Crolla palazzo a Bari, dispersa la 74enne Rosalia De Giosa: Vigili del Fuoco scavano tra le macerie a mani nude

Si chiama Rosalia De Giosa, barese di 74 anni, la donna dispersa nel crollo della palazzina a cinque piani avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via De Amicis, nel capoluogo pugliese.

La vittima risiedeva al quarto piano e, secondo quanto riferito, sarebbe l’unica dispersa. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte e ora si stanno concentrando nel punto dove si è sentito provenire lo squillo del cellulare dell’anziana. Al momento i pompieri non possono usare mezzi meccanici per spostare le macerie e procedono a mani nude.

A lavoro ci sono le squadre Usar (soccorso e ricerca), cinofili e gruppi di soccorso arrivati dai comandi di Bari, Taranto, Barletta e Foggia. Sul posto sono al lavoro anche unità che utilizzano droni.

Secondo informazioni raccolte tra i residenti delle palazzine vicine a quella crollata, l’immobile, sgomberato in tutta fretta un anno fa perché pericolante, era frequentato dagli ex inquilini che raggiungevano le loro abitazioni per prendere effetti personali. Ieri poco prima del crollo sarebbe stata vista anche una famiglia uscire dal palazzo.

Crolla palazzo evacuato a Bari, dispersa una donna: il telefonino squilla tra le macerie. La figlia sul posto

È ormai certo che ci sia una donna dispersa nel crollo della palazzina a Bari: lo squillo del suo telefonino è stato avvertito tra le macerie dai vigili del fuoco che stanno scavando tra i detriti. La figlia della donna è in attesa davanti al luogo del crollo.

“Sto seguendo personalmente le operazioni di soccorso a seguito del crollo di via De Amicis a Bari coadiuvando il sindaco di Bari Vito Leccese e l’assessore Domenico Scaramuzzi. Li ho messi in contatto con il Comandante dei Vigili del Fuoco al quale ho rappresentato la piena disponibilità a mettere a disposizione uomini e mezzi della Prirezione Civile Regionale per le operazioni di soccorso e per rendere meno disagevole la collocazione dei cittadini che hanno dovuto evacuare gli immobili vicini a quello crollato”, è quanto comunica il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

“La Protezione civile regionale – aggiunge – è a disposizione delle autorità competenti per fornire tutto il supporto necessario. Il NUE sta filtrando tutte le segnalazioni agli enti competenti in modo da non mettere sotto stress le centrali di secondo livello, in particolare le centrali dei vigili del fuoco e del 118”.

Crolla palazzo evacuato a Bari, si scava tra le macerie. Paura per anziana: “È rimasta dopo lo sgombero” – VIDEO

Si scava tra le macerie della palazzina crollata questa sera a Bari alla ricerca di eventuali dispersi e in particolare c’è apprensione per una donna anziana, che secondo informazioni raccolte, malgrado l’ordinanza di sgombero sarebbe rimasta nell’edificio.

L’immobile, una palazzina di cinque piani, si trova in via De Amicis, in una zona semicentrale. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco con anche una squadra Usar, un team che si attiva nelle operazioni di soccorso in macerie, derivanti da eventi sismici, esplosioni, crolli o dissesti statici e idrogeologici. Al lavoro anche unità cinofile e droni. La zona è stata delimitata per motivi di sicurezza.

Secondo i primi accertamenti, l’edificio sarebbe imploso per il cedimento di un pilastro centrale. Era stato dichiarato inagibile, sgomberato e puntellato nel febbraio dello scorso anno proprio perché erano stati rilevati problemi statici ad un pilastro centrale. La proprietà aveva avviato i lavori di consolidamento.

Sul posto sono in corso verifiche da parte dei tecnici del Comune e dei vigili del fuoco per accertare se vi siano rischi per la palazzina adiacente che potrebbe essere sgomberata.

“Dobbiamo capire se c’è qualcuno che trasgredendo l’ordinanza di sgombero abbia continuato ad utilizzare gli appartamenti. Ora la priorità è capire se c’erano persone dentro”. Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha raggiunto il luogo dove questa sera è avvenuto il crollo di una palazzina a Bari.

“Nell’ordinanza di sgombero che è stata adottata il 24 febbraio del 2024 erano indicati i pericoli e soprattutto erano stati invitati i proprietari a dotarsi attraverso un tecnico di un progetto di consolidamento statico – ha detto Leccese – quindi francamente non so perché abbiano iniziato i lavori soltanto una settimana fa e non hanno tenuto conto delle criticità che i tecnici comunali avevano indicato”.

Bari, terrore in via De Amicis: crolla palazzina evacuata un anno fa. Si scava tra le macerie

Attimi di panico e terrore in via De Amicis, al quartiere Carrassi, dove si è verificato il crollo di una palazzina evacuata nel 2024. Sul posto i vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri, Polizia Locale e il 118. Presente anche il sindaco Vito Leccese.

La strada è stata invasa dalla polvere del crollo, sono in corso le evacuazioni anche degli stabili adiacenti per la messa in sicurezza, ma si scava tra le macerie che hanno distrutto alcune auto in sosta. La scena è apocalittica, non si escluda la presenza di persone sotto le macerie. I Vigili del Fuoco hanno isolato la zona staccando luce e gas. L’area è senza corrente.

