Modugno, 110mila prodotti contraffatti nel capannone. Blitz della Finanza: sequestrate 2mila bambole Labubu

La Guardia di Finanza di Bari ha sequestrato circa 2000 pupazzi “Labubu popmart”, oggetti da collezione ricercatissimi grazie anche al lavoro social da parte di influencer internazionali, che erano custoditi in un capannone nella zona industriale di Modugno, pronti ad essere immessi sul mercato con l’approssimarsi del periodo natalizio, insieme ad altri 110.000 articoli risultati ugualmente oggetto di contraffazione.

Sono stati sequestrati anche dispositivi e liquidi destinati all’inalazione da fumo e sigarette elettroniche, calzini di noti brand di abbigliamento sportivo (Nike, Adidas, Puma, Fila) risultati contraffatti e privi del contrassegno dei Monopoli di Stato. La merca, immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 250mila euro.

I responsabili sono stati denunciati per contraffazione, alterazione, uso di marchi o segni distintivi mendaci oggetto di brevetto, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, oltre che per sottrazione al pagamento delle accise relativamente ai prodotti da fumo.

Modugno, incendio nella zona industriale. Controlli dell’Arpa Puglia: “Nessuna concentrazione di polveri sottili”

Non si registrano concentrazioni elevate di polveri sottili nell’ aria a ridosso del centro abitato di Modugno. Questo è quanto risulta dopo i rilievi effettuati da Arpa Puglia in seguito all’incendio divampato il 9 luglio scorso nella zona industriale della città.

Sono state compiute misurazioni con apparecchi portatili lungo la direttrice che collega il centro abitato alla zona artigianale e i valori delle concentrazioni di PM10 non sono risultati critici. Concentrazioni progressivamente più elevate sono state invece registrate nelle aree prossime all’incendio.

I rilievi eseguiti dalle stazioni di monitoraggio fisse più vicine (Sorgenia e Carbonara) non hanno indicato alterazioni significative dei principali parametri.

I controlli di Arpa Puglia proseguono. Un campionatore ad alto volume è stato collocato presso la pertinenza esterna di un’ abitazione sita nella zona artigianale con l’obiettivo di valutare l’eventuale presenza di microinquinanti nelle zone di ricaduta maggiormente esposte ai fumi.

Attualmente si sta provvedendo a inviare ai laboratori di riferimento i filtri relativi al campionamento ad alto flusso per l’avvio delle relative analisi.

Incendio nel capannone con serra e deposito a Ruvo, camion in fiamme: Vigili del Fuoco salvano villa vicina – FOTO

Intorno alle 14.30 i Vigili del Fuoco sono stati chiamati per un incendio di un grosso capannone in metallo nel comune di Ruvo di Puglia. Questo capannone era in parte adibito a serra ed in parte a deposito, è rimasto coinvolto nel rogo anche un camion parcheggiato all’interno dello stesso deposito.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso da parte di due squadre di vigili del fuoco. Non si registrano danni a persone e la vicina villetta del proprietario è salva.

Bomba ecologica, tonnellate di rifiuti nel capannone sotto sequestro: un anno fa era vuoto

Siamo tornati nel capannone Acefer, trasformato in discarica, a Sannicandro di Bari. Le immagini del primo servizio hanno fatto il giro del web, uno scempio senza fine che ha lasciato in molti senza parole. Tonnellate di rifiuti scaricati senza alcuna pietà, una vera e propria bomba ecologica. Siamo stati contattati dal Comune e da alcuni amici nelle Forze dell’Ordine, non siamo infatti gli unici ad essere sulle tracce dei responsabili. Le Autorità competenti sembrano essere già informate sul caso. Grazie ad un video girato da un amico ciclista, ci ha mandato un video che risale ad un anno fa. Il capannone era completamente vuoto. La nostra fonte quindi probabilmente aveva ragione: le operazioni di scarico e abbandono risalirebbero a circa due mesi fa. Noi non ci arrendiamo e faremo di tutto per risalire ai responsabili.