Bari città spaccata, altro colpo nel barber shop Anniventi in via Argiro: ladri in fuga con attrezzature e cassa

Un’altra spaccata a Bari, ancora una volta ai danni di un barber shop. Dopo il racconto di quanto accaduto in via Giuseppe Saverio Poli ai danni del barber shop Gandrè, ignoti sono riusciti ad entrare nella notte nel locale situato in via Argiro, al civico 149, di Anniventi Barberia, riuscendo a portare via il registratore di cassa e l’attrezzatura.

E tra i commercianti è tornata la paura. Sono diversi i colpi messi a segno nelle ultime settimane, un fenomeno che sta tornando prepotentemente d’attualità nella città di Bari.

Bari, riqualificazione via Argiro. Al via interventi Enel sul primo isolato: lavori conclusi a maggio 2026

L’assessorato alla Cura del territorio rende noto che da questa mattina, lunedì 20 ottobre, sul primo isolato di via Argiro si concentreranno gli interventi previsti da Enel di posizionamento delle tubazioni, che partiranno dalla cabina interrata presente sulla strada (a metà isolato) sino a raggiungere corso Vittorio Emanuele e via Piccinni.

Per consentire a Enel di portare avanti le operazioni, l’impresa procederà con gli interventi in programma nell’ambito del cantiere di riqualificazione di via Argiro, concentrando le lavorazioni sul secondo isolato. Al termine degli interventi dell’Enel, l’impresa riprenderà in consegna le aree del primo isolato.

I lavori di riqualificazione di via Argiro, che interesseranno anche gli isolati ad angolo con le traverse di via Putignani e via Calefati, sono partiti lo scorso 15 settembre. Le operazioni, come da cronoprogramma, si sono concentrate sui primi due isolati a partire da corso Vittorio Emanuele, mentre sul terzo è stata allestita l’area di deposito attrezzature e materiali al servizio del cantiere. Nel mese trascorso, le diverse fasi del cantiere hanno riguardato lo rimozione del basolato, la verifica di interferenze con i sottoservizi, la definizione delle quote della nuova pavimentazione, la creazione del nuovo sottofondo nella parte centrale dell’isolato.

Per quanto riguarda, invece, l’approvvigionamento di materiale, è stata completata la fornitura di zanelle per canalizzare le acque piovane. Si è reso necessario, inoltre, ridurre lo spessore del materiale destinato a comporre la pavimentazione dei percorsi pedonali laterali: la modifica è stata approvata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari. In attesa dell’autorizzazione, il cantiere si è concentrato sulla parte centrale dell’isolato, senza alcuna interruzione.

Come già anticipato nel corso degli incontri pubblici di presentazione del progetto, gli interventi sui primi due isolati di via Argiro sono quelli più impegnativi dal punto di vista archeologico, perché sono caratterizzati dal recupero delle antiche basole laviche, rivenute durante i lavori di scavo del primo intervento di riqualificazione della strada.

Il progetto di riqualificazione di via Argiro, via Putignani e via Calefati è finanziato per l’importo di € 4.537.388,19 dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 5 del piano, Inclusione e coesione – M5C2: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore) e si concluderà a maggio 2026.

Bari, installazioni luminose in via Argiro: accensione il 15 ottobre. Novità in via Sparano e a Barivecchia

Partiranno questa sera, lunedì 13 ottobre, le operazioni di allestimento delle installazioni luminose in via Argiro, finanziate dall’amministrazione comunale nell’ambito del nono contratto attuativo dell’accordo quadro biennale per il servizio di allestimento di catene luminose (luminarie) e installazione luminose, in scadenza. La volontà dell’amministrazione è favorire la valorizzazione dei luoghi simbolici, ricreando l’atmosfera natalizia, per renderli ancora più attrattivi, a vantaggio di chi vive e frequenta la città e nel segno della destagionalizzazione del turismo. Obiettivo prioritario è, inoltre, sostenere gli operatori commerciali, in special modo le attività ubicate nelle aree interessate dai cantieri di riqualificazione e rifunzionalizzazione.

VIA ARGIRO

Per quanto riguarda via Argiro, l’allestimento, a cura della ditta Paulicelli, prevede sei incroci principali decorati con quattro pali di luminaria ciascuno, per un totale di 24 pali in legno. Le operazioni di allestimento si concluderanno nel corso della settimana, con accensione prevista dal 15 ottobre.

