Tre mesi di prova fino a settembre per rimettersi in gioco. Fabio è pronto a sfruttare al meglio questa opportunità di lavoro, mentre Alvaro, dopo aver lasciato la casa di Quinto Potere, ha parlato tre ore con Quinto Sfintere, uno dei nostri haters principali. Differenze abissali tra le due storie.
Lavoro da operaio edile nel Sannio, Giuseppe ci pensa. Antonio parla chiaro: “Non perdere tempo”
Che fine ha fatto Giuseppe? Ce lo chiedete in tanti e torniamo ad occuparci anche di questa storia. Negli ultimi tempi i rapporti si sono un po’ incrinati ed è arrivato il momento di guardare in faccia la realtà, ma soprattutto scegliere da che parte andare. È arrivata un’offerta di lavoro come operaio edile nel Sannio, Giuseppe ha voluto prendersi del tempo per pensarci.
Fabio e le buone impressioni, a un passo dal lavoro. Il regalo di Giuseppe: monopattino e 100 euro
Fabio vuole solo lavorare, ultima notte in auto. Antonio lo consola: “Entri a casa di Quinto Potere”
Torniamo ad occuparci di Fabio con importanti novità e aggiornamenti. Si sta mettendo in gioco in attesa di un’opportunità di lavoro e di una risposta dopo il colloquio di lavoro fatto nei giorni scorsi, mentre ha fatto richiesta per ottenere l’assegno di inclusione. Qualcuno intanto ha bonificato 100 euro per la sua causa.
La notizia delle notizie è un’altra. Fabio, che ha passato l’ultima notte in auto, entrerà nella Casa di Quinto Potere. Alvaro e Domy hanno infatti lasciato l’abitazione.
Ex tecnico Telecom a Bari, malattia professionale riconosciuta dopo 31 anni di lavoro: “Vittima di amianto”
Ha lavorato anni per 31 anni come assistente tecnico nella sede di Bari di Telecom Italia in ambienti contaminati dall’amianto, senza usare dispositivi di protezione.
Una esposizione che ha provocato placche pleuriche calcifiche bilaterali. Per questa ragione l’uomo, oggi 82enne, ha ottenuto dal Tribunale del Lavoro di Bari il riconoscimento della malattia professionale da esposizione all’amianto, con condanna dell’Inail alla corresponsione della rendita mensile.
A rendere nota la decisione dei giudici è l’Ona, l’Osservatorio nazionale amianto. L’ex assistente ha svolto per 31 anni “mansioni di controllo e collaudo nella rete telefonica, maneggiando materiali coibentati con amianto nella sede della società telefonica a 50 metri dallo stabilimento Fibronit di Bari, noto per la produzione di manufatti in cemento amianto”, fa sapere l’Ona spiegando che “il lavoratore è stato esposto direttamente a fibre aerodisperse durante ispezioni, sopralluoghi e operazioni tecniche, senza alcun presidio di sicurezza individuale”.
Il tecnico, riferisce l’Ona “ha utilizzato per anni, come i suoi colleghi, un telo ignifugo contenente amianto crisotilo, fornito dall’azienda per proteggere materiali durante le saldature: un uso quotidiano che ha aggravato l’esposizione all’amianto”.
“La sentenza dimostra come l’esposizione professionale sia stata per anni sottovalutata, quando non del tutto ignorata, da istituzioni e datori di lavoro”, commenta Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio nazionale amianto. “Agiremo – annuncia Bonanni – anche per ottenere il risarcimento dei danni e la maggiorazione della pensione”.
Fabio, seconda occasione di lavoro. Colloquio positivo: al posto giusto nel momento giusto
Fabio, ultimi tre giorni nel b&b: colloquio di lavoro a Bari nell’impresa di pulizie
La svolta per Fabio potrebbe essere vicina. Sono arrivate diverse offerte di lavoro nel settore edile, la più concreta da Benevento. Al momento è in stand-by in attesa di un colloquio a Bari per un’impresa di pulizia.
Fabio sta recuperando energie fisiche e mentali nel b&b che abbiamo bloccato per 10 giorni, ringraziamo anche chi si è fatto avanti donando 100 euro per le spese necessarie. Ora è il momento di voltare davvero pagina.
Tragedia sul lavoro a Massafra, schiacciato da un’auto: muore il 55enne Vito Penna. Proclamato lutto cittadino
Il 55enne Vito Penna, dipendente di una attività di autodemolizione di Massafra, è deceduto ieri sera durante il suo turno di lavoro. La dinamica è ancora tutta da chiarire, secondo le prime ricostruzioni l’operaio sarebbe rimasto schiacciato da un’auto impilata sulle altre.
