Da Molfetta a Trani, bis del centrosinistra: Galiano è il nuovo sindaco. Centrodestra trionfa a San Giovanni Rotondo

Il centrosinistra conquista Trani, unico capoluogo pugliese chiamato al ballottaggio. A vincere è Marco Galiano, 54 anni, dirigente scolastico e candidato sostenuto dal campo progressista, che si impone con il 51% dei voti sul medico candidato del centrodestra Angelo Guarriello. Un successo, il secondo dopo quello di Molfetta, arrivato nonostante l’assenza del Movimento 5 Stelle nella coalizione.

Storico preside della scuola media Ettore Baldassarre, Galiano arriva dal mondo della scuola e del sindacato, con un passato politico da consigliere comunale a Conversano in una lista di sinistra. Fondamentale nella sua corsa il sostegno dell’assessora regionale all’Ambiente Debora Ciliento, figura di riferimento politica nella città.

A San Vito dei Normanni il centrosinistra ha calato il tris con Marco Ruggiero, a San Giovanni Rotondo invece si registra la vittoria di Floriana Natale del centrodestra che si concede il bis a Casarano con De Nuzzo. De Donno è invece il nuovo sindaco di Tricase.

Amministrative in Puglia, 6 Comuni al ballottaggio: affluenza in calo. A Trani 15 punti in meno – DATI

È calata di quasi 15 punti percentuali rispetto al primo turno l’affluenza al voto a Trani, unico comune capoluogo in Puglia chiamato al ballottaggio per l’elezione del sindaco. Alla chiusura dei seggi alle 15 risulta essere andato a votare il 50,46% degli aventi diritto. Al primo turno la percentuale era stata del 65,19.

In calo le percentuali di partecipazione anche negli altri cinque comuni al voto nella regione: a Molfetta (Bari) è al 47,76% (era al 58,99); a San Giovanni Rotondo (Foggia) è al 50,9% (61,41); a San Vito dei Normanni (Brindisi) è al 51,66% (58,22); a Casarano (Lecce) è al 52,11% (59,72). Infine a Tricase è al 57,09% (era al 67,7).

È iscritto al PD ma sostiene l’avversario, De Nicolo imbarazza il partito: la Schlein fa scena muta

Torniamo ad occuparci delle elezioni amministrative a Molfetta e dell’imminente ballottaggio tra Minervini, sostenuto dal centrosinistra (Pd, M5S, Sel, Rc, Spazio Riformista e altre tre civiche) che ha raccolto il 44,57% delle preferenze nella prima votazione, e il candidato civico, Pietro Mastropasqua, sostenuto da una coalizione di 11 liste che al primo turno ha raccolto il 36,04% dei consensi.

A Molfetta è arrivata ieri sera Elly Schlein, segretaria del PD, e non potevamo perdere questa grande occasione per chiedere spiegazioni su come sia possibile che De Nicolò sia ancora nel partito pur sostenendo il candidato civico Matropasqua, nonostante lo statuto parli chiaro.

Comunali Bari 2024, Vito Leccese è il nuovo sindaco: battuto Romito al ballottaggio. È lui l’erede di Decaro

Vito Leccese è il nuovo sindaco di Bari e raccoglie l’eredità di Antonio Decaro alla guida del capoluogo pugliese. Nessuna sorpresa rispetto alle previsioni della vigilia, in attesa del completamento dello spoglio delle schede elettorali, il candidato del centrosinistra Vito Leccese ha praticamente triplicato le preferenze raccolte dallo sfidante Fabio Romito, candidato del centrodestra. Leccese ha potuto contare anche sull’apporto di Michele Laforgia che, nel primo turno, aveva ottenuto oltre il 21% dei voti.

Comunali Bari 2024, l’affluenza del ballottaggio è del 38%: Leccese in vantaggio su Romito dopo i primi spogli

L’affluenza registrata per il ballottaggio alle Comunali di Bari è del 38%, un dato basso ma superiori a quello del 2014 quando fu eletto Decaro sindaco per la prima volta. Dopo i primi spogli, il candidato del centrosinistra Vito Leccese sembra essere in netto vantaggio sullo sfidante Fabio Romito.

