“Sparandoti mi daresti sollievo”, minacce social a Romito: il candidato sindaco presenta denuncia alla Digos

“Sparandoti mi daresti sollievo mentale ed economico, poiché di sicuro diventerai uno di quei parassiti che mi succhiano il sangue”. Questo è il contenuto del messaggio inviato tramite Facebook alla pagina del candidato sindaco del centrodestra Fabio Romito, che ha presentato denuncia alla Digos.

“Una frase minacciosa frutto del clima avvelenato di questa coda della campagna elettorale su temi che nulla hanno a che fare con la campagna elettorale a Bari e che si sono intensificati con le reazioni, cavalcate a livello locale con espresse finalità elettorali, seguite l’approvazione del decreto legge sull’autonomia differenziata. Per tutta la campagna elettorale, si è cercato di etichettarmi come candidato della Lega, e non del centrodestra unito che mi ha indicato e supportato, responsabile di una presunta spaccatura del Paese – le parole di Romito -. Da ieri – nonostante i tentativi di spiegare che il decreto sull’autonomia, che nasce storicamente dalla riforma del titolo V voluta dal centro sinistra, con i Lep (livelli essenziali delle prestazioni uguali in ogni regione), costituisce un’occasione per superare i gap tra i servizi offerti nelle regioni del Sud e in quelle del Nord – gli attacchi del mio avversario politico, e di tutti quelli che lo sostengono, media compresi, si sono moltiplicati, parlando di un inesistente imbarazzo da parte mia. Parallelamente, ho subito registrato il moltiplicarsi di messaggi offensivi, fino a quest’ultimo che ha allarmato chi gestisce la mia pagina, che mi ha spinto a denunciare chi ha scritto, ma anche questo clima insostenibile. Non so perché un giovane candidato di 36 anni, faccia tanta paura, ma io – conclude – non intendo mollare la mia battaglia per la libertà”.

Regione Puglia, oggi si discute la mozione di sfiducia a Emiliano: lo scenario in Aula. Rebus Azione

Sarà discussa oggi la mozione di sfiducia nei confronti del governatore pugliese, Michele Emiliano, presentata dal centrodestra due settimane fa, dopo le inchieste e gli arresti per presunti episodi di voto di scambio che hanno portato anche alle dimissioni dell’ex assessora ai Trasporti, Anita Maurodinoia.

La mozione, però, allo stato attuale non sembra avere i numeri per essere accolta: il centrodestra, infatti, può contare su un numero di voti tra i 18 e i 19 voti, mentre ne servirebbero 26 se tutti i consiglieri regionali dovessero essere presenti. Emiliano dovrebbe poter contare sul no del Pd e di Con, di quattro su cinque consiglieri M5s, Per la Puglia, almeno due componenti del gruppo Misto e con ogni probabilità dei tre consiglieri regionali di Azione. Anche se questi ultimi prima vogliono ascoltare cosa dirà Emiliano sulla loro proposta di rotazione di dirigenti regionali e direttori Asl.

Sulla mozione è, quindi, atteso anche un intervento in Aula di Emiliano stesso. Se Azione dovesse votare in favore della mozione del centrodestra, ipotesi che al momento difficilmente si realizzerà, gli equilibri in Aula potrebbero cambiare. Azione, in sostanza, potrebbe diventare l’ago della bilancia, in base anche al numero di presenti. Voterà con l’opposizione invece Italia Viva che, però, può contare solo sul voto di Massimiliano Stellato.

Comunali a Bari, Renzi pronto al colpo di scena: Italia Viva tratta col centrodestra. Addio a Laforgia?

Matteo Renzi e Italia Viva al fianco del centrodestra a Bari e del candidato sindaco Fabio Romito. La suggestione politica sta trovando conferme nelle ultime ore, si parla di una trattativa ormai in fase avanzata tre la parti e che potrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni. A parlarne è La Repubblica.

Renzi dunque potrebbe replicare quanto accaduto alle ultime elezioni regionali in Basilicata, dall’altra parte il centrodestra sta cercando di radunare le forze moderate e del centro per cercare di tornare al Comune dopo 20 anni. Al momento Italia Viva, va ricordato, sostiene il candidato Michele Laforgia del centrosinistra.