Un anno fa c’eravamo recati sul posto. La palazzina a rischio crollo fu fatta evacuare a causa del cedimento dei pilastri. Ad accorgersene fu l’amministratore di condominio che si era recato negli scantinati per verificare l’ostruzione della fogna. Venti famiglie furono fatte evacuare, tra loro anche bambini e disabili.

Crolla il tetto di un’abitazione nel Foggiano, ferita 62enne: è stata estratta viva dai Vigili del Fuoco

Il tetto di un’abitazione monofamiliare è crollato questa mattina nel piccolo centro di Serracapriola nel Foggiano. Una donna di 62 anni, unica residente nell’abitazione, è stata estratta viva poco fa dai vigili del fuoco intervenuti sul posto.

La donna, stando a quanto si apprende dal sindaco Giuseppe D’Onofrio presente da stamani sul luogo, non sarebbe in gravi condizioni, ma avrebbe riportato delle ferite agli arti superiori. I sanitari del 118 giunti sul posto la stanno trasportando in ospedale.

Il crollo è avvenuto in viale stradone de Luca in pieno centro cittadino. Si tratta di un’abitazione su due livelli, un pianoterra ed un primo piano. La donna, a quanto si apprende, stava dormendo in camera da letto quando è avvenuto il crollo.

Sul posto stanno operando anche i carabinieri. Il cedimento del tetto è probabilmente stato provocato dalle intense piogge che ieri hanno interessato la zona.

AGGIORNAMENTO 11.30 – I vigili del fuoco sono al lavoro da questa mattina a Serracapriola, in provincia di Foggia, per mettere in sicurezza l’area in cui è avvenuto il crollo del tetto di una palazzina in cui risiede una donna di 62 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. La donna è stata estratta poco dopo il crollo, avvenuto alle 6 del mattino, dai vigili del fuoco intervenuti sul posto ed è stata trasportata dagli operatori del 118 all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni non destano preoccupazioni, secondo quanto confermato dal sindaco, Giuseppe D’Onofrio. L’abitazione della donna è stata dichiarata inagibile, l’area è stata interdetta e posta sotto sequestro. Verifiche sono state effettuate anche nelle palazzine adiacenti la zona in cui è avvenuto il crollo, dove non sarebbero stati riscontrati danni. Sul posto anche le unità cinofile dei vigili del fuoco e i carabinieri.

Bari, crollo piscina Energy Life. Mancata manutenzione: 4 indagati per crollo e lesioni colpose

A seguito delle indagini condotte dalla Polizia di Stato – Commissariato di P.S. Bari Nuova-Carrassi, la Procura della Repubblica di Bari ha notificato avviso di chiusura delle indagini preliminari con riferimento alla vicenda del crollo verificatosi il 30/5/2024 presso la piscina “Energy Life” di Bari. Sono quattro le persone sottoposte ad indagini per i reati di crollo colposo e lesioni colpose.

In particolare, è emersa l’omissione periodica delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria dei giunti esposti ai vapori corrosivi derivanti dal cloro dell’acqua della piscina, così da determinare l’ossidazione ed il deterioramento e generare tensioni sul copriferro in calcestruzzo e sul relativo intonaco di rivestimento, tanto da causarne il cedimento con deposito di ulteriore materiale cementizio sul controsoffitto che così collassava.

Si precisa che gli accertamenti svolti finora risultano essere nella fase delle indagini preliminari e che necessitano pertanto della successiva verifica processuale in contraddittorio con la difesa.

Bisceglie, cade parte del soffitto della sala mensa durante le festività natalizie: scuola dell’infanzia resta chiusa

Parte del soffitto in cartongesso della sala mensa di una scuola dell’infanzia a Bisceglie, nel nord Barese, si è staccato quando l’istituto era chiuso per le festività natalizie, ed è stato trovato a terra. Lo precisa in una nota il comune di Bisceglie, riferendo che, “constatata la situazione, a scopo precauzionale la dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo ‘Don Bosco-Battisti-Ferraris’ ha ritenuto opportuno non fare entrare i bimbi”. Dall’amministrazione comunale viene chiarito che “non c’è stato mai alcun pericolo né per gli studenti né per la comunità scolastica”.

Sul posto è intervenuto personale dell’ufficio tecnico comunale e dell’impresa che gestisce la manutenzione ordinaria degli istituti scolastici comunali, con gli assessori Angela Monterisi (alle Manutenzioni) e Loredana Bianco (alle Politiche scolastiche), “in costante contatto con il sindaco Angelantonio Angarano”. Il cedimento del pannello in cartongesso, secondo i primi accertamenti, si sarebbe verificato a causa della “rottura (ovviamente non prevedibile), avvenuta durante le festività, del flessibile di uno scaldabagno, posto al piano superiore rispetto alla sala mensa.

La perdita di acqua ha così causato alcune infiltrazioni dal pavimento e l’impregnarsi del pannello di cartongesso al piano inferiore”. I tecnici, che si stanno già occupando della riparazione dello scaldabagno, hanno già provveduto a verificare lo stato degli altri pannelli di cartongesso, per provvedere alla sostituzione di quelli umidi, “così da assicurare la massima sicurezza”. Dal Comune informano che le lezioni “riprenderanno regolarmente domani e i bimbi delle tre sezioni che usufruivano della sala mensa consumeranno i pasti nelle rispettive aule fino alla sostituzione di alcuni pannelli di cartongesso, prevista comunque già nella giornata di domani”.