Bari, 4 trapianti in 24 ore. Maratona di interventi al Policlinico: “La generosità delle famiglie è un esempio per tutti”

Quattro trapianti di fegato eseguiti in 24 ore al Policlinico di Bari, tra sabato 17 e domenica 18 gennaio, grazie a 3 donazioni provenienti da ospedali pugliesi e una da fuori regione destinata a un paziente in urgenza. Una vera e propria “maratona” chirurgica, portata a termine grazie all’equipe guidata dal prof. Francesco Tandoi, direttore dell’unità operativa di chirurgia epatobiliare e del centro trapianti di fegato del Policlinico di Bari.

“In poche ore – spiega il prof. Tandoi – siamo riusciti a portare a termine quattro trapianti di fegato superando mille difficoltà grazie al lavoro corale della nostra equipe di chirurghi, epatologi, anestesisti-rianimatori, infermieri di reparto, sala operatoria, rianimazione e laboratori, così come al costante supporto del personale del centro trasfusionale”.

Un lavoro di rete che ha richiesto un coordinamento puntuale e continuo tra le strutture ospedaliere coinvolte e le equipe dedicate ai prelievi e al trasporto degli organi, grazie all’attività del centro regionale trapianti, consentendo di incastrare nel blocco operatorio di Asclepios più interventi in tempi ravvicinati e garantire l’esecuzione di tutti i trapianti.

“È la dimostrazione concreta di quanto la rete trapiantologica funzioni in modo integrato – spiega il coordinatore del CRT, Loreto Gesualdo –. Lo scorso anno abbiamo concluso con un record, realizzando 68 trapianti di fegato complessivi, rispetto ai 61 del 2024. Un ringraziamento speciale va sempre alle famiglie dei donatori: il loro gesto altruistico permette di salvare vite umane e offrire speranza a chi ne ha bisogno. La loro generosità è un esempio per tutti”.

Nuotare 4 chilometri a 87 anni, il barone Colucci rilancia la sfida: “Basta guerre e bimbi uccisi”

Nel mondo sono attivi 56 conflitti armati, con una spirale di violenza che negli ultimi anni ha colpito sempre più duramente la popolazione civile. A pagare il prezzo più alto sono i più indifesi: quasi mezzo miliardo di bambini vive in aree di guerra. Solo nel 2023, secondo il rapporto ONU Children and Armed Conflict, più di 11.600 minori sono stati uccisi o mutilati; nel 2024 la situazione è peggiorata, con quasi 12.000 bambini colpiti, 7.400 arruolati con la forza e oltre 2.300 attacchi a scuole e ospedali. Una tragedia quotidiana che troppo spesso scivola nel silenzio.

Per dare voce a questi innocenti, l’8 agosto 2025 il Grand’Ufficiale Barone Vitantonio Colucci, fondatore e presidente sin dal 1967 del Gruppo industriale Plastic-Puglia, compirà la sua tradizionale maratona di nuoto in acque libere, alla soglia degli 87 anni. Un gesto che ripete ogni estate da anni, con un messaggio chiaro: dire no alla guerra e sì alla pace, per la vita. La partenza è fissata alle ore 9:00 dall’ Hotel Lido Torre Egnazia di Monopoli (BA).

Colucci affronterà 4 chilometri in alto mare, accompagnato da barche di supporto, in una manifestazione che si svolgerà sotto la sorveglianza delle motovedette della Capitaneria di Porto di Monopoli. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Umanitaria “Lilly Colucci”, con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Monopoli e del C.S.E.N. – Centro Sportivo Educativo Nazionale e con la partecipazione della Federazione Italiana Nuoto.

L’edizione 2025 porta il titolo “Il mare che unisce e non divide”, simbolo di dialogo e riconciliazione tra i popoli. Colucci, iscritto come atleta agonista alla Federazione Italiana Nuoto, percorrerà il tragitto in circa un’ora, trasformando ogni metro in un messaggio di memoria e speranza.

