U Bbàre, le storie dei tifosi. A Venezia baresi fuori regione: “Non abbandoniamo la nostra terra”

Prosegue tra le gondole, piazza San Marco ed il Canal Grande la seconda tappa della rubrica “U Bbàre, le storie dei tifosi”. Venezia il nuovo palcoscenico dove i biancorossi di mister Caserta hanno aperto le danze del campionato di Serie B 2025/2026. Un inizio complesso a livello di tifoseria. A causa del divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Bari (provvedimento n. 105/GAB del 20 agosto) i gruppi organizzati e la restante parte dei supporters baresi non hanno potuto raggiungere il capoluogo veneto.

Sugli spalti del settore ospiti all’incirca ottanta biancorossi. La loro provenienza? Marche, Lombardia e Veneto. Scortati dalle forze dell’ordine i sostenitori del Bari emigrati dalla Puglia hanno fatto il loro ingresso allo stadio Pier Luigi Penzo intonando un coro rivolto alla famiglia De Laurentiis: ” Qui non è Napoli, questo non è un tuo film. Bari non è per te, De Laurentiis vattene”. Segnale di un allineamento al nord e centro Italia di quanto deciso dagli ultras nella riunione dei giorni scorsi: si alla contestazione verso la società, no alla diserzione.

Amore per i colori, rispetto per la maglia, attaccamento verso la propria terra. Queste le caratteristiche di chi per molteplici motivazioni è stato portato a lasciare la Puglia ma che continua a credere in un’unica fede, quella biancorossa: “Sarebbe un sogno far vedere il Bari in Serie A ai nostri figli”. Divisi tra utopia e realtà, i tifosi guardano con fiducia quella che è la nuova stagione. La squadra allestita sembrerebbe averli soddisfatti. Al campo toccherà il verdetto finale.

Serie B. Esordio negativo per il Bari: i lagunari vincono 2-1. Biancorossi dai due volti

I lagunari battono il Bari. Nella prima partita del campionato di Serie B la squadra di Fabio Caserta si arrende ad un Venezia organizzato e qualitativo. Timorosi in apertura e gagliardi dal sessantesimo in poi, i biancorossi non riescono ad imprimersi allo stadio Pier Luigi Penzo con più di una rete. Vani i tentativi di Sibilli e Braunoder. Beffarda la traversa di Pagano e la rovesciata di Rao allo scadere del recupero durante la ripresa.

Nel corso della partita continui ribaltamenti di fronte ma l’incisività del Bari ha faticato ad emergere. Alla base potrebbero esserci molteplici motivazioni. Fra queste la condizione fisica non ottimale dei nuovi arrivati nel roster biancorosso. Occorre rodare ed acquisire partita dopo partita maggiore sicurezza e più minutaggio.

Quello di questa sera non è un Bari che dispiace, ma appare ancora acerbo. Le idee di Caserta stanno prendendo sempre più forma nonostante contro la squadra di Stroppa i biancorossi abbiano faticato inizialmente a prendere le misure degli attaccanti del Venezia. Il lavoro di Cerofolini tra i pali è stato un mix tra miracoli e gol subiti in una partita ricca di colpi di scena.

Molteplici le reti annullate ai lagunari, ma anche una poesia calcistica scritta da Duncan. Rispettivamente ai minuti 6′, 12′ e 24′ le decisioni arbitrali che hanno previsto la revoca delle reti di Schingtienne per fallo di Adorante su Dimitri Nikolaou, Yeboah per fuorigioco e Bjarkason per fallo precedente ai danni dei biancorossi. A segno per il Venezia Bjarkason al 9′ e Duncan al 42′ che con una cannonata da quasi venticinque metri ha forato la porta di Cerofolini sotto la traversa in alto a destra. Per il Bari la rete è firmata dal biancorosso più chiacchierato del momento: Mehdi Dorval.

Il franco-algerino, la cui situazione sorta al Futbol’nyj Klub Rubin Kazan non ha trovato ancora una spiegazione, ha segnato nell’angolino a destra su assist di Braunoder. Il Bari visto in questa apertura di campionato ha ancora molto su cui lavorare. Rosa da rafforzare entro la fine del calciomercato la cui chiusura è prevista il primo settembre. Convocato ma in panchina Antonucci protagonista nella scorsa stagione nel Cesena dell’ex tecnico biancorosso Michele Mignani.

Il prossimo appuntamento vedrà i biancorossi impegnati allo stadio San Nicola domenica 31 agosto alle ore 21:00 nell’esordio casalingo contro il Monza. La squadra di mister Bianco è reduce dalla vittoria per 1-0 ai danni del Mantova.

Foto: SSC Bari

Mister Caserta su Venezia – Bari: “Finora tante difficoltà. Affrontiamo una squadra ostica”

Al via il campionato di Serie B. I biancorossi di mister Caserta apriranno le danze della nuova stagione calcistica 2025-2026 in quel di Venezia. Qui, un grande avversario attenderà il Bari. I lagunari, retrocessi dalla massima serie, sono sotto la guida di mister Stroppa, tecnico esperto della categoria. Per lui, parole di apprezzamento anche da parte di Caserta che l’ha definito come: “Uno degli allenatori più in gamba della Serie B.”

