Bari, raccolta porta a porta per locali e negozi in centro. Lega all’attacco: “Errata la sporcizia dilaga in città”

“I consiglieri comunali di Bari della Lega ritengono errata la neo modalità di raccolta rifiuti istituita da Amiu Puglia per le utenze bar e ristoranti (food) dei quartieri centrali di Bari. Impone agli esercenti oneri gestionali del rifiuto difficili da sopportare (anche dal punto di vista igienico i numerosi bidoni sono ingestibili). Raddoppia e financo triplica il numero di pattumelle/bidoni/cassonetti dispersi sul suolo pubblico, con grave pregiudizio del decoro e dell’igiene urbana. Con le soluzioni adottate da Amiu Puglia negli ultimi anni, Bari è stata trasformata in una grande disordinata discarica!”.

Inizia così il comunicato a firma dei consiglieri comunali della Lega Giuseppe Carrieri e Livio Sisto. “Dapprima si sono moltiplicati i convogli di cassonetti stradali sui vari isolati – si legge nella nota -. Poi si è disposto il conferimento sfuso degli imballaggi (cartoni) sulla sede stradale e in prossimità dei negozi. Poi ancora si sono allocati decine di bidoncini verdi per la raccolta vetro su tutto il lungomare della Città. Oggi, invece, assistiamo al posizionamento sgangherato di centinaia di bidoncini su marciapiedi e strade, non avendo molti esercizi lo spazio fisico per tenere le pattumelle all’interno del proprio bar, paninoteca, ristorantino! Piazzette, marciapiedi, vie, isolati sono invasi oggi da rifiuti o contenitori stradali di rifiuti, rendendo indecorosa Bari e dando una sensazione di sporcizia e degrado della Città”.

“Non è così che nel mondo civile si raccolgono i rifiuti urbani, giacché i cassonetti e bidoncini a vista sono da tempo scomparsi, sostituiti da isole ecologiche interrate o da altre modalità di vera raccolta domiciliare dei rifiuti”, aggiungono i consiglieri.

“Noi a breve – dichiara il consigliere comunale Carrieri – illustreremo all’Amministrazione Comunale e alla Città le moderne best practice di raccolta dei rifiuti solidi urbani realizzate con l’ausilio delle moderne tecnologie esistenti. Restiamo però frastornati dalla arretratezza operativa di Amiu Puglia e francamente sconcertati da Sindaco e Assessore al ramo che consentono questo piccolo scempio paesaggistico e ambientale che trasforma Bari in una discarica di rifiuti a cielo aperto, che deturpa palazzi storici, vie e piazzette. Sono senz’altro possibili altre soluzioni per raccogliere i rifiuti urbani ed è senz’altro da anteporre igiene, decoro e salubrità dei Cittadini, alle esigenze di Amiu Puglia e del Comune. Loro al servizio dei Cittadini e giammai il contrario”.

Bari, raccolta porta a porta per i commercianti del centro e del Madonnella: firmata l’ordinanza

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha firmato un’ordinanza che dispone l’obbligo per le utenze non domestiche “food” presenti a Bari vecchia, Murat e Madonnella di utilizzare il sistema di raccolta porta a porta per il conferimento dei rifiuti. Come stabilito con deliberazione di giunta n. 262 del 24-04-2025, pertanto, la raccolta porta a porta per le attività commerciali partirà, nei prossimi giorni, dai tre quartieri centrali della città e interesserà ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, alberghi con ristorante, mense, birrerie, hamburgherie, bar, caffè, pasticcerie, supermercati, panifici, pastifici, macellerie, negozi di vendita di salumi e formaggi e generi alimentari, plurilicenze alimentari e/o miste, negozi di ortofrutta, fiori e piante, pescherie, pizzerie al taglio, ipermercati di generi misti e banchi di mercato.

I commercianti dovranno provvedere a conferire i rifiuti urbani in forma separata e per frazioni omogenee. Le frazioni merceologiche recuperabili dovranno essere conferite, nei rispettivi contenitori e sacchi dedicati, prive di impurità. Sono assolutamente vietati conferimenti promiscui o impropri in contenitori diversi da quelli specifici.