Le installazioni luminose sono collocate in corrispondenza dei sei incroci che via Argiro forma con via Dante, via Principe Amedeo, via Putignani, via Calefati e via Piccinni, per un totale di sei punti scenografici. In ciascun incrocio sono previsti quattro pali di luminaria, disposti in modo simmetrico ai margini delle intersezioni, così da delineare un arco prospettico e generare una cornice luminosa che abbraccia la carreggiata.

Ogni palo, di altezza complessiva pari a 7,50 metri, è realizzato in legno strutturale, trattato per uso esterno con vernici protettive idrorepellenti e ignifughe, a garanzia di durata e sicurezza. Il motivo luminoso si sviluppa a partire da 2,50 metri da terra, in ottemperanza alle norme di sicurezza e al libero passaggio dei pedoni, e si estende per una larghezza di 2,50 metri, definendo un impianto equilibrato e proporzionato rispetto al contesto urbano.

Ogni palo di luminaria ospita 400 lampadine led a basso consumo energetico, disposte su tracciati curvilinei che richiamano la tradizione centenaria delle luminarie tradizionali di Paulicelli, per un totale complessivo di 9.600 punti luminosi.

Le luminarie alternano bianco caldo, bianco freddo e ambra, richiamando sia le feste patronali che le festività di fine anno. Le luci, pur ispirate a disegni centenari tipici della tradizione artigianale pugliese, sono realizzate con tecnologie led di ultima generazione, caratterizzate da elevata efficienza luminosa, ridottissimo assorbimento elettrico, garantendo sicurezza e sostenibilità energetica.

VIA SPARANO

A seguire, terminate le operazioni di allestimento in via Argiro, partiranno i lavori di posizionamento delle installazioni luminose in via Sparano. In via Sparano saranno posizionate complessivamente 56 colonne luminose con drappeggi e pali, finanziate dall’accordo quadro in corso e grazie a due sponsorizzazioni autorizzate dalla giunta comunale, con l’obiettivo di potenziare il progetto di decorazione scenica della strada, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato. La prima proposta di sponsorizzazione è stata presentata dalla ditta Acmei Sud s.p.a., che si è impegnata a installare, in occasione delle festività natalizie 2025, un allestimento composto da nove colonne luminose tridimensionali. Ulteriori nove colonne luminose tridimensionali, saranno, ancora, installate in seguito a proposta di sponsorizzazione della ditta Paulicelli.

L’intervento in via Sparano si compone di 56 colonne luminose disposte a coppie contrapposte lungo tutto il tracciato (ogni isolato ospiterà 8 colonne): ciascuna colonna poggia su un basamento di 1,50 metri di altezza, rivestito in laminato dorato a finitura lucida. La parte superiore della colonna è formata da quattro moduli ottagonali di 1,50 metri di altezza e 80 centimetri di diametro, alternando due elementi a luce bianco caldo e due a luce bianco freddo. Ogni colonna integra 24 stringhe led a basso consumo energetico, ciascuna composta da 120 punti luminosi, per un totale di 2.880 led per colonna. Su scala complessiva, l’intero allestimento raggiunge la cifra di 161.280 led distribuiti sulle 56 colonne.

Alla sommità di ogni colonna è collocato un puntale tridimensionale a otto punte, realizzato in struttura leggera e rivestito da 15 metri di flex-neon led a basso consumo, che disegna una stella luminosa ad alta visibilità. Nel complesso, i 56 puntali impiegano 840 metri lineari di flex-neon led, contribuendo in modo determinante alla definizione della verticalità e dell’identità visiva dell’allestimento. A collegare le colonne lungo l’asse centrale della via, si sviluppa una fitta trama di stringhe luminose incrociate, che attraversano lo spazio pedonale creando un soffitto di luce a intreccio regolare. Le 960 stringhe complessive sono distribuite in modo omogeneo tra luce bianco caldo e bianco freddo, rafforzando la percezione prospettica dell’intero asse.

