Natale a Bari, caccia al parcheggio. L’appello del sindaco Leccese: “1470 posti disponibili al Polipark usiamoli”

Nel pieno delle giornate natalizie, il monitoraggio sulla mobilità conferma un forte sovraccarico dei parcheggi più prossimi al centro cittadino, con l’area di sosta nella ex Rossani satura nelle diverse rilevazioni della giornata. A fronte di questa pressione crescente, l’amministrazione comunale consiglia a cittadini e visitatori a utilizzare maggiormente il Polipark, che continua a garantire ampia disponibilità di posti e un collegamento agevole verso le principali aree di destinazione.

I dati Amtab della giornata di ieri, domenica 21dicembre, evidenziano che alle ore 12.00 risultavano completi i 350 stalli del parcheggio Rossani, mentre si registravano 56 auto nel Polipark (1470 posti disponibili), 255 auto nel Park&Ride Pane e Pomodoro (750 posti) e 301 auto nell’area Vittorio Veneto / lato terra (470 posti). Più contenuti i numeri di Vittorio Veneto / lato mare (34 auto su 305 posti) mentre Largo 2 Giugno era quasi esaurito con 250 auto su 280 stalli disponibili.

Alle ore 17.00 confermato il tutto esaurito al Rossani (350 posti), mentre cresce l’utilizzo del Park&Ride Pane e Pomodoro con 388 auto su 750 posti e dell’area Vittorio Veneto / lato terra che arriva a 400 auto su 470 posti. Aumentano anche le auto in sosta su Vittorio Veneto / lato mare (61) e Polipark (69), mentre Largo 2 Giugno risulta interamente occupato (280 auto).

Il rilevamento delle ore 20.00 conferma il massimo afflusso nell’ultima fascia diurna: Rossani ancora completo, 444 auto nel Park&Ride Pane e Pomodoro, 450 auto su Vittorio Veneto / lato terra, mentre Polipark registra 61 auto, Vittorio Veneto / lato mare sale a 121 e Largo 2 Giugno si mantiene su 250 auto.

In questo contesto, il Polipark, che offre ben 1.470 posti, continua a mostrare ampia disponibilità rispetto alla forte domanda di sosta nelle zone più vicine al centro, con un numero di auto in sosta compreso tra 56 e 69 nelle rilevazioni diurne, e 61 veicoli alle ore 20.00.

“In queste giornate di grande afflusso verso il centro città è importante fare scelte che rendano la mobilità più semplice per tutti – sottolinea il sindaco Vito Leccese -. Il Polipark rappresenta una soluzione comoda, capiente e facilmente accessibile, ideale per chi arriva da fuori città o preferisce lasciare l’auto e muoversi a piedi o con i mezzi pubblici. Invito cittadini e visitatori a utilizzarlo con maggiore continuità, così da agevolare la circolazione e ridurre la pressione sulle aree di sosta centrali”.

Di seguito le informazioni sul Polipark in via Giuseppe Solarino 5 (adiacente al Policlinico):

· € 1,00 entro un’ora di permanenza

· € 2,00 entro la seconda ora di permanenza

· € 2,50 dalla 3^ ora di permanenza (tariffa massima giornaliera)

· € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

Si ricorda che il Polipark è collegato al centro cittadino con la navetta E, che si ferma in via Giulio Petroni nei pressi del capolinea linea D (capolinea/fermata provvisoria di salita e discesa).

Lavora 4 giorni senza contratto, interinale assunta all’Amtab: giallo sulle transazioni ad hoc

Siamo entrati in possesso di un’altra transazione firmata dall’avvocato, cugino di Decaro, e dall’ex presidente Vulcano che ha come protagonista una donna, assunta dall’agenzia interinale Lavorint e rimasta vedova di un dipendente Amtab. Qualcuno infatti ha pensato bene di consegnarcela mentre la commissione d’accesso nominata dal Viminale sta valutando la possibilità di sciogliere il Comune di Bari per infiltrazione mafiosa.

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Polipark Bari, nuova bufera. Dal 1° marzo aumenta il prezzo delle tariffe: “Decisione inaccettabile”

La questione era già stata sollevata nelle precedenti settimane, poi una circolare dell’Amtab aveva sospeso le modifiche alle tariffe. Il caso è riesploso dopo la presenza di cartelli che indicano il nuovo cambio dei prezzi. Una decisione che penalizza fortemente gli utenti, gli studenti dell’UNIBA e i dipendenti del Policlinico.

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Bari, dal 2024 aumentano le tariffe del Polipark. I sindacati a Migliore: “Bloccare questa scelta ingiustificata”

“Egregio Dott. Giovanni Migliore, apprendiamo sgomenti e contrariati che dal 01/01/2024 la tariffa giornaliera del “Polipark”, (il parcheggio adiacente con servitù di ingresso al P.O. Policlinico) sarà ingiustificatamente incrementata portando il costo giornaliero a 2,5 euro, con un aumento del 150% rispetto all’attuale che è pari a un (1) euro/die. Tanto premesso, corre l’obbligo evidenziare che l’unilaterale decisione di aumento delle tariffe penalizza fortemente gli utenti, i lavoratori e gli studenti dell’UNIBA. Tra l’altro, tale discutibile scelta interviene senza alcuna modalità preventiva di informativa e/o confronto tra tutti i soggetti coinvolti ed interessati, in relazione alla modalità e tempistica con la quale è stata assunta”. Inizia così la nota congiunta dei sindacati CGIL FP, CISL FP, UIL FPL, FAILS, NUSRIND e La RSU in merito all’aumento della tariffa giornaliera del Polipark previsto dal 1° gennaio 2024.