+++ COMUNALI 2024: A BARI TRIONFA LECCESE +++

Il comitato elettorale di Vito Leccese è già affollato di sostenitori, tra loro anche il deputato Marco Lacarra, le assessore Paola Romano e Ines Pierucci,
l’assessore Vito Lacoppola e la presidente del primo municipio Annamaria Ferretti.

I DATI A BARI E IN PUGLIA

Affluenza definitiva in Puglia al 44,13% nel turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci, in forte calo rispetto al primo turno, quando si recò alle urne il 61,54% degli aventi diritto. Al voto otto Comuni, tra cui Bari e Lecce. Spicca il dato di Bari città: 37,53% su 345 sezioni totali contro il 58,17% del primo turno. Questa la percentuale nelle province: Bari 40,20% (59,68 % al primo turno); Foggia 42,19 % (60,94%); Lecce 59,26% (68,33%). Nello specifico a Bari città 37,53% su 345 sezioni totali (al primo turno 58,17%), a Putignano 60,42% su 25 sezioni (70,22%), a Santeramo in Colle 50,55% su 23 sezioni (66,39%). Nel Foggiano a Manfredonia 36,33% su 59 sezioni (58,10 %), a San Giovanni Rotondo 51,23% su 26 sezioni (64,81%), a San Severo il 43,65% su 56 sezioni (61,93%). A Lecce città 60,76% su 102 sezioni (68,43% al primo turno), a Copertino 53,81% su 26 sezioni (67,96 %).

Comunali 2024, l’annuncio a sorpresa del ministro Sangiuliano: “Se Romito vince sarò assessore della Cultura”

“Se Fabio Romito viene eletto” sindaco “verrò a fare l’assessore della Cultura, cosi avviamo il lavoro”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, rispondendo a Bari alle richieste degli operatori del settore intervenuti a margine della conferenza stampa organizzata questa mattina nel comitato elettorale di Fabio Romito, candidato del centrodestra impegnato nel ballottaggio.

Il ministro ha precisato che “se è giuridicamente possibile, lo devo far verificare agli uffici”, e “se non ci sono incompatibilità mi piacerebbe fare l’assessore della giunta Romito per un periodo anche breve per poter avviare progetti significativi sulla città di Bari”.

 

Comunali 2024, Bari al ballottaggio. Intesa tra Laforgia e Leccese: firmato il patto per la legalità voluto dal M5S

Vito Leccese e Michele Laforgia hanno sottoscritto oggi il protocollo per la legalità che il Movimento 5 Stelle ha loro sottoposto. A darne notizia, il coordinatore provinciale del M5S di Bari Raimondo Innamorato, i deputati Gianmauro Dell’Olio e Patty L’Abbate e l’eletto Antonello Delle Fontane.

Leccese è il candidato sindaco del centrosinistra che sfiderà al ballottaggio il candidato del centrodestra Fabio Romito. Laforgia era l’altro candidato del centrosinistra, che si è presentato diviso al primo turno. Con il protocollo, la coalizione si prefigge l’obiettivo di porre in essere “azioni di prevenzione dei fenomeni di condizionamento o infiltrazione nelle attività amministrative da parte di soggetti criminali, e di contrasto ai tentativi di condizionamento, attraverso procedure di controllo, verifica e rafforzamento dei processi di trasparenza”.

Tra le azioni previste si rilevano: la sottoscrizione da parte degli eletti, o di chi viene nominato, della “dichiarazione di responsabilità” contenente gli impegni di trasparenza, correttezza e confronto democratico contenuti nella Carta di Pisa; l’approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza (Ptpct) per il 2025-2027, con contestuale revisione del profilo di rischio di tutte le strutture amministrative dell’amministrazione comunale e dei processi di lavoro direttamente connessi. “Saremo al fianco di Vito Leccese in questi giorni di campagna elettorale e nel governare la città. Questa sera – concludono i pentastellati – incontreremo Vito Leccese e Michele Laforgia assieme a simpatizzanti, candidati ed eletti al Comune e Municipi per convergere sui temi che erano già stati condivisi nella prima fase del percorso che il campo giusto progressista aveva avviato a settembre del 2023. Saremo finalmente uniti, per l’attuazione del programma e per i baresi”.