In corrispondenza di ciascun isolato, e precisamente nel punto di intersezione degli incroci principali, sono sospese tre stelle tridimensionali a otto punte del diametro di 1,50 metri, per un totale di 21 elementi. Posizionate esattamente sull’asse mediano della carreggiata, queste stelle creano punti focali di grande effetto prospettico e contribuiscono alla percezione dinamica e festiva del percorso.

L’intero impianto è concepito per garantire massima efficienza e sostenibilità energetica, grazie all’impiego esclusivo di sorgenti led e sistemi di alimentazione a basso assorbimento, dotati di quadri di distribuzione con temporizzazione automatica per la gestione intelligente dei tempi di accensione e spegnimento.

Riepilogo generale dell’allestimento: 56 colonne luminose per un totale di 224 moduli decorativi (metà bianco caldo e metà bianco freddo), 1.344 stringhe led per un totale di 161.280 punti luminosi, 56 puntali tridimensionali con 840 metri di flex-neon LED, 960 stringhe incrociate tra le colonne e 21 stelle luminose sospese di 1,5 metri di diametro.

IL NUOVO ACCORDO QUADRO

Nell’ambito dell’accordo quadro in corso, infine, è stata prorogata per quattro mesi, fino a febbraio 2026, la presenza di rosoni e pannelli decorati in 18 punti di accesso a Bari vecchia, che costruiscono itinerari luminosi in alcuni vicoli simbolici del centro storico, con un gazebo di luce in piazza Mercatile.

Al contempo, è in fase di affidamento il nuovo accordo quadro biennale per il servizio di allestimento di catene luminose (luminarie) e installazione luminose, compresi i servizi connessi e opzionali, per eventi di rilevanza cittadina, con plafond massimo di spesa pari a 900.000 euro, oltre Iva al 22%. Terminate le verifiche, il nuovo appalto coprirà due annualità già a partire dal prossimo Natale, consentendo di prevedere speciali allestimenti luminosi anche in occasione di eventi cittadini di particolare rilievo sui quali l’amministrazione voglia puntare, e mettendo a disposizione di tutti i quartieri della città ulteriori fondi.

Si ricorda, infine, che, in coerenza con il Regolamento comunale sulle sponsorizzazioni, per il Natale 2025/26 l’amministrazione ha pubblicato l’avviso propedeutico alla ricerca di sponsor per prestazioni di importo complessivo superiore a 40.000 euro per installazioni e allestimenti natalizi (ad esempio alberi di natale, addobbi, strutture luminose, decorazioni) presso le vie centrali e periferiche, nonché le principali vie di accesso alla città. Sono ammessi a partecipare i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, istituzioni pubbliche, imprese private, fondazioni, associazioni, soggetti del terzo settore, disponibili e interessati a partecipare alla crescita della visibilità e attrattività della città attraverso la collaborazione con l’amministrazione. Al fine di coinvolgere i Municipi e le periferie, nel bando, con scadenza 27 ottobre 2025, è prevista una premialità per ogni proposta presentata nell’ambito del centro cittadino, che ricomprende installazioni in strade e località periferiche.

Bari, via Argiro cambia look. Aperto il cantiere con lavori da 4,5 milioni di euro: “La strada cambierà volto”

Da questa mattina è aperto il cantiere per la riqualificazione di via Argiro, che interesserà anche gli isolati ad angolo con le traverse di via Putignani e via Calefati. L’intervento è finanziato per l’importo di € 4.537.388,19 dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 5 del piano, Inclusione e coesione – M5C2: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore) e si concluderà a maggio 2026.

L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi si è recato sul cantiere in occasione dell’avvio delle lavorazioni. “Oggi apriamo il cantiere che cambierà il volto di via Argiro, che diventerà una strada più attrattiva, moderna, funzionale e verde – ha sottolineato l’assessore Scaramuzzi -. Anche questa mattina, come nei giorni precedenti all’avvio delle lavorazioni, ho voluto incontrare i commercianti e i residenti, per ribadire il nostro impegno, d’accordo con l’azienda, a ridurre al minimo i disagi, inevitabili quando si vive una fase di trasformazione così importante. Gli isolati di via Argiro interessati dai lavori saranno sette, cui si aggiungeranno altri quattro agli incroci con via Putignani e via Calefati. Abbiamo stimato circa 90 giorni di lavori per ogni isolato e, a regime, procederemo con l’intervento in contemporanea su una doppia coppia di isolati. Cominciamo oggi con i due più vicini a corso Vittorio Emanuele, sui quali c’è l’impegno a preservare le antiche basole laviche, d’intesa con la Sovrintendenza e secondo il cronoprogramma definito, già discusso con commercianti e residenti della strada.

