Brucia il bosco di Vieste, emergenza rientrata e situazione sotto controllo: ultimi interventi di bonifica

Emergenza rientrata e situazione attualmente sotto controllo nel bosco sovrastante Baia San Felice a Vieste dove ieri si è sviluppato per tutta la giornata un grosso incendio che ha determinato anche l’evacuazione a scopo precauzionale degli ospiti di una struttura ricettiva a Baia dei Campi e la chiusura di un tratto della strada provinciale 53 Mattinata Vieste.

In base ad una prima stima, sarebbe andata distrutta almeno una settantina di ettari di bosco. Secondo quanto riferisce il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Foggia Domenico De Pinto stamani una squadra dei vigili del fuoco è sul posto per continuare la bonifica dell’area ed intervenire su alcuni piccoli focolai ancora presenti ma che non destano preoccupazione.

I turisti hanno fatto rientro nella struttura già nella serata di ieri, dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco e dopo essere stati per alcune ore ospitati in altre strutture ricettive vicine e in una palestra messa a disposizione dell’amministrazione comunale. Anche la strada è stata riaperta già ieri sera.

Brucia il bosco di Vieste, evacuata Baia dei campi: trasferiti 1200 turisti. In azione due canadair

A causa dell’avanzamento dell’incendio che sta interessando il bosco sovrastante baia San Felice a Vieste, i vigili del fuoco hanno disposto a scopo precauzionale l’evacuazione della vicina Baia dei campi la struttura ricettiva che ospita circa 1200 persone. In azione anche due canadair e un elicottero dei vigili del fuoco oltre ai mezzi impegnati da terra.

Le fiamme si sono sviluppate in una zona impervia e spinte dal forte vento avanzano verso la struttura ricettiva. I turisti che non hanno l’automobile vengono trasportati a bordo di barche via mare ed ospitati in una palestra messa a disposizione dal comune di Vieste. Il sindaco Giuseppe Nobiletti, che sta seguendo da stamani sul posto l’evolversi della situazione, ha comunicato che altri turisti saranno ospitati nella struttura di Pugnochiuso che si è resa disponibile. Baia dei Campi dista circa un chilometro dal punto in cui si è sviluppato l’incendio.

Bari, appartamento a fuoco in piazza Umberto: centro paralizzato e famiglia evacuata

Attimi di tensione questa mattina in piazza Umberto a Bari dove è divampato un incendio in un’abitazione situata al quinto piano di una palazzina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con diverse squadre e un’autoscala, non risultano essere feriti ma la famiglia è stata fatta evacuare. Sono stati proprio loro a lanciare l’allarme, sul posto è intervenuta anche la Polizia.

Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per un’ora. Un altro incendio è poi divampato a Giovinazzo. Le fiamme hanno interessato un appartamento al terzo piano di un condominio.

Acquaviva, paura sull’A14. Furgone in fiamme: autista si mette in salvo e allerta i Vigili del Fuoco

Attimi di paura questa mattina sull’A14, all’altezza di Acquaviva delle Fonti, per il conducente di un furgone che è andato in fiamme mentre procedeva in direzione Taranto. L’autista è riuscito a mettersi in salvo e ha contattato i Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente sul posto con tre squadre. Il mezzo era stato completamente avvolto dalle fiamme, non risultano feriti.

Bari, incendio al Policlinico. Emergenza rientrata in 24 ore: Pronto Soccorso riattivato. Riparte il blocco Asclepios

Questa mattina è ripartita l’attività chirurgica programmata nelle sale del blocco operatorio del padigione Asclepios del Policlinico di Bari. L’emergenza, causata da un principio di incendio sviluppato domenica sera da una batteria di condensatori del quadro elettrico al piano interrato della struttura che ospita anche il pronto soccorso, è rientrata in 24 ore.

I pazienti erano stati trasferiti e assistiti in altri reparti e non ci sono stati danni permanenti agli ambienti ospedalieri. I tecnici hanno lavorato anche di notte per sostituire il quadro elettrico andato in fiamme e riportare sulle linee di alimentazione principale gli impianti del pronto soccorso e dei blocchi operatori. A dare energia agli impianti del padiglione sono subentrati i generatori di emergenza subito entrati in funzione. Come previsto, dopo le necessarie operazioni di pulizia e la verifica delle apparecchiature, ieri sera c’è stata la riattivazione del pronto soccorso.

Bari, incendio al Policlinico: il Pronto Soccorso riapre entro le 20 di oggi. Domani riattivato il blocco Asclepios

Riaprirà entro le otto di questa sera il Pronto soccorso del Policlinico di Bari chiuso dopo un incendio divampato nella tarda serata di ieri. Le fiamme sarebbero state generate da una batteria di condensatori del quadro elettrico al piano interrato del padiglione Asclepios mentre il fumo ha interessato il piano superiore del reparto di emergenza e urgenza rendendo necessario il trasferimento di circa 60 pazienti. Sono ora in corso le pulizie, la verifica delle apparecchiature e la sanificazione dei canali di aerazione: solo al termine delle attività il reparto potrà essere riaperto.

“L’obiettivo prioritario è rendere pienamente operativo il pronto soccorso: entro le 20 dovremmo assicurarlo ed entro domani mattina sarà riattivato il blocco operatorio di Asclepios. Le urgenze sono garantite dalle sale operatorie del padiglione di Ortopedia”, spiega il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo.

“Il piano interno di gestione delle emergenze ha funzionato – ha aggiunto – grazie anche al supporto del 118 che ha assicurato i trasferimenti interni ed esterni, alle unità operative che hanno accolto i pazienti e al sistema sanitario territoriale che si sta facendo carico di questa fase di gestione della rete di primo soccorso”.

Il direttore generale ha ringraziato non solo forze dell’ordine e vigli del fuoco ma anche “il personale del Pronto soccorso per lo straordinario impegno garantito nell’ assistere e trasferire i pazienti, e il personale tecnico che è prontamente intervenuto. Tutti hanno lavorato durante la notte e stanno continuando a operare per il completo ripristino dei sistemi di alimentazione elettrica del padiglione Asclepios”.