Movida a Bari: Leccese riceve codice di autoregolamentazione per esercenti e attività commerciali dell’Umbertino

Questa mattina il sindaco ha ricevuto, tramite nota ufficiale, una proposta di codice di autoregolamentazione sottoscritta da 57 titolari di attività commerciali presenti nel quartiere Umbertino e dalle principali associazioni di categoria CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI, CONFARTIGIANATO e CNA, presenti anche al tavolo di monitoraggio che si è riunito a Palazzo di Città durante i mesi di sperimentazione dell’ordinanza sindacale emessa a seguito di una serie di controlli sull’inquinamento ambientale svolti con la collaborazione di Arpa Puglia.

Nel progetto di autoregolamentazione i gestori dei locali hanno condiviso l’obiettivo di creare e mantenere un ambiente sicuro, rispettoso e accogliente per tutti i clienti, i turisti e i cittadini residenti della zona Umbertina. Gli esercenti aderenti si impegnano, quindi, a rispettare le normative vigenti, promuovere la sicurezza pubblica, il rispetto delle persone e la qualità della vita nell’area interessata. L’adesione al “codice di autoregolamentazione” è stata volontaria e, ad oggi, vede la partecipazione della quasi totalità degli esercenti operanti nella zona.

“Il rispetto di queste linee guida – si legge nel documento presentato – contribuirà al miglioramento della qualità della vita nella zona Umbertina, rafforzando il senso di responsabilità collettiva e la collaborazione tra cittadini e commercianti. L’adozione di questo codice è un passo fondamentale per favorire la sicurezza, la serenità e il benessere di tutti, contribuendo a rendere nuovamente la zona Umbertina un luogo dove vivere e lavorare possa essere un piacere per tutti”.

“Ho consegnato al prefetto il documento che mi è stato trasmesso dai commercianti della zona Umbertina e dai loro rappresentanti con una proposta di codice di autoregolamentazione che li impegna alla tutela e alla salvaguardia dei diritti di tutti, operatori, residenti e cittadini che vivono nell’Umbertino – dichiara il sindaco Vito Leccese -. Innanzitutto, apprezzo questa loro disponibilità perché non era un atto scontato e perché credo questo sia un segnale di maturità offerto da un pezzo di città che è stato oggetto di pesanti critiche e restrizioni. Credo che questo codice sia anche il frutto del dialogo che abbiamo portato avanti in questi mesi, anche durante la sperimentazione dell’ordinanza che limitava le aperture. Non abbiamo mai rinunciato al confronto e abbiamo fortemente voluto la presenza di tutte le parti interessate intorno al tavolo, a dimostrazione che il nostro obiettivo non era punitivo ma conciliativo delle parti. Dal primo momento ho chiesto a tutti di ispirarci al buon senso affinché si potesse trovare un equilibrio per la salvaguarda e la tutela dei diritti di tutti i protagonisti di questa vicenda. Credo che l’assunzione di impegni e responsabilità, con una partecipazione anche nei costi, da parte degli operatori economici, sia un segnale che va nella direzione giusta. Per questo crediamo si possa oggi avviare una nuova fase di sperimentazione, dove le regole sono dettate non da un’ordinanza ma dalla partecipazione di ognuno alle regole della convivenza civile della comunità. Oggi si delinea un patto di fiducia, che richiederà il rispetto degli impegni assunti spontaneamente con l’obiettivo condiviso di veder crescere una Bari più bella e più giusta. Dal canto nostro, proseguiremo con i controlli, nel rispetto delle regole nazionali che erano e restano in vigore e con una nuova attività di monitoraggio dell’inquinamento acustico nelle principali vie dell’Umbertino con la collaborazione di Arpa, così da monitorare costantemente la zona e garantire che il diritto alla salute dei residenti sia sempre rispettato. Dopo anni di dispute e di conflitti, potrebbe aprirsi una nuova stagione nella quale il futuro delle attività economiche è anzitutto nelle mani degli esercenti. Sono certo che i residenti sapranno cogliere questo importante cambio di prospettiva. Gli esiti del monitoraggio, che resterà collettivo, orienteranno le scelte future”.