“Tale improvvida decisione impatta, ancora una volta, economicamente, oltre che socialmente, soprattutto sui dipendenti di ogni livello che ogni giorno prestano servizio all’interno del Policlinico utilizzando il Polipark come strumento di parcheggio. Altrettanto mortificante è il disagio che viene imposto a tutti gli studenti, specializzandi, tirocinanti, che frequentano i Corsi di Laurea e specializzazione in Medicina e nelle Professioni Sanitarie; per non parlare poi dell’inevitabile danno economico riservato anche ai cittadini pazienti e loro parenti i quali, dovendo quotidianamente recarsi presso le varie Cliniche per essere assistiti, sono costretti anch’essi ad utilizzare il Polipark. Per quanto sopra evidenziato, le scriventi OO.SS. e la RSU chiedono di intervenire tempestivamente e con fermezza nei confronti dei Responsabili che hanno deciso tale inaccettabile aumento, richiedendone la sospensione della decorrenza – si legge -. Contemporaneamente le chiedono di farsi promotore per attivare un tavolo di confronto tra tutti i soggetti coinvolti in tale complessa problematica, con l’intento di mantenere l’attuale costo della tariffa o quantomeno di trovare nuove forme di agevolazioni (convenzioni/abbonamenti) per chi quotidianamente deve usufruire del servizio di parcheggio (in primis dipendenti e studenti). In tal senso, le scriventi OO.SS. ed RSU auspicano l’autorevole intervento delle Istituzioni in indirizzo per conoscenza, ognuno per quanto di propria competenza. Infine, si chiede un incontro urgente, sull’argomento in oggetto entro e non oltre il giorno 22. In mancanza, si comunica fin d’ora che sarà indetta un assemblea dei lavoratori per il giorno 29 dicembre e sit-in per valutare le ulteriori azioni di protesta a tutela dei dipendenti e cittadini”.

Bari, dal 2024 aumentano le tariffe del Polipark. La delusione di medici e studenti: “Siamo mortificati”

Da un euro ad un massimo di 2,50 euro giornalieri, compreso l’utilizzo delle navette. Dal 1° gennaio le tariffe del Polipark, il Park&ride situato nei pressi del Policlinico di Bari, aumenteranno. Ad oggi, fino al 31 dicembre, la tariffa giornaliera è di un euro: la stessa cifra sarà valida dal nuovo anno ma solo per le prime due ore, poi aumenterà di 50 centesimi all’ora fino ad un massimo di 2,50. I medici, tra cui molti specializzandi, hanno inviato una lettera al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al sindaco di Bari, Antonio Decaro, ai vertici Amtab, del Policlinico e della scuola di Medicina dell’Università di Bari.

“Scriviamo dopo aver appreso dell’ennesima, mortificante scelta, che impatta ancora una volta economicamente in prima istanza proprio su tutti gli operatori che, a ogni livello, ogni giorno prestano servizio all’interno del Policlinico utilizzando il Polipark come strumento di parcheggio. Per i dipendenti o frequentatori assidui le tariffe arriveranno a 2,50 euro al giorno, con un incremento superiore al 120 per cento, per un totale di circa 60 euro mensili per ciascuno specializzando (o dipendente, se per questo) da corrispondere per il parcheggio, già intasato dalle prime ore del mattino – si legge nelle lettera -. Questa decisione, alla quale vi saranno motivazioni che non analizziamo per mancanza di competenza in merito, è un ulteriore flagello che si abbatte sul già mortificante stato dei giovani medici (e degli studenti tutti) – continuano i componenti della consulta – per non parlare poi del significato economico per pazienti che devono sovente recarsi, privi di autorizzazione per l’ingresso, presso il Policlinico. Potrebbe sembrare un’inezia, assolutamente così non è. Studenti, specializzandi e persino i dipendenti del Policlinico e dell’Università non hanno alcuna convenzione agevolata rispetto ai costi su base giornaliera o mensile, e rappresentano i principali fruitori del parcheggio Polipark, essendo sostanzialmente azzerata qualsivoglia possibilità di trovar parcheggi alternativi in zona, peraltro martoriata negli ultimi 13 mesi da infiniti lavori che ne hanno significativamente complicato la mobilità, specie in uscita. Auspichiamo che questo nostro grido venga colto dalle associazioni degli studenti, nonché dalle rappresentanze sindacali di ciascuna categoria coinvolta, senza cadere nel nulla. Prendiamo atto con enorme tristezza dell’ennesimo gesto di mancanza di rispetto verso gli universitari, in una città che di universitario è più che evidente non voglia avere un bel nulla, verso i giovani, ma anche verso i futuri medici e professionisti sanitari, che a meno di un solerte intervento da parte vostra, capaci di fare la differenza, ancora una volta emetteranno un grido di aiuto che rimarrà inascoltato”.