Giallo al cimitero, ossa di un bimbo sparite dopo 64 anni. Il vicesindaco: “Le carte dicono altro”

Torniamo ad occuparci nuovamente della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa, nel cimitero di Modugno. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community.

Ci siamo recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte, prima di tornare nel cimitero di Modugno al fianco di Annamaria e del suo legale per parlare delle incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda, anche se qualcuno si è avvicinato a noi interrompendo la registrazione del servizio.  Questa volta invece ne parliamo con il vice sindaco di Modugno, l’assessore Giuseppe Montebruno.

Corruzione elettorale a Triggiano, revocati i domiciliari all’ex vicesindaco Perrelli e ai figli: liberi dopo 10 giorni

La gip di Bari, Paola Angela De Santis, ha revocato la misura degli arresti domiciliari per l’ex vicensindaco di Triggiano Vito Perrelli e per i figli Piergiorgio Andrea e Alberto Leo, arrestati tutti lo scorso 4 aprile con l’accusa di aver fatto parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale per le elezioni amministrative di Triggiano del 2021. Nella nuova ordinanza è stata rilevata l’insussistenza delle esigenze cautelari nei confronti dei tre indagati: tra queste, anche la circostanza che Perrelli non fosse più vicesindaco da tempo. Mercoledì scorso i tre durante l’interrogatorio di garanzia avevano risposto alle domande respingendo ogni accusa. Dopo dieci giorni ai domiciliari, oggi tornano in libertà.

L’inchiesta della procura di Bari riguarda la presunta associazione a delinquere che sarebbe stata promossa e diretta dal fondatore del movimento politico ‘Sud al Centro’, Alessandro Cataldo, anch’egli ai domiciliari. Cataldo è il marito dell’ex assessora regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia, indagata a piede libero. Ai domiciliari c’è anche l’ex sindaco di Triggiano Antonio Donatelli, dimissionario e sospeso dalla carica dalla Prefettura. Giovedì scorso proprio la Prefettura ha disposto la sospensione del consiglio comunale di Triggiano e nominato il viceprefetto Giuseppina Ferri come commissario per la temporanea gestione dell’ente. Per la procura, l’associazione avrebbe inquinato le elezioni amministrative di Bari (2019), Grumo Appula (2020), Triggiano (2021) e le regionali del 2020.

Corruzione elettorale a Triggiano, interrogati il vicesindaco Perrelli e i suoi figli: chiesta la revoca dei domiciliari

Hanno respinto ogni accusa, spiegando i fatti a loro contestati e chiedendo la revoca degli arresti domiciliari l’ex assessore e vicesindaco di Triggiano, Vito Perrelli, e i figli Piergiorgio Andrea e Alberto Leo, arrestati giovedì scorso perché – secondo l’accusa – avrebbero fatto parte dell’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale.

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