato tremendo: con ogni probabilità non indossava il caschetto protettivo ed ha riportato un grave trauma cranico. Il bambino è stato subito soccorso, ma è arrivato senza vita al Pronto soccorso dell’ospedale Dimiccoli. Indaga la polizia coordinata dalla Procura di Trani.

La bici è stata sequestrata e gli inquirenti stanno vagliando la posizione del padre. Sono state ascoltate le persone che erano sul luogo dell’incidente, avvenuto in via Lattanzio a Barletta, e che hanno soccorso il bambino.

Tragedia nel Brindisino: domani 6 maggio i funerali di Luigi, Sara e Karina. Proclamato lutto cittadino a Torchiarolo

Sono in programma domani i funerali di Luigi Petruccio, Sara Capilunga e Karina Ryzkhova, i tre giovanissimi deceduti nel tragico incidente mortale di sabato 3 maggio sulla provinciale 85 che collega la marina di Lendinuso a Torchiarolo.

La camera ardente sarà aperta dalle 16 alle 22 di oggi, nel pomeriggio è previsto un momento di preghiera con i giovani della comunità. Il sindaco di Torchiarolo, Elio Ciccarese, ha proclamato il lutto cittadino ed emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole e dei negozi, che riapriranno nel pomeriggio.

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari. Questo è uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi.

Tragedia nel Brindisino, morti tre giovanissimi: la Porsche a noleggio guidata a oltre 250 km orari

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi che ieri sono morti ieri nel Brindisino aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari.

È uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi. A perdere la vita sono stati il 22enne Luigi Perruccio, alla guida della Porsche, e le 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Quest’ultima, arrivata in Italia dall’Ucraina pochi mesi dopo l’inizio della guerra, viveva a Torchiarolo con una famiglia di italiani che ha ricevuto un alert sullo smartphone dopo l’incidente.

L’auto era stata noleggiata dal 22enne poche ore prima dell’impatto da un’agenzia di Brindisi.

Tragedia nel Brindisino, schianto con Porsche a noleggio: morti 3 giovanissimi. Indagini con droni

Sono andate avanti fino a tarda notte, per poi riprendere all’alba anche con l’utilizzo di droni, le indagini sull’incidente in cui nella tarda serata di ieri, in provincia di Brindisi, sono morti tre ragazzi: il 22enne Luigi Perruccio e le 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Quest’ultima, arrivata in Italia dall’Ucraina pochi mesi dopo l’inizio della guerra, viveva a Torchiarolo con una famiglia di italiani che ha ricevuto un alert sullo smartphone dopo l’incidente.

Il gps li ha poi portati sulla provinciale che collega Torchiarolo a Lendinuso, dove la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre è finita fuori strada. L’auto, che era stata noleggiata, si è ribaltata finendo con un albero e ha preso fuoco.
 
Le indagini sono coordinate dalla procura di Brindisi e condotte dalla polizia locale di Torchiarolo. Sul posto, ieri sera, alla presenza del pubblico ministero Giuseppe De Nozza e del comandante della polizia locale Lorenzo Renna, c’è stata anche una prima ispezione cadaverica sui corpi dei tre giovani.

Tragedia a Bari, si barrica in casa e si spara un colpo alla testa: la madre riesce a scappare

Un uomo, di circa 50 anni, si è barricato in casa e si è ucciso questa mattina a Bari, in via delle Murge al Quartierino.

Si tratterebbe di un poliziotto che – a quanto si apprende – si sarebbe sparato un colpo alla testa.

Sono intervenute le volanti e la scientifica, il 118 e i vigili del fuoco. Da una prima ricostruzione dell’accaduto dopo aver litigato con sua madre sarebbe diventato particolarmente aggressivo e si sarebbe barricato in casa con la donna.

La madre, spaventata, sarebbe poi riuscita a lasciare casa in un momento di distrazione del figlio che, dopo qualche minuto, si è suicidato. Non è chiaro chi abbia chiamato i soccorsi, ma alle centrali operative l’alert è stato segnalato come “soccorso di persona”. Una segnalazione che ha fatto muovere due mezzi del 118 e una squadra di pompieri.