Tragedia nel Salento, colpito da un fulmine sulla moto: muore il 42enne Marco Zampilli

Un turista di 42 anni, Marco Zampilli, residente a Roma e in vacanza in Salento, è morto dopo essere stato colpito da un fulmine mentre percorreva con la sua moto la statale 275, nel tratto che collega Nociglia a Surano, nel Basso Salento.

La zona era interessata da un temporale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. Il fulmine – a quanto viene riferito – lo ha sbalzato dalla sua moto e lo ha folgorato.

Polignano, si tuffa dalla scogliera e perde coscienza in acqua: muore il 23enne Francesco Aronica

È morto Francesco Aronica, ragazzo di 23 anni di origini siciliane rimasto ferito dopo un tuffo avvenuto nelle acque antistanti l’iconica lama Monachile a Polignano a Mare, nel Barese, da una altezza di diversi metri.

Il 23enne era in Puglia per una vacanza con gli amici. Nel pomeriggio di ieri si sarebbe buttato in mare dalla scogliera, ma dopo l’impatto con l’acqua avrebbe perso coscienza a causa di un grave trauma cranico.

Immediato l’intervento del personale del 118 che lo ha soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale di Monopoli dove è deceduto nonostante le manovre di rianimazione eseguite dal personale medico.

Tragedia sulla ss172 tra Locorotondo e Alberobello, schianto auto-moto: muore il 38enne Andrea Loscialpo

Tragedia stradale ieri sera sulla ss172 tra Locorotondo e Alberobello. A perdere la vita Andrea Ramando Loscialpo, 38enne di Martina Franca. La moto su cui viaggiava si è schiantata contro una vettura.

L’uomo lascia la moglie e due bambini. Ferito l’automobilista, un ragazzo di Locorotondo. È ricoverato ma non è in pericolo di vita. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

Disastro aereo di Capo Gallo, 20 anni fa la tragedia: Bari ricorda le 16 vittime

Un momento di preghiera accompagnato dalla musica per non dimenticare le 16 vittime della tragedia di Capo Gallo, avvenuta il 6 agosto di 20 anni fa. A Bari, dalle 17.30 di oggi, sarà ricordato il disastro dell’Atr 72 decollato dalle aeroporto del capoluogo pugliese e precipitato nelle acque siciliane senza mai arrivare a Djerba, in Tunisia.

La cerimonia è organizzata dall’associazione ‘Disastro aereo di Capo Gallo’ con la collaborazione e il patrocinio di Città di Bari, Regione Puglia e Aeroporti di Puglia. Un primo momento commemorativo si terrà nella parrocchia di San Sabino, dove il parroco Bernardino Palmieri celebrerà una messa accompagnata dalla voce della soprano Anna Ebel e dall’organo di Annarosa Partipilo.

A seguire nel parco di Punta Perotti, presso la stele ‘sulle ali della memoria’ che ricorda le vittime dell’incidente, si svolgerà un momento di ricordo con gli interventi della presidente dell’associazione Disastro aereo di Capo Gallo, Rosanna Baldacci, del sindaco di Bari, Vito Leccese, del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, e del regista Andrea Defronzo. Al termine della commemorazione, sarà scoperta una targa donata da Aeroporti di Puglia.

Corato, esplode bombola di gas in casa: 42enne muore dopo quattro giorni. Bimba di 11 anni torna in Svizzera

È morta dopo quattro giorni a causa della gravità delle ustioni riportate, la donna di 42 anni rimasta coinvolta nell’incendio di un’abitazione al piano terreno a Corato (Bari) avvenuto lo scorso primo agosto.

La vittima aveva ustioni su tutto il corpo ed era ricoverata nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari dove è deceduta nelle scorse ore.

Con lei, è rimasta ustionata in modo molto grave anche una bambina di 11 anni di origini svizzere che nelle prossime ore sarà rimpatriata per proseguire le cure in Svizzera.

La piccola ha ustioni sul 50 per cento del corpo. Le indagini affidate alla polizia, dovranno accertare se le fiamme siano state provocate dallo scoppio di una bombola contenente del Gpl come riferito dai vigili del fuoco.

La strage dei ciclisti a Terlizzi, la Sindaca di Andria incontra i sopravvissuti: lutto cittadino il giorno dei funerali

L’Amministrazione Comunale di Andria ha deciso di sospendere da oggi tutte le attività ludico-ricreative in programma nei prossimi giorni dopo la tragica scomparsa dei tre ciclisti travolti e uccisi ieri mattina da un’auto, mentre percorrevano la provinciale 231 in direzione sud, vicino Terlizzi.

Le vittime sono Sandro Abruzzese, di 30 anni, Vincenzo Mantovani, di 50, e Antonio Porro, di 70, tutti di Andria e componenti della sezione cittadina dell’Avis.

La Sindaca Giovanna Bruno ha incontrato i ciclisti sopravvissuti e i familiari dei deceduti. Sarà proclamato lutto cittadino il giorno dei funerali. Annullati anche i festeggiamenti per il Santissimo Salvatore.

Barletta, auto si ribalta sulla statale 16: Bitonto piange il 26enne Jonathan Marasciulo. Ferita la sorella gemella

È Jonathan Marasciulo, il giovane di 26 anni residente a Bitonto morto questa mattina in un incidente stradale avvenuto sulla statale 16, all’altezza di Barletta in direzione nord.

Due donne sono rimaste ferite, sono la sorella gemella della vittima, che è nell’ospedale Bonomo di Andria, e una loro un’amica, che è stata trasportata al Dimiccoli di Barletta. Hanno lievi escoriazioni giudicate guaribili in pochi giorni.

I tre viaggiavano su una utilitaria di cui, per cause in corso di accertamento, il 26enne avrebbe perso il controllo. L’auto si è ribaltata finendo a bordo strada. Per l’uomo sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118. I tre rientravano da una serata trascorsa in un locale del Barese.

A dare l’allarme sono stati altri automobilisti che hanno chiamato polizia e vigili del fuoco. Sull’accaduto indaga la polizia stradale.

Tragedia a Barletta, auto si ribalta sulla statale 16: muore 26enne di Bitonto. Ferite due donne

Un giovane di 26 anni residente a Bitonto (Bari) è morto questa mattina in un incidente stradale avvenuto sulla statale 16, all’altezza di Barletta in direzione nord.

Altre due persone sono rimaste ferite. Si tratta di due donne, una delle quali parente della vittima, che soccorse dal personale del 118 sono ricoverate negli ospedali di Andria e Barletta: le loro condizioni non sarebbero gravi.

Secondo quanto ricostruito, il 26enne che era alla guida dell’auto avrebbe, per cause da accertare, perso controllo del mezzo che si è poi ribaltato. Per lui, l’impatto è stato fatale. Sull’accaduto indagato gli agenti della polizia stradale.

Modugno, precipita nel cantiere dopo volo di 6 metri: due indagati per la morte del 54enne Cosimo Granieri

Due indagati nell’inchiesta sulla morte di Cosimo Granieri, l’operaio 54enne precipitato giovedì scorso da un’altezza di 6 metri mentre lavorava in un cantiere della zona industriale di Modugno.

Si tratta del titolare e del responsabile della sicurezza della ditta di costruzioni per la quale l’uomo lavorava. Un atto dovuto mentre lunedì verrà effettuata l’autopsia sul corpo della vittima.

L’uomo è stato trasportato in codice rosso dopo la caduta dal 118 al Policlinico di Bari, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. La tragedia è avvenuta davanti agli occhi del figlio.