Rosa sogna di camminare, la buona notizia dal Messico: “Una gioia infinita mi serve il vostro aiuto”

La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Sono arrivate centinaia di commenti e messaggi dopo la messa in onda del primo servizio, in cui abbiamo introdotto questa storia che seguiremo con particolare dedizione.

Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza. Potrebbe partire in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron. Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Questa volta abbiamo parlato con la sua mamma.

Cherif e Suavi da tre mesi per strada, la richiesta d’aiuto: “Antonio è pericoloso e fa freddo”

Vi raccontiamo la storia di Cherif e Suavi. Da tre mesi sono per strada, li abbiamo raggiunti in corso Italia dopo la richiesta d’aiuto arrivata tramite un video. Lei ha 29 anni, lui ha 32. Fino a poco tempo fa avevano un tetto, ma a causa di alcune vicende hanno lasciato la casa. La storia è davvero complessa e preoccupante perché le temperature sono crollate.

Donna accoltellata a Milano, uomo scalzo e malandato crea tensione a Bari: “Rifiuta ogni aiuto”

Un uomo scalzo e malandato in giro per Carbonara e Ceglie. In redazione sono arrivate diverse segnalazioni e così abbiamo provato ad avvicinarci a lui senza successo. Rifiuta ogni qualsiasi tipo di aiuto, la situazione a quanto pare è anche nota all’Amministrazione e alle Istituzioni, tra i residenti la paura è tanta anche in virtù degli ultimi episodi di cronaca.

Due giorni maledetti, Carolina implora Antonio: “Ti prego vieni subito Max mi sta picchiando”

Max ha inciso la sua nuova canzone d’amore nello studio di registrazione con Enzo Primavera, ma Carolina ci ha inviato dei messaggi implorando aiuto perché picchiata. E in redazione sono arrivate altre segnalazioni. Sono stati giorni difficili e così siamo tornati da loro per spiegazioni. Max ha cercato di difendersi in ogni modo, Carolina ha ribadito le accuse anche davanti ai nostri microfoni, salvo poi fare i soliti passi indietro.

Denis peggiora, Katia è distrutta: “Aiutateci. Cerco specialisti per provare a salvargli la vita”

Torniamo a parlare di Katia e Denis, la loro storia ha colpito in maniera profonda la nostra community. Dopo essere tornato a casa a Pasqua dopo un lungo viaggio, a seguito di complicanze, purtroppo Denis era stato nuovamente ricoverato d’urgenza a Bergamo prima di essere trasferito a Pavia per il peggioramento delle sue condizioni.

+++ RACCOLTA FONDI PER AIUTARE KATIA E DENIS +++

Katia e Denis sono sposati da 5 anni, hanno due bimbi di 3 e 6 anni. Katia ci ha scritto per chiederci aiuto dopo quanto accaduto nel 2023. Denis è affetto da una malattia rara ed è stato costretto al trapianto di fegato. Katia in lacrime ci ha raccontato le varie tappe, Denis è stato licenziato dopo aver firmato un contratto a tempo indeterminato e così hanno avviato una raccolta fondi necessaria per il trapianto.

La catena di solidarietà ha travolto subito i due. In tanti ci avete chiesto aggiornamenti sulla loro storia. Con i soldi bonificati da Quinto Potere e le ultime donazioni arrivate, Katia è riuscita a sostenere alcune spese e soprattutto a pagare il campo estivo per i figli. Non arrivano però buone notizie. La situazione è precipitata di nuovo, Denis peggiora e Katia è alla ricerca disperata di specialisti per provargli a salvare la vita.

Atti osceni davanti ai bambini, Mohamed picchiato più volte dai passanti a Barivecchia: “Aiutatelo”

Siamo tornati a Barivecchia ma non per parlare questa volta della truffa delle orecchiette, bensì per occuparci della storia di Mohamed. La situazione è degenerata. Si rende protagonisti di atti osceni anche davanti ai bambini, l’aria è tesa e diversi passanti hanno cercato di farsi giustizia da soli picchiandolo. Abbiamo provato a parlare direttamente con lui per conoscere la sua storia. 

Continue reading

Sorvegliato speciale nella casa-discarica, Giuseppe in condizioni disastrose: “Sto male aiutatemi”

Giuseppe vive in condizioni igienico-sanitarie ai limiti della dignità umana nella casa-discarica di proprietà di suo padre, tra topi e scarafaggi. Siamo stati costretti a indossare le mascherine per entrare. Abbiamo avuto tanta difficoltà nel resistere all’interno, il pavimento a malapena si intravede perché ricoperto di qualsiasi tipo di rifiuto.

Continue reading