Sottolineo, inoltre, che, per ogni isolato, i lavori interesseranno da subito le fasce laterali della strada, vale a dire lo spazio attualmente occupato dai marciapiedi a ridosso dei negozi, in modo da procedere speditamente alla sistemazione definitiva dei camminamenti laterali. Dopo questa prima fase, l’accesso agli esercizi commerciali e alle abitazioni, sempre consentito con un camminamento provvisorio di cantiere, sarà liberato e reso fruibile, con la pavimentazione definitiva ampia circa tre metri. Questo passaggio consentirà alle recinzioni di cantiere di arretrare, occupando esclusivamente la zona centrale della strada, per impattare il meno possibile sulla vita di cittadini e commercianti, soprattutto in prossimità del Natale.

La scelta di partire dai primi due isolati a ridosso di corso Vittorio Emanuele, nasce dall’esigenza di concentrare subito il cantiere nella sua parte più impegnativa dal punto di vista archeologico, poiché, come detto, i primi due isolati vedranno certamente l’impiego della antiche basole laviche, rivenute durante i lavori di scavo del primo intervento di riqualificazione di via Argiro, che tra pochi mesi rinascerà a nuova vita in una veste completamente rinnovata”.

IL PROGETTO

La riqualificazione delle tre strade – via Argiro, via Putignani e via Calefati – interessa un’area complessiva di circa 14mila metri quadri. La nuova via Argiro sarà una strada notevolmente più accogliente e funzionale di quella attuale, attraverso la creazione di una sorta di rambla, completamente riqualificata e moderna, sulla scia di quanto realizzato in via Sparano. Saranno piantumate nuove alberature per la volontà condivisa tra amministrazione, progetto e Soprintendenza, per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e dell’inquinamento ambientale e, contestualmente, offrire ai cittadini la possibilità di aggregarsi e trovare ristoro all’ombra nelle giornate più calde.

Via Argiro presenta attualmente una sezione stradale lunga circa 16 metri, di cui 10 in asfalto stampato, e marciapiedi a destra e sinistra pavimentati in marmette di cemento. L’opera di pedonalizzazione e ripavimentazione della viabilità pubblica sarà accompagnata da una complessiva sistemazione delle reti dei sottoservizi, con la previsione di una condotta interrata, in parte ispezionabile, in cui saranno posizionate e convogliate le acque meteoriche.

Particolare attenzione sarà data alla rideterminazione delle quote stradali. Le pavimentazioni storiche originarie, in pietra lavica del Vesuvio, saranno tutte oggetto di conservazione e catalogazione tramite assistenza di un archeologo, anche in forma di porzioni, attraverso la rimozione e il ricollocamento nell’esatto punto del rinvenimento, dopo un trattamento di pulitura e revisione dei giunti e di regolarizzazione del sottofondo. Saranno piantumate nuove alberature lungo tutte le strade interessate dai lavori, che fungeranno anche da elemento di separazione tra l’area prettamente storica, pavimentata con basoli lavici (sezione centrale), e quella caratterizzata da basole calcaree pugliesi (sezioni laterali) in prossimità degli accessi agli edifici e ai locali commerciali.

Ai fini della tutela archeologica, la Soprintendenza ha prescritto che i lavori di scavo dovranno essere effettuati con sorveglianza archeologica continuativa nel corso di tutte le attività di scavo, e sin dalla rimozione del manto bituminoso esistente, oltre all’utilizzo di mezzi meccanici a benna liscia, fino al raggiungimento del banco roccioso o dello sterile archeologico, se interessati dalle quote di progetto.

Attualmente via Argiro, già pedonalizzata, presenta una differenza di quota, pari mediamente a 15 centimetri, fra il piano viabile e i marciapiedi. Il progetto prevede di eliminare tale dislivello e realizzare un unico piano calpestabile, raccordando le quote fisse dei marciapiedi in corrispondenza di locali e residenze con la quota dell’asse stradale. Gli isolati di via Argiro sono sette: nei due prossimi a corso Vittorio Emanuele, si prevede di pavimentare la parte centrale riutilizzando le basole laviche esistenti (i marciapiedi sono pavimentati con basole calcaree). Nei restanti isolati si prevede, invece, di pavimentare la parte centrale riutilizzando basole laviche nuove, mentre i marciapiedi sono pavimentati con basole calcaree in continuità con gli altri isolati.

