“In linea di massima c’è una mia disponibilità, sarei orientato ad accettare”, le parole dell’ex parlamentare 78enne. Il nome è stato proposto da Nichi Vendola.
Continue readingLaforgia rinuncia alla difesa di Pisicchio: “Basta speculazioni e interferenze. Non sapevo nulla dell’arresto”
L’avvocato Michele Laforgia rinuncia al mandato difensivo di Alfonso Pisicchio. A comunicarlo è lui stesso in una nota. “Lo faccio allo scopo di evitare, anche a tutela dell’indagato, qualsiasi ulteriore speculazione sulla presunta – e inesistente – interferenza fra la mia attività professionale e il mio impegno civile e politico”.
“Ovviamente non sapevo e non potevo sapere nulla dell’ordinanza custodiale applicata anche nei confronti di Alfonso Pisicchio, dal quale ero stato nominato difensore a seguito di una perquisizione eseguita nel lontano luglio 2020 – aggiunge -. Com’è noto, la legge non consente ai difensori di accedere a notizie coperte dal segreto istruttorio e men che meno di venire a conoscenza, in anticipo, della adozione e della imminente esecuzione di una misura cautelare. Quello che sapevo, e che era noto a tutti, compresi naturalmente gli indagati, gli organi istituzionali e l’opinione pubblica, è che potevano esservi nuovi arresti. avendone riferito – in modo più o meno dettagliato – gli organi di informazione, e che vi era da quasi quattro anni un procedimento pendente per gravi reati a carico di Pisicchio e altre persone”.
“Colgo l’occasione – conclude la nota – per ribadire che il diritto di difesa è garantito dalla Costituzione e non può essere confuso con la connivenza con il delitto e con chi delinque. Nella mia lunga vita professionale ho difeso indagati e imputati, presunti innocenti sino a sentenza definitiva, non i reati dei quali erano accusati e che possono essere loro attribuiti solo al termine di un regolare processo. Proprio per questo, l’impegno civile e politico non è e non può essere ritenuto in contrasto con l’esercizio della professione di avvocato, che è espressione del principio di legalità: chi sostiene o insinua il contrario ignora le regole fondamentali dello Stato di diritto o è in malafede”.
Pisicchio e il giallo dell’Arti, Emiliano lo rimuove e 3 ore dopo viene arrestato. E Laforgia lo aveva predetto
Mistero attorno alla nota della Regione Puglia diramata ieri a poche settimane dalla nomina e poche ore prima dell’arresto. Michele Laforgia difende ora Pisicchio e martedì aveva annunciato nuove possibili iniziative della magistratura.
Continue readingLaforgia o Leccese? Il metodo Sandrino e le Comunali di Bari: Cataldo e Maurodinoia pronti a candidare la figlia
I preparativi erano in corso da diverso tempo, in attesa di stabilire chi appoggiare tra Leccese e Laforgia come candidato del centrosinistra alle primarie, poi saltate a causa proprio degli arresti per corruzione elettorale avvenuti a ridosso del 7 aprile.
Continue readingAmministrative a Bari, Leccese: “Mossa di Laforgia spero non sia una perdita di tempo”
“Il tempo stringe. Spero che rimettersi nelle mani delle forze politiche che hanno fatto saltare le primarie di domenica non sia una ennesima perdita di tempo”. Cosi Vito Leccese, candidato alle Comunali di Bari e sostenuto anche da Pd, Azione e Verdi, commenta le dichiarazioni del suo competitor, Michele Laforgia, che ieri ha rimesso la sua candidatura nelle mani dei partiti che lo appoggiano.
“Se non ci fosse in ballo il futuro della città – aggiunge – sarebbe perfino divertente assistere a questo che è diventato un balletto tra passi indietro dichiarati in conferenza stampa e contraddetti un attimo dopo sui social. Il bene della città impone però la fiducia. Devo comunque ricordare a tutti che mancano 28 giorni al termine per la presentazione delle liste per elezioni che, spero finalmente sia chiaro a tutti, si faranno. Sono costretto a precisare – aggiunge – una cosa per me personalmente molto importante: non ho mai fatto accordi con Sud al Centro (il movimento fondato da Sandro Cataldo arrestato giovedì scorso per voto di scambio, ndr) . Ho incontrato alcuni referenti del movimento così come ha fatto Laforgia. Anzi, li ha incontrati prima lui, che a differenza mia disponeva probabilmente di qualche informazione in più sull’inchiesta in corso. Detto questo, non ho mai chiesto né ricevuto nessun appoggio formale. Ho solo presentato, come con tutti gli altri interlocutori, le mie idee per la città”.
“A questo punto – conclude – essendo il candidato del Partito democratico, dei Verdi e di altri movimenti civici, mi confronterò con loro per assumere le più rapide decisioni”.
Amministrative a Bari, l’annuncio di Laforgia: “Rimetto ai partiti disponibilità della mia candidatura”
Le parole del candidato sindaco per Bari sostenuto da M5s, Sinistra italiana, Italia Viva, +Europa e socialisti nel corso di un incontro con la stampa convocata questa sera dopo la spaccatura del campo largo seguita al ritiro da parte del Leader del M5S, Giuseppe Conte, dalla competizione delle primarie convocate per domenica scorsa.
Continue readingElezioni a rischio a Bari, Laforgia: “Chissà se ci faranno votare. Slittamento nell’aria”. L’amarezza di Decaro
Le parole di Laforgia: “Il candidato della destra non c’è ancora. Temo che non lo stiano cercando il candidato perché sanno o pensano che non si vota”.
Continue readingPrimarie del centrosinistra annullate a Bari, da Conte e Laforgia a Leccese: alleanza Pd-M5S a rischio
L’ex premier è tornato sull’argomento puntando il dito contro il Pd: “Dimostri di rispettare le altre forze politiche e la smetta con atteggiamenti offensivi: invito i democratici a ritirare le accuse di slealtà nei nostri confronti. Altrimenti ne prenderemo atto e sarà sempre più difficile lavorare”. Botta e risposta sui social a distanza tra i candidati Leccese e Laforgia.
Continue readingPrimarie del centrosinistra annullate a Bari, il Pd disdice la prenotazione dei saggi: 25mila schede già stampate
Le primarie del centrosinistra a Bari, in programma il 7 aprile, sono state annullate. Ora è ufficiale. I responsabili del Pd hanno disdetto le prenotazioni dei 6 seggi che erano stati allestiti negli alberghi e nel Palacarbonara. Inutilizzate anche le 25mila schede che erano già state stampate con i nomi di Laforgia e Leccese. Resta da capire quali saranno gli sviluppi nel mondo politico, oggi a Bari è attesa anche la segretaria del Pd, Elly Schlein.
Corruzione elettorale, il sistema “Sandrino” e i dubbi su Laforgia: “Sapeva già dal 2021 e non denunciò”
Nelle carte degli inquirenti emerge la visita del “pentito” Defrancesco, il braccio destro di Cataldo che ha dato il via all’inchiesta, nello studio di Laforgia che in questi giorni ha duramente criticato il voto di scambio e la corruzione elettorale in vista delle imminenti elezioni a Bari.
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