Assalto da film al portavalori, guardie giurate senza tutele: “La nostra vita vale 3 euro al giorno”

Le immagini dell’assalto al portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi hanno fatto il giro del mondo. Torniamo ad occuparcene con Francesco De Carne, guardia giurata e sindacalista. Abbiamo scoperto che l’indennità per il trasporto come quello che stava avvenendo quel giorno vale solo 3 euro.

Non è l’unico problema di una categoria nascosta, le guardie giurate rischiano ogni giorno (e notte) la vita e in tanti sono costretti poi a fare i conti con traumi permanenti. Nel video allegato la denuncia e l’appello di Francesco De Carne.

Bitonto, il “ladro di salute” torna al PTA per rubare altri tablet ma fa male i conti: bloccato dalle guardie giurate

È andata decisamente male al “ladro di salute” che stanotte è stato colto sul fatto e bloccato dalle guardie giurate in servizio nel PTA di Bitonto, proprio mentre probabilmente tentava di rubare tablet.

Dopo il furto messo a segno tra sabato e domenica scorsi, un uomo si è introdotto nella struttura danneggiando un’altra porta-finestra (quella del primo furto era stata riparata) per sottrarre verosimilmente altri tablet e forse anche le auto di servizio dell’Assistenza domiciliare.

Ha fatto male i conti, tuttavia, perché la ASL Bari oltre a denunciare il primo furto, ha immediatamente intensificato la vigilanza sull’intera struttura proprio temendo una nuova intrusione notturna.

L’intuizione è stata premiata, perché verso le 3,35 della notte appena trascorsa le guardie giurate hanno intercettato l’uomo all’interno dei locali dell’ADI e lo hanno bloccato, consentendo l’arrivo tempestivo della Forze dell’Ordine.

“Il ladro di salute – commenta il Direttore generale, Luigi Fruscio – è stato consegnato alle Forze dell’ordine per subire le conseguenze di legge per chi non si fa scrupolo di rubare strumenti utili alla Sanità pubblica, che è al servizio anche della comunità in cui probabilmente egli stesso vive. Noi continueremo a lavorare e sorvegliare per il bene di tutti, fiduciosi che l’Autorità Giudiziaria preposta possa recuperare il maltolto, e fare in modo che i nostri operatori possano fornire normalmente l’assistenza domiciliare a pazienti cronici, oncologici e anziani”.

Stipendi non pagati da mesi, Savip all’attacco: presentati 3 esposti contro Pegaso Security

Il Savip, il sindacato delle guardie giurate, ha presentato tre esposti alla Prefettura della Capitale, alla Questura di Roma e all’Ispettorato del lavoro nei confronti della Pegaso, società di vigilanza privata nata in Puglia. Tutto ruota attorno ai mancati pagamenti dei dipendenti.

“Non vogliamo che certi soggetti continuino a operare indisturbati, in spregio ai diritti dei lavoratori, agli interessi pubblici e alle disposizioni di legge in materia. Chiediamo, pertanto, che siano disposte, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, azioni di accertamento e amministrative e, previe le iniziative cautelari di incameramento della cauzione, che siano adottati conseguenti provvedimenti a tutela dei lavoratori, dell’Erario, degli altri creditori, del mercato e della pubblica sicurezza”, si legge nell’esposto presentato dal segretario nazionale del Savip, Vincenzo del Vicario.

Signal for Help, commessa dà l’allarme nel negozio: guardie giurate allontanano il molestatore

Il gesto viene eseguito mostrando una mano con il pollice piegato nel palmo e piegando le altre dita verso il basso, chiudendo il pollice tra le dita, come per “intrappolarlo” simbolicamente. È stato concepito come un unico movimento continuo della mano, non come una posizione fissa, che potrebbe essere notata facilmente.

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