Nello specifico il “Codice” proposto si articola 6 articoli che riportano le azioni che le attività economiche si propongo di attuare:

Articolo 1: Collaborazione con le Autorità

1.1 Gli esercenti aderenti al presente codice si impegnano a collaborare attivamente con le autorità competenti per la promozione della sicurezza e della legalità.

1.2 I locali commerciali aderiranno ai progetti realizzati dalle associazioni di categoria con il Ministero degli Interni per il collegamento delle telecamere di sorveglianza, già collegate con i Carabinieri, anche con la Questura e la Polizia Locale.

1.3 Il sistema di monitoraggio ha lo scopo di fungere da deterrente contro atti delinquenziali, contribuire a migliorare la sicurezza pubblica e favorire una risposta tempestiva in caso di necessità.

1.4 Le telecamere contribuiranno, inoltre, a monitorare le zone a rischio di sovraffollamento e a garantire la sicurezza dei locali e delle aree circostanti.

Articolo 2: Street Controllers

2.1 Nell’ambito del progetto di sicurezza di cui all’art. 1, è altresì prevista la presenza di un numero non inferiore a quattro “Street Controllers”, ovvero figure professionali di riferimento operanti nella zona Umbertina, per garantire e la tranquillità e la vivibilità dell’area.

2.2 Questi controllori saranno operativi 7 giorni su 7, dalle ore 22:00 alle ore 03:00, con l’obiettivo di monitorare la situazione nelle ore serali e notturne, prevenendo atti di vandalismo e comportamenti incivili.

2.3 Gli “Street Controllers” saranno dotati di un distintivo riconoscibile e saranno formati per interagire con i clienti, con i commercianti e con le forze dell’ordine, contribuendo a mantenere un ambiente tranquillo e sicuro.

Articolo 3: Noise Regulation Ambassadors

3.1 Ogni locale commerciale si impegna ad individuare tra i propri dipendenti ed a nominare un “Noise Regulation Ambassador” (anche, più brevemente, “N.R. Ambassador”).

3.2 II “Noise Regulation Ambassador” avrà il compito di monitorare livelli di rumorosità all’interno e nei pressi del locale, sensibilizzando ed educando i clienti in modo amichevole, cortese ed informale al rispetto delle normative sul rumore

3.3 II “Noise Regulation Ambassador” sarà facilmente identificabile tramite un apposito cartellino di riconoscimento e riceverà una formazione specifica da parte della Questura, come stabilito dagli accordi tra la FIPE e la Questura di Bari.

3.4 In caso di situazioni che possano generare disturbo o che vadano oltre i limiti consentiti dalla legge, il “Noise Regulation Ambassador” interverrà in modo discreto e professionale per segnalare tempestivamente alle autorità competenti eventuali comportamenti inappropriati.

Articolo 4: Promozione dei principi di Civile Convivenza

4.1 Gli esercenti si impegnano a promuovere la cultura della civile convivenza all’interno dei propri locali e nelle aree adiacenti, adottando comportamenti responsabili e rispettosi.

4.2 I locali commerciali affiggeranno cartelli ben visibili che incoraggino i clienti a mantenere un comportamento reciprocamente rispettoso, evitando atti di disturbo, atti di vandalismo o qualsiasi altro comportamento che possa ledere la tranquillità pubblica.

4.3 Nell’ipotesi in cui i locali commerciali dispongano, a qualsiasi titolo, di un patio, dehor o plateatico, il cartello dovrà indicare anche la superficie in metri quadrati (mq) e il numero massimo di persone consentite.

Articolo 5: Rispetto delle Normative di Somministrazione

5.1 Gli esercenti si impegnano a rispettare rigorosamente la legislazione nazionale e locale in materia di somministrazione di alimenti e bevande.