La raccolta porta a porta osserverà il seguente calendario:

· cartone: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica

· materiale organico: lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica

· rifiuti non riciclabili: martedì e venerdì

· plastica: lunedì, giovedì e sabato

· carta: mercoledì

· vetro: mercoledì, sabato e domenica.

Il conferimento dovrà avvenire dalle ore 21 alle 3 del giorno precedente al passaggio per la raccolta. L’avvio effettivo del sistema di raccolta dei rifiuti avverrà per sottozone/vie con tempi stabiliti da successivi provvedimenti, essendo prevista una fase di start up caratterizzata dalla distribuzione delle attrezzature necessarie a tutte le utenze non domestiche individuate e dalla divulgazione delle nuove modalità di svolgimento del servizio. Tutte le attrezzature necessarie alla raccolta dei rifiuti verranno consegnate alle utenze non domestiche individuate in comodato d’uso gratuito: quindi saranno forniti contenitori di varia volumetria in base alla quantità dei rifiuti urbani prodotti e agli spazi disponibili. Si ricorda che tutte le attrezzature saranno comunque dotate di sistema di rilevazione dei conferimenti di tipo R-fid: ad ogni contenitore e alle buste per il conferimento del multimateriale leggero (plastica e metalli) è assegnato un codice alfanumerico riportato su adesivi che saranno trasferiti su un modulo che dovrà essere consegnato alle utenze come ricevuta di avvenuta consegna. Gli stessi codici saranno registrati su apposito portale associati all’utenza cui sono stati consegnati.

Gli operatori di Amiu Puglia dovranno registrare l’elenco del materiale consegnato su specifico software gestionale di distribuzione delle attrezzature; qualora l’utenza non risulti già censita, verranno acquisiti i dati anagrafici e, previa esibizione del documento di riconoscimento e codice fiscale/partita IVA e sottoscrizione della scheda di consegna, potranno essere consegnate le attrezzature.

I contenitori/sacchi dovranno essere esposti in maniera ordinata, nelle immediate vicinanze dell’attività, posizionati in un luogo accessibile ai mezzi di raccolta, al termine della quale tutti i contenitori dedicati alle frazioni dovranno essere rimossi dal suolo pubblico e riportati all’interno delle proprie attività commerciali, anche esterne (cosiddette dehors): è assolutamente vietato abbandonare bidoni carrellati/sacchi sul suolo pubblico. I contenitori/bidoni carrellati, inoltre, dovranno essere esposti in condizioni di pulizia e igiene, restando a carico dell’utente affidatario la relativa pulizia e disinfezione periodica.

Saranno ritirati solo i rifiuti conformi alla tipologia di raccolta secondo quanto stabilito dal calendario: Amiu Puglia non raccoglierà i rifiuti in presenza di contenitori/bidoni carrellati/sacchi con materiale non conforme alle tipologie previste per la giornata, provvedendo alla segnalazione dell’utenza interessata con applicazione sul contenitore/bidone carrellato/sacco di un apposito adesivo di non conformità. L’utenza, a quel punto, sarà tenuta a ritirare i rifiuti e a conferirli nuovamente in modalità corretta.

Naturalmente è assolutamente vietato conferire i rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche “food” nei cassonetti stradali o nei contenitori di altre utenze non domestiche.

È fatta salva la possibilità di conferire i rifiuti prodotti presso i centri di conferimento gestiti da AMIU Puglia Spa o al di fuori del servizio pubblico come previsto dall’art.198, comma 2-bis del D.Lgs.n.152/2006 e ss.mm.ii.

L’inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, secondo quanto dettato dalla legge 24/11/1981 n.689 e ss.mm.ii., compresa tra un minimo di € 25 a un massimo di € 500, ai sensi dell’art.7 bis D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, salvo che la condotta contestata non integri maggiori responsabilità derivanti dall’illecito comportamento per cui trovino applicazione specifiche disposizioni di legge.

