Pezzi di auto rubate, armi e ordigni. La scoperta in una “residenza estiva” a Trani: due denunce – FOTO

Un complesso nelle campagne di Trani, apparentemente una residenza estiva e protetto da un sofisticato sistema di videosorveglianza, nascondeva in realtà un deposito di auto rubate e un arsenale.

L’operazione dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Bari, supportati dalla Sezione Aerea, ha portato alla denuncia di due persone già note alle forze dell’ordine.

Durante la perquisizione sono stati trovati numerosi pezzi di auto rubate (Fiat 500L, 500 Abarth e Peugeot 208), due pistole con munizioni, casacche contraffatte della Guardia di Finanza e due ordigni artigianali.

Gli artificieri hanno fatto brillare le bombe, confermandone l’elevata pericolosità. I due sono stati denunciati per ricettazione e detenzione illegale di armi, munizioni ed esplosivi.

Auto rubata con a bordo esplosivi e tripodi, all’interno trovato un arsenale: “Materiale per assalto ai bancomat”

Proseguono le indagini dei carabinieri dopo il ritrovamento di esplosivi, ieri mattina, in un’auto rubata e parcheggiata nei pressi dell’ex sede comunale di Statte.

Nel veicolo i militari hanno trovato due ordigni artigianali, le cosiddette marmotte, normalmente usate per far esplodere sportelli bancomat, insieme a circa sessanta candelotti confezionati e particolarmente pericolosi.

Recuperato anche uno scatolo pieno di tripodi, strumenti impiegati per bloccare le strade ed ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine, oltre a materiale per il travisamento – passamontagna, guanti, abiti e calzature anonime – due estintori e due fumogeni.

L’intervento immediato degli artificieri del Nucleo investigativo di Taranto, si evidenzia in una nota, ha consentito la bonifica e la messa in sicurezza degli ordigni.

L’area era stata temporaneamente isolata, con traffico interdetto ed evacuazione precauzionale di alcune abitazioni, fino al completamento delle operazioni.
Alle attività hanno partecipato anche i militari della sezione investigazioni scientifiche di Taranto che hanno effettuato rilievi tecnici, verifiche dattiloscopiche e prelievi biologici e materiali da inviare al raggruppamento investigazioni scientifiche di Roma per ulteriori analisi.

Sono in corso accertamenti, inclusa l’analisi delle immagini di videosorveglianza, per risalire a chi avesse in possesso il veicolo e al possibile collegamento con assalti a bancomat e portavalori.

De Benedictis e l’arsenale da guerra, incubo finito per 7 poliziotti di Bari: il giudice archivia il procedimento

Terminato il lungo incubo per sette poliziotti del nucleo artificieri della Questura di Bari, in particolare Nicola Zicari, attuale responsabile dell’Ufficio Artificieri, Francesco Ettorre (entrambi assistiti dall’avvocato Emiliano D’Alessandro) e Giuseppe Cariola, assistito dall’avvocato Massimo Chiusolo. Tutti erano indagati nel filone che ha coinvolto in primis l’ex giudice barese De Benedictis per il possesso d’armi da guerra. Il gip del Tribunale di Lecce, Giulia Proto, ha archiviato il procedimento a loro carico come su richiesta del pubblico ministero Alessandro Prontera. Gli altri poliziotti sono: Piergiorgio Pastorelli, assistito dall’avvocato Raffaele Pesce; Gaetano Di Fiumeri, assistito dall’avvocato Raffaele Pesce; Paolo Cutolo e Francesco Rosario Mancuso. 

Arsenale di armi in garage a Casamassima: 7 ordini di espiazione pena nel Barese – TUTTI I NOMI

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle coadiuvati da quelli di Noci, Alberobello e Conversano alle prime luci dell’alba di oggi hanno dato esecuzione a sette ordini di espiazione pena in regime carcerario, emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale di Bari. Nello specifico si tratta di pene definitive emesse a seguito di una complessa ed articolata attività di indagine svolta dai Carabinieri di Gioia del Colle tra il 2006 ed il 2011 nei Comuni di Casamassima e Cellamare denominata “Strike” a cui seguì, nell’anno 2013, l’esecuzione di 15 provvedimenti restrittivi. Venivano contestati gli artt.73 e 74 D.P.R. 309/90 oltre al possesso di armi e munizioni a seguito del rinvenimento di un ingente quantitativo di mitragliette, fucili e pistole in un garage di Casamassima.

Gli ordini di espiazione sono stati notificati a: PALA Antonio, di anni 45, residente a Casamassima (anni 9, mesi 9 e giorni 23 di reclusione); DE IURE Domenico, di anni 46 anni, residente a Casamassima (anni 5, mesi 9 e giorni 26 di reclusione); GRIMANDI Giovanni Cosimo, di anni 37, residente a Casamassima (anni 8, mesi 5 e giorni 5 di reclusione); CARUCCI Cosimo, di anni 48, residente ad Alberobello (anni 5 e mesi 4 di reclusione); MATARRESE Oronzo, di anni 40, residente a Noci (anni 5 e mesi 5 di reclusione); LASELVA Michele, di anni 54 (anni 6 e mesi 2 di reclusione – già ristretto presso circondariale di Palermo); PAGNINI Sandra, di anni 57, residente a Conversano (anni 3 e mesi 5 di reclusione – sospensione contestuale della pena).