5.2 In particolare, gli esercenti garantiranno il rispetto degli orari di apertura e chiusura, nonché delle modalità di somministrazione, sia per quanto riguarda il consumo in loco che per l’asporto.

5.3 Gli esercenti verificheranno che i propri dipendenti siano adeguatamente formati riguardo le normative sulla somministrazione di alcolici, con particolare attenzione alla vendita ai minori e al consumo responsabile.

5.4 Saranno adottate specifiche misure per evitare il sovraffollamento all’interno dei locali, in modo da garantire la sicurezza dei clienti e il rispetto delle normative in materia di sicurezza e salute pubblica.

Articolo 6: Interventi di Prevenzione e Monitoraggio

6.1 Gli esercenti si impegnano a collaborare con le forze dell’ordine e le altre autorità locali per monitorare l’efficacia delle misure di autoregolamentazione.

6.2 Ogni sei mesi, gli esercenti parteciperanno a incontri di aggiornamento e valutazione, per verificare l’efficacia delle misure adottate e per proporre eventuali miglioramenti.

6.3 Sarà istituito un canale di comunicazione tra i commercianti e le autorità locali, attraverso il quale sarà possibile segnalare tempestivamente eventuali problematiche o situazioni di rischio.

Terminal bus a Bari, lavori quasi terminati. Leccese sul cantiere: “La città presto sarà più moderna” – FOTO

Entro la prima settimana di febbraio sarà possibile eseguire le attività di collaudo statico della struttura e, di conseguenza, eliminare la recinzione sul lato attiguo alla stazione ferroviaria; mentre i nuovi marciapiedi saranno pronti la prossima settimana. Sabato, inoltre, saranno conclusi i lavori per la realizzazione della rotatoria ad angolo con via Giulio Petroni, che sarà sormontabile – quindi senza cordoli – al fine di favorire la curvatura dei mezzi più lunghi e pesanti.

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Codice Interno, attesa per la decisione del Viminale su Bari. Leccese: “Sono tranquillo ma impatto emotivo forte”

“Sono molto tranquillo anche se non vi nascondo che, da un punto di vista emotivo, avere la scure sulla testa dell’esito della commissione ispettiva, è un fatto che impatta emotivamente”. Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, incontrando i giornalisti per un saluto in vista della fine dell’anno. Il sindaco si è riferito alla eventualità che il Comune sia commissariato per infiltrazioni mafiose. E’ attesa, infatti, la decisione del Viminale sulla base del lavoro della commissione ispettiva inviata dopo gli oltre 130 arresti dello scorso febbraio per voto di scambio politico-mafioso (tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie, ex consigliera comunale di Bari Maria Carmen Lorusso). L’inchiesta aveva portato anche all’amministrazione giudiziaria di Amtab, la municipalizzata dei trasporti per presunte infiltrazioni mafiose, in particolare nella gestione delle assunzioni.

“Leggo sui giornali – ha aggiunto Leccese – che oggi il Consiglio dei ministri dovrebbe occuparsi della città di Bari. Non so se succederà realmente che oggi si saprà l’esito del lavoro della commissione ispettiva, ma come spesso ho detto sono molto tranquillo anche perché, avendo nel mio passato conosciuto profondamente l’amministrazione comunale (da capo di Gabinetto, ndr), sono molto tranquillo rispetto al fatto che in tutti questi anni non ho mai avvertito né condizionamenti né visto tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata all’interno dell’amministrazione comunale”. “Quei fatti che si sono consumati, così come emerge dall’inchiesta giudiziaria, e come sta emergendo dal dibattimento processuale – ha rilevato – riguardano casi circoscritti all’interno di alcune società partecipate”.

“Qualche giorno dopo la mia elezione – ha ricordato infine – non ero stato ancora proclamato sindaco, sono stato audito dalla commissione ispettiva su determinati eventi che si sono consumati dieci o undici anni fa, e ovviamente tutto questo ha determinato un impatto emotivo fortissimo, anche in chi come me crede fermamente che questa amministrazione sia sana, pulita, e che non abbia nulla da temere”.

