Abbiamo incontrato e conosciuto Giorgio e Pietro, due turisti liguri in vacanza a Bari. Ci seguono da Sanremo e abbiamo indagato sul loro soggiorno in città.
Premier Meloni in vacanza in Puglia per il quinto anno consecutivo: il ritorno a Roma dopo la serata a Torre Canne
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha lasciato ieri il resort a Locorotondo, in provincia di Bari, in cui ha trascorso qualche giorno di vacanza con sua figlia Ginevra.
Con loro c’erano anche la sorella della premier, Arianna Meloni, e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato con la sua famiglia. Nei giorni scorsi la presidente del Consiglio ha anche visitato un allevamento di cani a San Giovanni Rotondo, nel Foggiano.
Domenica sera ha invece trascorso una serata di relax al The Sanctuary Beach Retreat, ristorante e discoteca di Torre Canne, adiacente al lido “Il Santos” di Fasano Questo è stato il quinto anno consecutivo in cui Giorgia Meloni, ha scelto la Puglia per le sue vacanze.
Premier Meloni in vacanza a Locorotondo, turisti in attesa fuori dal resort: “Non si fa vedere in Paese”
Tanti cittadini e turisti in questi giorni si sono recati all’esterno del Trulli Leonardo resort di Locorotondo dove da giorni è in vacanza la premier Giorgia Meloni con sua figlia Ginevra.
Nella stessa struttura, in provincia di Bari, anche sua sorella Arianna Meloni e la famiglia del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.
“L’avremmo salutata volentieri – dicono – peccato non si sia fatta vedere in paese. L’accoglieremmo a braccia aperte”. Inutile ogni tentativo di cronisti e curiosi.
Sono proprio i residenti a rivelare che circa un mese fa, in vista dell’arrivo della premier, sarebbero stati realizzati alcuni interventi per garantire una maggiore sicurezza, tra cui l’installazione di un cancello che bloccherebbe un accesso secondario alla struttura.
Antonio in vacanza senza Lello: “Userò i tuoi soldi a sbafo”. Il compare. “Non ne sei capace”
Antonio ha fatto credere a Lello di dover partire per le vacanze, usando la sua carta postepay. Lello sa che non succederà, ma il tarlo resta.
Continue readingVacanza in Salento si trasforma in un incubo, sesso in cambio dell’affitto: turista denuncia ex militare in pensione
Una 30enne foggiana ha denunciato ai Carabinieri di essere stata violentata da un ex militare in pensione ad Otranto. L’uomo, sposato e con figli, è indagato con le accuse di violenza sessuale e violazione di domicilio.
La vittima aveva affittato un’abitazione e il 25 luglio scorso, secondo quanto raccontato dalla vittima, il proprietario è entrato in casa utilizzando un mazzo di chiavi personale e le ha proposto di fare sesso in cambio di uno sconto sulla somma da versare.
La giovane si rifiuta e l’ex militare si avventa su di lei e inizia a violentarla, la 30enne riesce a sfuggire e sotto choc è costretta ad abbandonare Otranto.
Auto distrutta e vacanza rovinata: famiglia albanese viva per miracolo
La famiglia albanese era diretta a Brindisi dove avrebbe dovuto imbarcarsi sul traghetto per trascorrere un periodo di vacanze nel paese d’origine
Continue readingLello s’impunta: “Pochi 5 giorni a Catania”. Chi troppo vuole nulla stringe: “Annullata la vacanza”
Vacanze in Sicilia, tutto nelle mani di Antonio. Lello è categorico: “Voglio cash e stanza singola”
L’organizzazione è tutto nelle nostre mani dopo aver ricevuto il via libera per stare fuori qualche giorno. Lello però ha alcune pretese, come la stanza singola. Questo non è possibile e potrebbe però fare saltare tutto in aria.
Continue readingProiettile vagante si conficca nel petto, 52enne barese ferita a Tirana: “Va riportata in Italia per essere operata”
La famiglia, tramite il suo legale, ha diramato un appello urgente: “I medici albanesi hanno detto di non poterla operare e che l’intervento va eseguito in Italia”.
Continue readingVacanza in Puglia si trasforma in tragedia, 92enne muore a Noci dopo caduta: sei chiamate al 118 senza risposta
Una vacanza che si trasforma in tragedia. Il protagonista è Domenico Fiorelli, 92enne di Bolzano morto lo scorso 4 agosto a Noci. L’uomo è scivolato da una scala esterna di un trillo rimediando una ferita alla testa. I primi a soccorrerlo sono stati i suoi vicini che hanno chiamato 6 volte il 118 e una volta il 113, senza avere però alcuna risposta. Decidono così di trasportarlo loro stessi al presidio ospedaliero di Noci e qui il medico, che necessita di un’autorizzazione per spostarsi, chiama ancora il 118 senza successo. Tra la prima e l’ultima chiamata passano in totale 40 minuti. Il 92enne purtroppo ha un infarto e muore.
“Il medico, senza effettuare alcuna manovra di rianimazione come credo che si debba fare in queste situazioni, gli fa un elettrocardiogramma e mi annuncia che è morto – le parole del figlio Umberto che ha denunciato il caso alla questura di Bolzano -. Erano in tre nell’ambulanza e nessuno ha tentato una manovra, nulla. Non so perché. Mio papà è morto così. “Ci pensi a portare il G7 in Puglia, qui la sanità non esiste”, il consiglio inviato alla Meloni. Il centro operativo del servizio 118 di Bari ha avviato le indagini per capire cosa è successo: a setaccio anche il registro delle chiamate e i turni di lavoro della sala operativa per accertare eventuali responsabilità.