Rete rifiuti zero su project financing da 200 milioni: “Contrari alle isole ecologiche intelligenti”

Un project financing da 200 milioni di euro per dire addio al servizio porta a porta dei rifiuti e puntare sulle isole ecologiche intelligenti. Sono coinvolti i comuni di Modugno, Bitetto, Binetto, Bitritto, Sannicandro, Palo e Giovinazzo. Ne abbiamo parlato con Vito Antonacci di Rete Rifiuti Zero.

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Bari, raccolta porta a porta: domani il via a Torre a Mare, Sant’Anna e San Giorgio. Cassonetti rimossi stasera

Comincerà domani, venerdì 10 gennaio, il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta nei quartieri Sant’Anna, Torre a Mare e San Giorgio, nel territorio del Municipio I. Dalle ore 22 di questa sera partiranno le operazioni di rimozione dei cassonetti dalle strade dei quartieri interessati, a cominciare da via Morelli e Silvati, a Torre a Mare. A seguire il lavoro delle squadre Amiu, ci saranno l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino e la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro. Il servizio porta a porta nei territori di Sant’Anna, San Giorgio e Torre a Mare interesserà più di 14mila cittadini grazie alla collaborazione di Comune di Bari, Amiu Puglia spa e Conai: nel dettaglio saranno coinvolte 6.334 utenze domestiche, 136 condomini e 265 utenze non domestiche.

Le 56 postazioni stradali di cassonetti complessivamente presenti nelle aree interessate verranno eliminate e sarà obbligatorio utilizzare i contenitori per la raccolta domiciliare. I titolari delle utenze domestiche che non l’avessero ancora fatto, possono effettuare il ritiro dei kit nell’ufficio Start up di Torre a Mare (via Monte Sei Busi 2), aperto il martedì e il giovedì dalle ore 7.30 alle 13.30 e il venerdì dalle ore 13.30 alle 19.30. Per supportare i residenti e le attività commerciali in questo importante momento di passaggio, sabato 11 gennaio è in programma un’apertura straordinaria dell’ufficio dalle ore 7.30 alle 13, per il ritiro del kit di pattumelle e per ottenere tutte le indicazioni e le risposte a eventuali dubbi e domande.

“Ampliare la raccolta porta a porta in nuove aree della città ci permetterà di rendere le nostre strade più dignitose e decorose, eliminando i cassonetti e facendo appello all’attenzione e alla sensibilità di tutti – commenta l’assessora Elda Perlino – . Ci aspettiamo che i cittadini rispondano con entusiasmo, per portare Bari a migliorare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata sia in termini di qualità che in termini di quantità. Nelle zone raggiunte dalla prima fase del porta a porta, i dati dell’Amiu ci dicono che non siamo mai stati al di sotto del 65%, con una riduzione progressiva delle tonnellate di indifferenziato raccolte, sottratte al ciclo di trattamento dell’indifferenziato e immesse nel circuito del riciclo. Con l’avvio del porta a porta a Torre a Mare, Sant’Anna e San Giorgio ci poniamo l’obiettivo di superare la soglia del 50% di raccolta differenziata”.

“Dopo la fase, avviata in ottobre, che abbiamo riservato alla distribuzione dei kit e a una campagna di informazione per i residenti – dichiara la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro – adesso ci concentriamo sulla fase operativa con l’avvio vero e proprio del servizio. Anche per questa nuova parte di città interessata, siamo consci che l’approccio alla nuova modalità di conferimento potrebbe creare qualche piccolo problema. L’azienda è pronta a far fronte alle situazioni critiche che certamente la fase di rodaggio prevede, ma confidiamo nella collaborazione dei cittadini, sperando di contrastare gli abbandoni illeciti. Amiu Puglia sarà accanto ai residenti per accompagnarli nel passaggio dalla raccolta stradale a quella domiciliare. È fondamentale, dunque, che i cittadini seguano le regole, separino correttamente i rifiuti e rispettino giornate e orari di esposizione”.

Al via il 10 gennaio raccolta porta a porta a Sant’Anna, San Giorgio e Torre a Mare. Nasce l’operatore di quartiere

Questa mattina, a Palazzo di Città, l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, la presidente e il direttore generale di Amiu Puglia, Antonella Lomoro e Antonello Antonicelli, e Maria Concetta Dragonetto, referente Area Piani di Sviluppo RD Centro Sud Italia di CONAI, hanno illustrato alla stampa l’avvio del porta a porta nei quartieri Sant’Anna, San Giorgio e Torre a Mare.