Follia nel Leccese, lite per i lavori: ferisce con accetta titolare dell’impresa edile in un cantiere. Arrestato 58enne

Un uomo di 58 anni, Rocco Reho, di Casarano (Lecce), è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri dopo aver aggredito all’interno di un cantiere edile un 66enne titolare di una ditta del posto, colpendolo alla testa con un accetta.

La vittima, che ha riportato gravi lesioni ma non è in pericolo di vita, stava eseguendo lavori di intonacatura su un muro che confinava con l’abitazione dell’aggressore, che ha agito – secondo quanto riferito dai militari – per motivi “apparentemente futili e incomprensibili”. Il 58enne, incensurato, ora deve rispondere dei reati di lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere. L’episodio risale al primo pomeriggio di ieri.

I carabinieri, intervenuti dopo una segnalazione al numero unico di emergenza 112, hanno trovato la vittima ferita ma cosciente. L’imprenditore è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale, mentre l’aggressore è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Lecce. Nei pressi del cantiere, a quanto si è appreso, è stata rinvenuta e sequestrata l’accetta che sarebbe stata utilizzata per l’aggressione.

Bari, il sindaco Leccese blocca l’aumento delle tariffe Park&Ride dal 2025: “Vitali nei prossimi mesi”

Con una nota indirizzata all’amministratore unico di Amtab, dott. D’Amore, il sindaco di Bari Vito Leccese ha bloccato l’aumento delle tariffe del park&ride, previsto a partire da gennaio 2025.

“Bari, il prossimo anno, sarà interessata dall’avvio di numerosi cantieri per la realizzazione delle opere finanziate con il PNRR – scrive Leccese -. La scadenza fissata al primo semestre del 2026 per il completamento di tali opere impone di avviare, in contemporanea, diversi lavori, creando potenziali problemi al traffico cittadino in tutti quartieri della città. Tale condizione avrà certamente riflessi anche sul servizio di trasporto pubblico. Basti pensare al cantiere di piazza Moro, che già nei primi mesi del 2025 renderà indisponibili spazi per il capolinea più importante della città, imponendo una modifica sostanziale all’esercizio del servizio di trasporto pubblico e comportando inevitabili disagi per la cittadinanza. Pertanto, ritengo opportuno bloccare l’aumento delle tariffe a partire da gennaio 2025, come previsto da una delibera approvata nei mesi scorsi. I park&ride saranno aree di sosta di vitale importanza nei prossimi mesi, non solo per i cittadini che arrivano a Bari da altri Comuni ma per gli stessi residenti. Per questo credo sia giusto garantire il pieno utilizzo dei parcheggi allo stesso costo, senza aumenti. In questo momento credo che l’amministrazione comunale e le sue aziende debbano fare tutto il possibile per attenuare i disagi dei cittadini e favorire l’utilizzo del trasporto pubblico e delle aree di sosta ai margini della città, senza alcun aggravio di costi”.

Bari, il Politecnico piange il professore Carmelo Torre. Il cordoglio di Leccese: “Uomo sensibile e intelligente”

“La scomparsa di Carmelo Torre, docente del Politecinico ed esperto di ingegneria civile e ambientale, è una notizia che mi addolora profondamente: prima ancora che un accademico di grande competenza, amatissimo dai suoi studenti e dai colleghi, Carmelo era un uomo sensibile e intelligente, vitale e curioso, interessato a dare il proprio contributo alla crescita della nostra comunità”. Inizia così la nota di cordoglio del sindaco di Bari, Vito Leccese, per la scomparsa del professore Carmelo Torre di 58 anni.

