Santeramo, inaugurata la prima sede nazionale del partito di Vannacci dopo l’addio alla Lega: “La vera destra”

A Santeramo in Colle è stata inaugurata la prima sede fisica di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci. “La prima sede fisica con la presenza di una folta rappresentanza. Grazie a tutti i futuristi. Il futuro è con noi!”, le parole dell’europarlamentare che ha lasciato nei giorni scorsi la Lega.

E sempre in Puglia si terrà la prima assemblea del partito, l’appuntamento è fissato sabato e a Taranto. All’inaugurazione di Santeramo ha preso parte Rossano Sasso, l’unico parlamentare pugliese che ha sposato il progetto politico di Vannacci.

“Sono orgoglioso che nella mia Puglia sia sorta la prima sede fisica di un partito nato solo la scorsa settimana, siamo andati a firmare lo statuto dal notaio solo pochi giorni fa – le sue parole -. Sono anche orgoglioso di essere uno dei fondatori dell’unico partito che nel panorama nazionale, rappresenta la vera destra. Sabato 21 febbraio ci sarà un’altra grande assemblea cittadina a Taranto”.

“La sede asce come un presidio politico e operativo, pensato per essere un luogo di incontro, confronto e progettazione su temi di interesse pubblico. Lo spazio sarà dedicato alle attività politiche del movimento, ma anche alla promozione di iniziative culturali, civiche e informative, in piena coerenza con i valori e le linee programmatiche di Futuro Nazionale”, precisa il Comitato.

Regionali, Lobuono: “La sanità è il primo vero dramma della Puglia. Vannacci candidato? Perché no”

“Il primo punto del programma è la sanità, senza ombra di dubbio. L’ho detto a tutti gli amici che mi stanno sostenendo e ai partiti politici: tutti concordano che la sanità è il primo vero dramma della Puglia”.

Così il candidato presidente del centrodestra alla Regione Puglia, Luigi Lobuono, ha risposto ai giornalisti che chiedevano quali fossero le priorità del programma. “Stiamo lavorando alle liste – ha aggiunto Lobuono -. Una eventuale lista civica la stiamo valutando proprio in questo momento” ma, ha specificato che “il centrodestra non è un taxi”.

“Se ci saranno scelte politiche serie e concrete, verranno valutate, ma sempre concordandole con i partiti”, ha aggiunto. Sull’ipotesi che nelle liste della Lega ci sia l’europarlamentare Vannacci, ha aggiunto: “Mi farebbe piacere, perché no?”.

Puglia, centrodestra senza candidato presidente: in corsa Gemmato, D’Attis e Annese. Smentite su Vannacci

Due mesi dalle elezioni regionali in Puglia, in programma il 23 ed il 24 novembre prossimi, continuano nel centrodestra le trattative per individuare il candidato alla presidenza della Regione.

Sul tavolo dei leader nazionali restano i nomi del sottosegretario alla Salute, in quota FdI, Marcello Gemmato, del deputato e segretario per la Puglia di Forza Italia, Mauro D’Attis, e del sindaco di Monopoli Angelo Annese.

In riferimento a notizie di stampa circolate in mattinata, su una possibile candidatura a governatore in Puglia del vicesegretario della Lega Roberto Vannacci, fonti vicine all’europarlamentare, interpellate dall’ANSA, smentiscono “categoricamente” questa ipotesi.

Da più parti nei circoli territoriali dei partiti di centrodestra si chiede ai vertici nazionali una scelta definitiva in tempi brevi, per poter iniziare la campagna elettorale.

Vannacci a Bari: “Io candidato della destra in Puglia? La sorpresa è l’arte della guerra. La sinistra dovrà combattere”

“Vannacci in Puglia sicuramente ci sarà, verrò qui, seguirò le regionali e troveremo insieme a tutti gli uomini del partito e a tutte le alleanze, la strategia migliore per avere il migliore risultato. La sinistra qua in Puglia dovrà combattere non avrà la strada libera, ve lo posso assicurare”.

Queste le parole del vicesegretario della Lega, l’eurodeputato Roberto Vannacci, ieri sera a Bari sui rumors di una sua possibile candidatura alla guida del centrodestra in vista delle prossime elezioni regionali. “Aspettiamo perché la sorpresa è un principio dell’arte della guerra – ha aggiunto -. Emiliano è stato rieletto, quindi io come al solito sono molto programmatico: se una persona riscuote il favore dei suoi cittadini, i cittadini hanno sempre ragione, l’elettorato ha sempre ragione quindi non si può sparare contro una persona che alla fine è riuscita ad ottenere comunque il favore dell’elettorato. Dico che si può fare estremamente meglio e noi siamo qua per mettere in campo una persona che abbia le qualità per fare meglio”.

“Il decreto sicurezza è fondamentale, da quando è stata approvato chi occupa una casa può essere cacciato fuori, chi occupa le case altrui viene mandato fuori dalle case altrui perché è una cosa illegale, ingiusta e illegittima. Con il decreto sicurezza diamo più sostegno, più tutele alle forze dell’ordine con il decreto sicurezza non è più possibile impedire la libertà ai cittadini che vogliono andare a lavorare. La sinistra ha girato le cose e dice che il decreto sicurezza è liberticida, invece è il contrario perché dà più libertà ai cittadini onesti e vuole terrorizzare i delinquenti – le parole di Vannacci -. Quindi, evviva il decreto sicurezza. Le leggi si fanno in base alla situazione e qualora fosse necessario rinforzare questi concetti, siamo qua. Le forze della dell’ordine, gli agenti di sicurezza sono qua per difendere i cittadini onesti e sono loro stessi che devono essere tutelati. Non ci si può aspettare una risposta proporzionale dalle forze dell’ordine nei confronti dei delinquenti, altrimenti sarebbe troppo bello fare il delinquente”.

“Le forze dell’ordine devono essere tutelate e bisogna provvedere alle spese legali nei loro confronti nei casi in cui vengano indagate come è stato proprio recentemente – ha aggiunto -. Le forze dell’ordine fanno il loro dovere, quindi è giusto che la magistratura svolga tutte le attività inquirenti per chiarire quali sono state le circostanze dell’eventuale morte del delinquente ma è altrettanto giusto che lo Stato tuteli i suoi uomini, le sue guardie i suoi presìdi di sicurezza e di legalità”.