“Perrini camerata a testa in giù”, offese e minacce al capogruppo di FI in Puglia: presentata denuncia

Scritte offensive e minacce contro il consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Puglia, Renato Perrini, sono state trovate su alcuni muri a Crispiano, in provincia di Taranto.

“Perrini camerata a testa in giù”, è una delle frasi scritte. Il consigliere, candidato alle prossime elezioni regionali, ha presentato denuncia ai carabinieri che hanno già eseguito un primo sopralluogo per l’acquisizione dei filmati di eventuali telecamere presenti in zona.

“Sono vicino all’amico e consigliere regionale FdI Renato Perrini, oggetto di un vile e inaccettabile attacco”, afferma il deputato di FdI, Dario Iaia, aggiungendo che “le manifestazioni di odio e intolleranza non hanno spazio nella nostra comunità.

Il rispetto delle istituzioni e dei loro rappresentanti è un elemento fondamentale della democrazia, e ogni forma di violenza, anche quella simbolica, deve essere condannata senza riserve”.

“Firme false” alle elezioni comunali di Massafra: tra gli indagati i consiglieri regionali Conserva (Lega) e Perrini (FdI)

I consiglieri regionali Giacomo Conserva (Lega) e Renato Perrini (FdI) sono coinvolti in un’inchiesta legata alle ultime amministrative di giugno a Massafra (Taranto). Con loro il consigliere provinciale Angelo Laterza (FI), tre avvocati e 14 cittadini “pluri-firmatari”.

Al centro dell’inchiesta firme duplicate, raccolte all’insaputa dei cittadini o persino attribuite a un non vedente impossibilitato a sottoscrivere, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno.

Ai due consiglieri la Procura contesta l’autenticazione falsa delle firme perché avrebbero dichiarato di averle acquisite mentre erano presenti. “Secondo quanto contestato si parla di appena sei firme disconosciute su oltre duecentocinquanta autenticate in una sola giornata: un numero minimo che, se mai vi fosse stato un errore, potrebbe al più configurare una leggerezza dovuta al contesto di caos e confusione di quella giornata, non certo un dolo cosciente e volontario”, si legge nella nota a firma del gruppo consiliare della Lega in Puglia.

“Quello che colpisce di più è il tempismo: i fatti risalgono ad aprile, in appena cinque mesi sono state ascoltate oltre cinquanta persone ed è già stato notificato un avviso di conclusione delle indagini. Eppure la notizia diventa pubblica proprio ora, alla vigilia della campagna elettorale. Una coincidenza che lascia più di un sospetto – si legge -. Il gruppo della Lega in Consiglio regionale ribadisce la massima fiducia nella magistratura, ma al tempo stesso non può non denunciare come certe notizie, diffuse in questo modo e in questo momento, rischino di trasformarsi in strumenti di delegittimazione politica”.

Pediatrico Bari, Perrini: “Regione Puglia invii subito al Ministero della Salute e al MEF gli elementi per lo scorporo”

La nota del capogruppo regionale di Fratelli d’Italia: “La Regione Puglia fornisca immediatamente tutti gli elementi informativi sui vincoli di spesa e il cronoprogramma della separazione del plesso pediatrico dal Policlinico, visto che lo scorporo non è stato incluso nella bozza del Piano Operativo regionale”.

Continue reading