Il suo bulldog viene ucciso da un altro cane, lei accusa un malore e finisce in ospedale: gravidanza a rischio

Il suo cane, un bulldog, viene aggredito e ucciso da un altro cane, un amstaff libero e senza museruola. Lei, incinta, subisce un forte shock, accusa un malore e rischia di perdere il bimbo.

È accaduto nel Leccese, in una frazione di Lizzanello, protagonista una 49enne. Per il cane non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate. La donna si trova ora ricoverata nel reparto di ostetricia dell’ospedale Fazzi di Lecce. Il proprietario dell’amstaff è stato denunciato a piede libero, mentre il cane è stato portato in canile a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Cagnolina avvelenata per strada, scatta la denuncia: “Atroce sofferenza. Il responsabile pagherà”

Una cagnolina è venuta a mancare nei giorni scorsi dopo essere stata avvelenata da ignoti. Iris, secondo quanto denunciato dalla sua proprietaria, avrebbe ingerito della sostanza tossica sparsa in via Pellegrini e ha “sofferto pene atroci”. Nel primo video da inviato vero, Silvio Sisto ha acceso i riflettori su questa deplorevole vicenda.

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Macabra scoperta a Bari, barboncino senza vita in mare: la proprietaria rischia multa e fino a 18 mesi di carcere

Un barboncino è stato trovato sabato sera senza vita nelle acque del lungomare di Bari, nel tratto antistante l’Albergo delle Nazionali. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale che ha allertato subito il reparto veterinario dell’Asl, per l’animale però non c’è stato nulla da fare. È stato recuperato dalla battigia già morto.

L’autopsia ora stabilirà le cause del decesso e se il barboncino è morto in acqua o prima. Tramite il microchip è stata identificata la proprietaria. La donna rischia una multa, dai 5 ai 30 mila euro, e una reclusione da 3 a 18 mesi per l’articolo 544ter del Codice penale.

Le sanzioni sono previste per “chi, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche”.