All’evento prenderanno parte, tra gli altri, il Presidente della Giunta regionale pugliese, Michele Emiliano, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, l’Assessore allo Sport Vincenzo Laneve, il Tenente di Vascello Gennaro Moccia, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli, il Presidente del Comitato Regionale Puglia del C.S.E.N. (Ente nazionale di promozione sportiva del C.O.N.I.) Domenico Marzullo, la Presidente dell’Associazione Umanitaria “Lilly Colucci”, Miriam Colucci, il Prof. Francesco Schittulli (Presidente nazionale LILT) e il Presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto Nicola Pantaleo, insieme a numerosi altri rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e associativo.

Maratona di trapianti nell’ultima settimana in Puglia. Da Bari a Foggia e Monopoli: eseguiti 15 interventi

Nell’ultima settimana in Puglia sono stati effettuati 15 trapianti: sette reni di cui uno da vivente, quattro fegati e quattro cuori di cui uno combinato cuore-rene.

Lo annuncia in una nota il Policlinico di Bari, evidenziando che nella maratona è stata coinvolta anche l’intera rete trapiantologica pugliese con le rianimazioni di Bari, Foggia e Monopoli e le rianimazioni nazionali di Siracusa, Milano e Roma.

Il Policlinico ricorda inoltre che sono già 126 i trapianti eseguiti (117 a Bari e nove a Foggia) in cinque mesi, “con una proiezione anche quest’anno supereremo i numeri dello scorso anno”. I trapianti sono stati possibili grazie a una donazione di rene da vivente, una donazione di organi a cuore fermo e sei donazioni a cuore battente.

Questo ha, in particolare, reso possibile fare un trapianto combinato cuore-rene e 14 trapianti singoli e così salvare vite e offrire speranza a 15 pazienti in attesa di un trapianto. Il coordinatore trapianti della Puglia, Loreto Gesualdo, evidenzia “la complessa rete organizzativa che ha funzionato perfettamente”.

A Bari torna la Med Marathon, appuntamento dal 23 al 25 maggio: in gara atleti da 32 Paesi

Tre giorni di eventi, dal 23 al 25 maggio, tantissimi runner in rappresentanza di 32 Paesi e una speciale dedica alla Grecia. Sono i numeri della quinta edizione della Med Marathon, la mezza maratona internazionale che torna a Bari questo fine settimana.

L’evento, organizzato dall’associazione La Fabrica di corsa con il patrocinio e il sostegno della Regione Puglia, è stato presentato stamattina alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale allo Sport Raffaele Piemontese, del presidente della commissione Sviluppo economico, Francesco Paolo Paolicelli, e dell’organizzatore Pierdavide Losavio. E’ ricco il calendario di gare e appuntamenti lungo la tre giorni, considerata nel suo valore di “strumento di valorizzazione territoriale”.

“Con la Med Marathon la Puglia corre al centro del Mediterraneo – ha detto Piemontese – è sport con economia, inclusione, bellezza condivisa. Quando una gara attrae 32 Paesi, vuol dire che stiamo costruendo una regione che piace al mondo e fa stare bene chi la vive”. Paolicelli ha evidenziato che “la Med Marathon non è solo una gara, ma una grande festa dello sport e della comunità che unisce atleti e famiglie in un percorso che attraversa la bellezza della nostra terra”. Losavio ha ricordato che lo sport è “collante fra i popoli” e che “il turismo sportivo rappresenta oggi un segmento importante dell’economia regionale”.

La kermesse si compone di due gare competitive, la mezza maratona (21,097 chilometri) e la Factory run (dieci chilometri), in partenza alle 8.30 da piazza Libertà. A queste si affiancheranno la Agerun (quattro chilometri aperti a famiglie, bambini e anziani dalle 8.45) e il charity program che vede la Med Marathon rinnovare l’ adesione al progetto pink ambassador della Fondazione Veronesi, con la partecipazione di un gruppo di donne che, dopo la malattia oncologica, correranno la dieci chilometri come simbolo di rinascita e resilienza.

Cuore pulsante sarà proprio piazza Libertà, sede del Med wellbeing festival, un villaggio del benessere con eventi gratuiti, attività e spettacoli aperti al pubblico.