In tutti gli isolati è, inoltre, prevista la sistemazione a verde, con la messa a dimora di due file di alberature e l’impianto di irrigazione. Il progetto prevede la messa a dimora di essenze arboree tipiche della macchia mediterranea, a basse esigenze idriche e manutentive, in modo da creare uno spazio verde fruibile, che risulta quindi a basso impatto ambientale. La piantumazione è prevista su camminamenti laterali, le essenze verranno poste in appositi alvaretti in calcestruzzo e al fine di proteggere le essenze sono state previste delle griglie di protezione in presenza dei singoli tronchi arborei.

Le specie prescelte sono state valutate in base alla loro crescita a maturità e risultano non ostacolanti alla visibilità degli automobilisti, ai sottoservizi e ai manufatti di ogni genere.

Le specie vegetali scelte sono Lagerstroemia rosa – bianca e Prunus Cerasifera Pissardii.

Per le specie arboree è prevista la realizzazione di un impianto di irrigazione mediante la posa in opera di un’ala gocciolante autocompensante interrata.

Per quanto riguarda invece la riqualificazione via Putignani (isolati 8-9) e via Calefati (isolati 10 – 11), perché soggette ad un intenso traffico veicolare, le parti centrali saranno portate in quota, riasfaltate e i marciapiedi saranno pavimentati con basole calcaree.

Per la realizzazione dei lavori è stato previsto un tempo di 300 giorni naturali e consecutivi.

L’organizzazione delle fasi di cantiere mira all’esecuzione dei lavori in maniera tale da interferire il meno possibile con il traffico veicolare e con la vita della popolazione residente e delle attività commerciali, tenuto conto delle interferenze con lo stato dei luoghi esistente. Via Argiro: come anticipato, al fine di ridurre le interferenze e garantire il più possibile la fruizione delle attività commerciali e l’accesso agli edifici circostanti, le lavorazioni avverranno in un corpo di cantiere che comprende due isolati contemporaneamente. Attraverso questa scelta e garantendo due sotto aree lavorative, la presenza di due squadre di operai permetterà di effettuare scavi e demolizioni su un’area dell’isolato e contemporaneamente la posa in opera delle nuove pavimentazioni sull’altro.

Via Putignani – Via Calefati: anche in questa fase realizzativa, al fine di ridurre le interferenze e garantire il più possibile la fruizione delle attività commerciali e l’accesso agli edifici circostanti, le lavorazioni avverranno in un corpo di cantiere che comprende un isolato alla volta.

Bari, paura in centro. Incendio sul balcone al terzo piano in via Argiro: poliziotti spengono le fiamme

Paura questa mattina in centro per un principio d’incendio e fumo nero proveniente da un balcone al terzo piano di via Argiro. Alcuni agenti di Polizia si sono precipitati al terzo piano per spegnere l’incendio con estintori e con dell’acqua.

Secondo le prime informazioni, qualcuno di loro pare abbia riportato alcune ustioni. Gli agenti sono stati medicati sul posto da un equipe del 118. L’incendio sarebbe scaturito dal motore di un condizionatore.

Riqualificazione di via Argiro, via Putignani e via Calefati: approvato il progetto definitivo. Lavori al via entro maggio

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo dell’intervento di riqualificazione di via Argiro, via Putignani e via Calefati, dell’importo di € 4.920.500 finanziato con risorse a valere sulla missione 5 del piano, inclusione e coesione, voce M5C2, intervento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”.

Il progetto ha come obiettivo la riqualificazione di via Argiro e la risistemazione di parte di via Putignani e Calefati, sulla base della volontà dell’amministrazione Comunale di valorizzare tali strade trasformandole in nuovi spazi urbani destinati alla socialità.

L’area interessata dal cantiere occupa una superficie complessiva di circa 14.000 metri quadri, costituita prevalentemente da marciapiedi pedonali, realizzati quasi sempre in marmette di cemento, e da strade carrabili asfaltate con bitume e tappetino, eccetto via Argiro che nella sezione centrale presenta un asfalto stampato.