Stamani l’ordinaria conferenza stampa del tecnico biancorosso alla vigilia di Venezia-Bari: “Mi aspetto un segnale di crescita costante. A Milano abbiamo fatto una buona partita. Ringraziamo i tifosi per il saluto e l’incoraggiamento che ci hanno dato. Noi dobbiamo riportare la gente allo stadio.” Un riferimento sentito nei confronti della manifestazione del tifo organizzato tenutasi all’interno del San Nicola in vista dell’allenamento di rifinitura prepartenza.

Nonostante gli ultimi arrivi in biancorosso, Castrovilli, Partipilo e Antonucci, la formazione di partenza dovrebbe essere la medesima di quella schierata in campo contro il Milan, con qualche piccolo cambio a centrocampo: “Per varie vicessitudine alcuni hanno saltato dei giorni di allenamento e per questo non hanno il ritmo partita. Domenica  affronteremo una delle squadre più forti della categoria. Castrovilli sta un po’ più avanti di Antonucci, entrambi sono stati convocati e potrebbero essere impiegati nel corso della gara.”

Un aspetto rilevante ha riguardato il reparto difensivo, nello specifico la sinergia fra i difensori centrali, Vicari e Nikolaou: “Ci vuole la personalità, oltre alla voglia e alla determinazione. Nella partita contro il Milan non ho visto Nikolaou spaesato ma è ovvio che molto dipenda dall’avversario che ci si trova davanti. Vi posso garantire che rispetto a squadre di pari livello, i difensori del Bari hanno fatto più della loro figura.”

Il Bari di Caserta prende sempre più forma nonostante ci siano ancora alcuni reparti da dover  ancora sanare: “E’ difficile pensare a dove vedo il mio Bari. Per me la squadra è stata costruita molto bene. Manca qualche altra copertura in alcuni reparti ma sono molto contento. Ci sono state tante difficoltà sino ad ora ma io mi concentro sulla squadra giorno dopo giorno.” Sicurezza e determinazione in vista di quello che sarà un esame di maturità in grande stile considerando l’entusiasmo dei liguri per tentare la risalita rapida nella massima serie: ” Parliamo di una squadra con impronta che sa cosa fare con palla e senza. Noi dobbiamo pensare ad essere pronti in qualsiasi evenienza. Ho parlato con la squadra e gli ho spiegato che sarà un campionato difficile ma anche molto bello. Vedere settecento persone giunte questa mattina per incitare la squadra è grande motivo d’orgoglio.”

Appuntamento domani allo stadio Pier Luigi Penzo di Venezia alle ore 19:00. Sono previsti tifosi biancorossi nonostante il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bari. La trasferta è stata limitata, consentendo ai tifosi baresi solo l’acquisto di biglietti per il settore ospiti (1.001 posti) e vietando la vendita di altri tagliandi ai residenti a Bari e provincia. 

Foto: SSC Bari

Agenti feriti e scontri nel pre partita di Venezia-Bari, altri 11 Daspo per gli ultras coinvolti: tra loro 9 baresi

Il questore di Venezia ha emesso altri 9 provvedimenti di Daspo nei confronti di altrettanti ultras del Bari dopo gli scontri registrati con la tifoseria di casa in occasione del match disputato lo scorso 10 marzo valido per il campionato di Serie B. Due invece i tifosi del Venezia raggiunti dal provvedimento. Nell’occasione rimasero feriti cinque operatori del Reparto mobile di Padova, due carabinieri del Battaglione di Mestre e un vigile del fuoco.

Erano già stati adottati i primi 18 provvedimenti di durata tra 3 e 5 anni nei confronti di 9 ultras del Venezia e di 9 ultras del Bari, tutti denunciati per istigazione a delinquere e violazione delle disposizioni a tutela dell’Ordine pubblico. Altri 11 Daspo sono stati adottati dopo ulteriori accertamenti che hanno portato all’identificazione e alla denuncia di 2 ultras veneziani e 9 baresi, verso questi ultimi è stato disposto anche l’obbligo di firma. In totale dunque sono 18 i tifosi biancorossi raggiunti dal Daspo.

Scontri nel pre partita di Venezia-Bari, 18 Daspo per un totale di 82 anni: tra loro 9 ultra baresi

Il questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, ha emesso 18 Daspo nei confronti di tifosi coinvolti negli incidenti prima della partita tra la squadra di calcio lagunare e il Bari per complessivi 82 anni. Si tratta, rileva la polizia, di una prima misura adottata per quanto è accaduto domenica scorsa allo stadio Penzo di Venezia. Le misure hanno interessato 9 ultra baresi (tre provvedimenti per 8 anni con obbligo di firma, due per 5 anni e quattro per quattro anni); 8 sostenitori veneziani (uno per 6 anni con obbligo di firma, due per 5 anni con obbligo di firma, due per 4 anni e tre per 3 anni), ed uno, infine, a un olandese (3 anni) che si era unito ai lagunari nelle fasi provocatorie e di lancio di oggetti, petardi e vari oggetti contro un vaporetto che trasportava gli gli ospiti allo stadio. L’attività investigativa della Digos si è basata su riscontri fotografici, riprese video e successivamente con la comparazione delle identità dei tifosi poi entrati nello stadio. Sono tuttora in fase di approfondimento le posizioni di altre persone coinvolte negli incidenti per le quali la polizia sta accertando la loro identità.