“Nell’ultima tornata elettorale era stato candidato con una delle liste civiche a sostegno della mia candidatura, impegnandosi come ha sempre fatto nella sua vita, con coraggio e senso di appartenenza a quella sinistra nella quale ha sempre militato, convintamente – si legge nella nota -. Ai suoi familiari e ai suoi amici giunga il mio abbraccio più affettuoso, insieme al cordoglio della città di Bari, che non lo dimenticherà”.

Tenta di colpire l’ex moglie col martello davanti ai due figli minori: arrestato 33enne nel Leccese

Ha raggiunto la ex moglie nel negozio in cui lavora, e dove c’erano anche i suoi due figli minorenni, e ha tentato di colpirla con un martello da carpentiere. Per questo un 33enne della provincia di Lecce è stato arrestato dalla polizia. L’aggressione è stata compiuta sabato scorso e la polizia ne dà notizia oggi in un comunicato, precisando che il 33enne era già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova e dopo l’arresto è stato portato in carcere a Lecce.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche con l’aiuto delle telecamere del negozio che hanno ripreso la scena, il 33enne, arrivato in negozio, aveva iniziato a urlare contro la donna e poi, durante una colluttazione, la ex moglie era finita a terra. E’ stato a questo punto che il 33enne è andato a prendere il martello dall’auto tentando di colpirla. Fondamentale l’intervento di un parente della donna a metterlo in fuga.

Nodo di Bari Nord, Leccese: “Finanziare non importa come o sarà mobilitazione. La città aspetta da 20 anni”

In merito al rischio di definanziamento delle opere del Nodo ferroviario a nord di Bari, il sindaco Vito Leccese ha rilasciato una dichiarazione.

“Le notizie sul definanziamento, da parte del CIPES, del nodo ferroviario a nord non ci lasciano affatto tranquilli, ma sappiamo che RFI sta continuando a lavorare sulla progettazione, attualmente in Conferenza di servizi, ed è in attesa degli ultimi pareri. Si tratta certamente di un lavoro complesso per un’opera ancora più complessa ma altrettanto strategica, ed è questa la ragione per cui la città di Bari non intende rinunciarvi, né intendiamo continuare a subire mortificazioni che contribuiscono a pregiudicare il benessere e il futuro stesso del nostro territorio e delle nostre comunità – le sue parole -. Non importa come, ma è fondamentale che il finanziamento venga confermato, altrimenti ci sarà una mobilitazione dell’intera città, perché non sono solo i cittadini di due quartieri ad attendere da vent’anni questo progetto, ma un intero territorio. Lo chiediamo a Rfi, al Ministero dei Trasporti e a tutte le parti in causa che hanno preso un impegno con noi. Sono vent’anni che Bari attende la realizzazione di quest’opera e, con essa, la risoluzione di problemi annosi che si sono trascinati fin troppo. Per questo chiediamo di avere al più presto notizie sui tempi e sugli impegni presi”.

Blitz dei Carabinieri, 5 arresti per spaccio. Leccese: “Barivecchia più libera tra i vicoli si respira aria più pulita”

“L’arresto dell’ennesima banda dello spaccio a Bari vecchia é una buona notizia. Ringrazio i Carabinieri e l’intera squadra dello Stato che, ancora una volta, hanno dimostrato la loro presenza e la loro capacità di contrasto a ogni forma di illegalità e degrado. Da parte nostra, continueremo a portare avanti tutte quelle azioni che possono agevolare il presidio delle Forze dell’ordine e le indagini della Procura e della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, in tutti i luoghi attenzionati”.

Queste sono le parole del sindaco di Bari, Vito Leccese, in una nota diramata dopo il blitz di questa mattina a Barivecchia. “In queste giornate speciali, alla vigilia dei festeggiamenti del nostro santo patrono, San Nicola, che vedono proprio la città vecchia protagonista della festa religiosa e popolare, questa notizia ci permetterà di attraversare quei vicoli liberati dall’asfissiante presenza della criminalità organizzata, respirando un’aria più pulita”, ha aggiunto.