“Entro la fine di maggio, al massimo nei primi giorni di giugno, partirà anche questo importante cantiere – commenta Domenico Scaramuzzi -. La nuova via Argiro sarà una strada notevolmente più accogliente e funzionale di quella attuale, che di fatto è carrabile, chiusa al traffico e con marciapiedi laterali. Quindi concretamente non si tratta di una strada pedonalizzata, mentre quella che stiamo per realizzare sarà una sorta di rambla, completamente riqualificata e moderna, sulla scia di quanto realizzato in via Sparano.

Ovviamente saranno piantumate nuove alberature non per una scelta progettuale ma per la volontà condivisa tra amministrazione, progettista e Soprintendenza, proprio per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e dell’inquinamento ambientale e, contestualmente, offrire ai cittadini la possibilità di aggregarsi e trovare ristoro all’ombra nelle giornate più calde. Naturalmente provvederemo, assieme al collega Pietro Petruzzelli, a informare in tempo utile le attività commerciali che insistono su via Argiro in merito alle attività di cantiere e ai tempi di esecuzione degli interventi, al fine di causare meno disagi possibile ai commercianti come ai cittadini”.

Via Argiro presenta attualmente una sezione stradale lunga circa 16 metri, di cui 10 in asfalto stampato e marciapiedi a destra e sinistra pavimentati in marmette di cemento. Sono presenti su entrambe i marciapiedi griglie, pozzetti, scannafossi, ed elementi in vetrocemento.

Il tema principale della riqualificazione verte sulla restituzione di una qualità funzionale, ambientale e urbana al nucleo storico di Bari, valorizzandone i caratteri architettonici e della tradizione locale attraverso un insieme d’interventi coordinati riguardanti le infrastrutture pubbliche, le reti tecnologiche, l’impiantistica, le attrezzature e l’arredo urbano, le attività e funzioni tipiche dei luoghi. L’opera di pedonalizzazione e ripavimentazione della viabilità pubblica sarà accompagnata da una complessiva sistemazione delle reti dei sottoservizi, con la previsione di una condotta interrata, in parte ispezionabile, in cui saranno posizionate e convogliate le acque meteoriche.

Particolare attenzione sarà data alla rideterminazione delle quote stradali. Nella progettazione sono state conservate le quote delle sottosoglie dei marciapiedi delle attività commerciali e degli ingressi alle abitazioni, la quota centrale e il centro strada di ogni incrocio: in questo modo i punti sono stati raccordati tra loro facendo in modo che le acque piovane possano defluire lungo le zanelle ed essere convogliate nelle caditoie inserite. Le pendenze sono tali da rispettare le normative e l’attuale situazione plano-altimetrica degli incroci che restano carrabili.

Le pavimentazioni storiche originarie, in pietra lavica del Vesuvio, saranno tutte oggetto di conservazione e catalogazione tramite assistenza di un archeologo, anche in forma di porzioni, attraverso la rimozione e il ricollocamento nell’esatto punto del rinvenimento, dopo un trattamento di pulitura e revisione dei giunti e di regolarizzazione del sottofondo.

Naturalmente saranno piantumate nuove alberature lungo tutte le strade interessate dai lavori, che fungeranno anche da elemento di separazione tra l’area prettamente storica, pavimentata con basoli lavici (sezione centrale), e quella caratterizzata da basole calcaree pugliesi (sezioni laterali) in prossimità degli accessi agli edifici e ai locali commerciali.

La passeggiata in via Argiro, la cena a Polignano, l’abbraccio e il bacio: le foto di Olivieri col nipote di Savinuccio

Tra le carte della maxi inchiesta spuntano anche alcune foto scattate dagli inquirenti in cui Olivieri è ritratto con i suoi procacciatori di voti. Tra questi in particolare Tommaso Lovreglio. I due sono stati fotografati insieme in via Argiro, ma anche a cena in un noto ristorante di Polignano. A pagare il conto in questo caso è stato il nipote di Savinuccio. All’uscita dal locale i due si sono abbracciati, Olivieri poi ha mandato alcuni baci con le dita prima di allontanarsi a bordo di un’Audi A7 con lo stemma di un consolato.