Effetto Crans Montana, l’esperto: “Ordinanze anti botti illegittime. Il vero pericolo è l’ignoranza”

La tragedia di Crans-Montana ha sconvolto il mondo intero e ha riacceso in maniera prepotente i riflettori sul tema sicurezza nei locali italiani. Il video che vi proponiamo farà sicuramente discutere.

Abbiamo intervistato Stefano Mazzilli, agente di commercio e direttore commerciale di Pirotecnica Castellana che si occupa di importare e distribuire articoli pirotecnici su tutto il territorio nazionale.

Ci ha consegnato il suo “vangelo”, dove sono presenti tutte le informazioni e le istruzioni per l’uso secondo quanto stabilito dalle leggi. Da quello che accade nei locali alle ordinanze anti botti, Mazzilli ci rivela alcuni retroscena di un mondo in parte “ignorato”.

Al parcheggiatore abusivo non basta l’euro, aggredite due ragazze: “Mai sentite così in pericolo”

Sputi al finestrino, danni all’auto e minacce ripetute. È accaduto sabato sera a Bari, protagonista un parcheggiatore abusivo che non ha accettato il solo euro lasciato da due ragazzine del San Paolo dopo aver parcheggiato. Una delle due vittime ha raccontato sui social la paura provata in quegli attimi, la situazione resta grave e compromessa e a quanto pare non si riesce a porre rimedio.

Far west in piazza Moro, pedoni a centro strada: “Pericolo di vita all’esterno del cantiere”

Siamo tornati nel far west di piazza Moro dove il cantiere allestito sta creando non pochi disagi.

Nonostante il cartello ben visibile all’esterno che invita ad andare sul marciapiede situato sul lato opposto, i pedoni camminano a centro strada, rischiando di essere travolti e creando anche un pericolo per auto, bus e pattuglie delle Forze dell’Ordine.

Abbiamo così deciso di dirigere il traffico pedonale e prestare un servizio per la città di Bari.

Maltrattata e umiliata dal compagno, il figlio di Carolina: “Mamma è in pericolo ci vediamo a Bari”

Il primo servizio su Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e sui maltrattamenti subiti da Carolina ha creato parecchio scalpore.

La donna aveva ammesso tutto e la sua reazione era stata per noi scioccante. Siamo poi tornati da loro, questa volta presentandoci a casa, per cercare di portare via Carolina da quell’inferno. Il tentativo però non è andato a buon fine.

Abbiamo parlato al telefono con il figlio di Carolina, disposto a recarsi a Bari pur di salvare sua madre. La situazione però resta molto complessa. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.