Furto di materiale ferroso sulla linea ferroviaria di FS e ricettazione: 3 assoluzioni a Bari – I NOMI

Il Tribunale di Bari ha assolto Francesco Murgolo, Michele e Raffaele Cardone, al termine del processo sul presunto furto di materiale ferroso dalla linea ferroviaria di FS e sulla successiva ricettazione.

Il fatto risale al maggio 2019. Murgolo, imputato del furto aggravato di decine di contrappesi sottratti dai pali delle linee ferroviarie baresi, è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Gli imprenditori Cardone, titolari della omonima ditta proprietaria di un deposito di materiale ferroso situato nella periferia di Bari, erano invece accusati di ricettazione per aver comprato da Murgolo 82 contrappesi per un peso totale di 2 tonnellate. Entrambi sono stati accusati dal giudice perché “il fatto non costituisce reato”.

La difesa ha dimostrato come i contrappesi, ritenuti provento di furto, non avevano alcun elemento esteriore di riconoscibilità o stemma delle ferrovie e che il materiale era stato acquisito con regolare acquisto con fatture. A riportarlo è la Gazzetta del Mezzogiorno.

Follia nel Brindisino, colpito con una spranga di ferro dopo lite: 17enne grave in ospedale

Un 17enne è stato colpito nella tarda serata di ieri a Latiano, in provincia di Brindisi, con una spranga di ferro, ed è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Indagano i carabinieri secondo i quali il giovane sarebbe stato aggredito da un ragazzo di qualche anno più grande dopo un diverbio.

Il quadro clinico del 17enne, dopo il ricovero in neurologia, è lentamente migliorato e i medici poco fa hanno sciolto la prognosi.

Bari, sorpresi a smontare pezzi in ferro nel mercato dell’ex Manifattura: due arresti e una denuncia

La Polizia Locale di Bari ieri sera ha fermato tre persone (due stranieri e un italiano) sorprese a smontare pezzi in ferro e zinco all’interno del mercato dell’ex Manifattura, probabilmente con l’obiettivo di rivenderli a nero sul mercato abusivo del riciclo dei materiali ferrosi.

L’ipotesi di reato è di furto con danneggiamento di strutture pubbliche e resistenza a pubblici ufficiali. In due sono stati rinchiusi nel carcere di Bari, mentre per uno dei due stranieri è scattata la denuncia a piede libero.

Traffico illecito di rame e ferro nella BAT, scoperta la banda “Black out”: 9 arresti e 13 indagati

Sono tredici le persone finite nell’inchiesta denominata Black out e condotta dagli agenti della polizia e dai finanzieri nel nord Barese. Avrebbero per diverso tempo gestito un traffico illecito di rame e ferro. Sette sono finite in carcere, due agli arresti domiciliari, una è stata sottoposta a obbligo di dimora e tre sono state raggiunte da misure interdittive.

Rispondono di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e alla ricettazione. Nel mirino del gruppo sono finiti impianti fotovoltaici, ponti radio, reti ferroviarie e stradali di tutta la provincia Barletta-Andria-Trani. Per chi indaga, il gruppo era “specializzato nel furto di ingenti quantitativi di rame e altro materiale ferroso che veniva successivamente riciclato da aziende del settore operanti principalmente a Trani”. Ognuno degli indagati, quattro stranieri e nove italiani, secondo quanto accertato dall’indagine coordinata dalla Procura di Trani, avrebbe avuto un ruolo preciso: c’era chi si occupava di furti di rame e ferro e chi di ricettarlo e riciclarlo ad aziende del settore.