Inutili i tentativi di soccorso. Sul posto i Carabinieri e lo Spesal. La neo sindaca Giancarla Zaccaro ha proclamato il lutto cittadino. “Un altro caduto sul lavoro che induce ad una riflessione: questa tragedia non sia solo un dato per aggiornare una lunga lista, ma rappresenti un dramma inaccettabile al quale mai abituarsi, con la speranza di non registrare più tali tragiche notizie”, le sue parole.
Offerte di lavoro a Bari, 339 annunci e 707 posti disponibili: il report di Arpal Puglia – INFO
Nella prima edizione di giugno del report delle offerte lavorative pubblicate dai centri per l’impiego di Bari e provincia sono in evidenza 339 annunci per il reclutamento di personale da parte delle imprese del territorio per 707 nuove posizioni aperte per candidarsi.
Per la provincia barese si evidenziano, nel periodo, le seguenti aree occupazionali:
Costruzioni, Impianti, Immobiliare, Servizi turistici, culturali e ristorazione, Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi, ICT, Servizi digitali, Comunicazione, Servizi alla persona, pulizie e manutenzione, Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio, Industria, Produzione, Metalmeccanico, Servizi socio-sanitari ed educativi, Logistica, Magazzini, Trasporti, Servizi finanziari, di credito e assicurativi, Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali, Agricoltura, agroalimentare, ambiente, Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero.
Le offerte corrispondono, per come riportate nei relativi annunci, a posizioni lavorative tecniche e/o ad elevata qualificazione presenti in differenti settori relativi a funzioni tecnico-operative. Sono presenti, inoltre, profili attinenti ai settori artigianato, commercio, costruzioni e installazione impianti come anche mestieri legati all’ICT.
In riferimento al periodo precedente si nota un incremento significativo del settore Costruzioni, Impianti, Immobiliare mentre restano stabili le offerte occupazionali Servizi Turistici e culturali, Ristorazione e Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi con la persistente presenza di lavoro stagionale.
Rilevante infine anche l’andamento dei settori ICT, Servizi digitali, Comunicazione, Servizi alla persona, Pulizie, Manutenzione e Commercio, Vendita, Artigianato, Noleggio.
La rappresentazione dei dati sintetici relativi agli annunci delle imprese locali di Bari e provincia, ripartiti per aree occupazionali, come da infografica elaborata ed allegata al comunicato è la seguente:
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Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 130
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Servizi turistici, culturali e ristorazione: 90
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Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi: 87
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ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 63
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Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 56
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Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 51
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Industria, Produzione, Metalmeccanico: 45
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Servizi socio-sanitari ed educativi: 43
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Logistica, Magazzini, Trasporti: 42
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Servizi finanziari, di credito e assicurativi: 34
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Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 28
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Agricoltura, agroalimentare, ambiente: 5
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Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero: 1
Nel report – consultabile al link report del 12.06 https://tinyurl.com/bdhp98ry è indicato il titolo di ciascun annuncio, il numero identificativo dell’offerta di lavoro, il profilo ricercato, il CPI di riferimento cui rivolgersi per approfondimenti e informazioni, il link all’offerta specifica.
Per candidarsi agli annunci proposti dai Centri per l’impiego Bari, è necessario l’accesso al portale lavoroperte.regione.puglia.it o all’app Lavoro per te Puglia.
Nello stesso documento di resoconto delle vacancy dell’Agenzia è disponibile una specifica sezione dedicata alle offerte delle imprese per gli iscritti al collocamento mirato, persone con disabilità e altre categorie protette. Sono 32 le unità ricercate per le offerte occupazionali dedicate a queste categorie di lavoratori, distribuite in diversi profili ad elevata qualificazione e comprovata professionalità (ad esempio DIGITAL SPECIALIST) come anche di tipo esecutivo e tecnico-operativo (specialista tecnico informatico, autista consegnatario, addetto/a al banco macelleria, impiegato amministrativo settore della logistica, tecnico di produzione, impiegato tecnico, magazziniere, elettricista, addetto/a alle pulizie ecc.).
I datori di lavoro, per la ricerca di personale, contattando i Centri per l’impiego che supportano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro (IDO), utilizzano un servizio gratuito e personalizzato. I Centri per l’impiego degli ambiti territoriali di Foggia, Bat e Bari collaborano in sinergia per favorire la promozione delle offerte di lavoro gestite dagli operatori IDO delle tre province. ARPAL Puglia, con tali finalità, in collaborazione con i CPI delle province BA, BAT e FG promuove anche eventi di natura occupazionale di rilievo locale, sovraprovinciale e regionale.
Nei report dei tre ambiti sono presenti, complessivamente, 475 annunci per un totale di 938 persone da assumere.
Per una più approfondita e generale consultazione interprovinciale delle offerte di lavoro, è possibile visionare direttamente i report dei Centri per l’impiego di BAT e Foggia disponibili a questi link:
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Report delle offerte della provincia di BAT:
https://www.calameo.com/read/
Report delle offerte della provincia di Foggia:
Occasioni di lavoro e formazione, anche extranazionali, provengono ancora dalla rete europea dei servizi per l’impiego EURES (vedere link https://europa.eu/eures/
sviluppatori software, ingegneri specializzati nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, chef, camerieri, maître di sala, animatori turistici, assistenti ai bagnanti, educatori professionali, addetti all’assistenza ai clienti e altri ancora.
Anche EURES promuove avvenimenti informativi di natura occupazionale sia a livello europeo sia a livello locale. A tal proposito si segnala il seguente evento:
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EuropeanOnlineJobDay (EOJD) “Make it in Germany 2025 – Take your chance!”. Evento online dedicato all’incontro tra professionisti ed aziende che consente l’accesso ad un’ampia gamma di opportunità di lavoro in tutti i settori. Un’occasione per esplorare le opportunità lavorative in Germania e ricevere orientamento professionale. Appuntamento il 24 giugno 2025, in modalità digitale, sulla piattaforma degli European Job Days https://europeanjobdays.eu/en/
event/make-it-germany-2025-0
Per informazioni su questi e altri servizi, cittadini e aziende possono rivolgersi ai Centri per l’Impiego di Bari e provincia, tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 11:30, il martedì dalle 15:00 alle 16:30 e il giovedì pomeriggio su prenotazione).
I contatti di tutti i centri per l’impiego regionali sono consultabili su https://arpal.regione.puglia.
La pagina Facebook “Centri per l’impiego Bari e provincia” accessibile al link https://www.facebook.com/
Politecnico Bari, il 91% lavora a un anno dalla laurea: primo al Sud e quarto in Italia. Dati sopra la media nazionale
Con un tasso di occupazione del 91%, a un anno dal conseguimento della laurea magistrale, il Politecnico di Bari è primo in Italia al centro-sud e quarto in Italia. Lo rivela il rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati 2025 di Almalaurea, presentato oggi all’università di Brescia.
PoliBa risulta tra i pochi in grado di superare il 90% di occupazione per i laureati di secondo livello (92,5% per i laureati magistrali biennali e 83,2% per quelli dei corsi a ciclo unico), con oltre 12 punti sopra la media nazionale (78,6%) e 17 rispetto a quella regionale (73,6% è il dato in Puglia).
Il Politecnico di Bari è il secondo miglior ateneo statale italiano, molto vicino al Politecnico di Torino, che ha un tasso di occupabilità del 92,5% ed è seguito da Humanitas university di Milano e dalla Libera università di Bolzano. “I dati di Almalaurea – commenta il rettore del Politecnico di Bari Francesco Cupertino – confermano la qualità e l’attualità delle competenze dei nostri laureati nel mercato del lavoro, che cambia rapidamente”. “In questi anni – prosegue – il nostro ateneo ha aggiornato tutta l’offerta formativa grazie soprattutto a uno stretto rapporto di collaborazione con le imprese”.
Dalla ricerca emerge anche che l’età media dei laureati al PoliBa è di 24,8 anni (23,6 anni per i laureati di primo livello e 26,5 anni per i magistrali biennali) rispetto a una media nazionale di 25,8 anni. Anche la retribuzione è più alta della media nazionale: 1.602 euro mensili netti in media (1.660 euro per i magistrali biennali e 1.230 euro per i magistrali a ciclo unico) a fronte di un dato nazionale di 1.488 euro. A cinque anni dal conseguimento del titolo, invece, il tasso di occupazione dei laureati magistrali Poliba è del 95,6% (96,4% per i magistrali biennali e 93,3% per i magistrali a ciclo unico).
Quanto ai laureati di primo livello (lauree triennali), fra chi sceglie di non proseguire gli studi universitari il tasso di occupazione a un anno dal titolo è dell’80,5% (media Italia 78.6%).