Nel corso dell’incontro, al quale è intervenuto anche il sindaco Vito Leccese, è stata inoltre presentata la nuova figura dell’Operatore ecologico di quartiere, che opererà nei quartieri Murat, Madonnella, San Pasquale e nel territorio del Municipio IV. Sarà riconoscibile grazie all’apposita pettorina dedicata, osserverà il turno di lavoro pomeridiano e sarà di supporto per i servizi richiesti.

Il servizio di raccolta differenziata porta a porta nei territori di Sant’Anna, San Giorgio e Torre a Mare (Municipio I) prenderà il via il prossimo 10 gennaio: una rivoluzione che interesserà più di 14mila cittadini, grazie alla collaborazione di Comune di Bari, Amiu Puglia spa e Conai e che era stata già annunciata lo scorso ottobre, nella fase di avvio della distribuzione dei kit con i materiali necessari. Nel dettaglio, saranno coinvolte 6.334 utenze domestiche, 136 condomini e 265 utenze non domestiche.

Dal 10 gennaio, dunque, in tutte le zone interessate dalla nuova modalità di raccolta, spariranno i contenitori stradali: Amiu Puglia provvederà – sin dai prossimi giorni – ad affiggere appositi avvisi per la cittadinanza sugli stessi cassonetti.

I titolari delle utenze domestiche che non lo avessero ancora fatto possono effettuare il ritiro dei kit nell’info point dedicato, allestito nella sede comunale di via Monte Sei Busi 2, a Torre a mare, aperta il martedì e il giovedì dalle ore 7.30 alle 13.30 e il venerdì dalle ore 13.30 alle 19.30. Nell’info point è anche possibile ottenere tutte le indicazioni e le risposte a eventuali dubbi e domande.

“L’ampliamento delle zone di raccolta porta a porta, in particolare nei quartieri più esterni della nostra città, rappresenta un passo fondamentale per contrastare il fenomeno dei pendolari dei rifiuti indifferenziati, che spesso li abbandonano per strada o sovraccaricano i nostri cassonetti, compromettendo la pulizia e il decoro urbano – ha esordito Elda Perlino -. A breve spariranno i cassonetti da Torre A mare, San Giorgio e Sant’Anna e partirà il nuovo servizio di raccolta. Differenziare i rifiuti è uno di quei gesti semplici, quotidiani, che ognuno di noi può compiere per il bene dell’ambiente e di tutti.

Contestualmente, avviamo il servizio dell’operatore ecologico di quartiere, che sarà un punto di riferimento per i cittadini, pensato per semplificare e migliorare il rapporto tra i residenti e l’azienda di gestione dei rifiuti, creando un canale diretto di comunicazione e supporto”.

“Dopo la prima fase propedeutica dedicata prettamente all’informazione e alla distribuzione dei kit – ha dichiarato la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro – passiamo alla fase operativa, con l’avvio vero e proprio del servizio. Un passaggio che ci permetterà di chiudere la cintura intorno alla città di Bari, estendendo ulteriormente il territorio servito dal porta a porta. Sappiamo bene che l’approccio alla nuova modalità di conferimento potrebbe creare confusione, ma ribadiamo l’impegno nel sostegno ai residenti in questa transizione. È fondamentale che i cittadini seguano le regole, separino correttamente i rifiuti e rispettino giornate e orari di esposizione. Accanto a questa novità, annunciata da tempo, oggi introduciamo anche una nuova figura ovvero l’Operatore ecologico di quartiere, che rappresenta una professionalità a supporto dei servizi e che, in questa prima fase, si concentrerà in alcune zone particolarmente frequentate della città. Si occuperà di svuotare i cestini extra, interverrà per le piccole emergenze legate all’abbandono, anche nelle zone servite da porta a porta dove capita che ci siano sacchetti fuori dalle pattumelle. Sarà contattabile attraverso il Numero verde 800011558 che, ricordiamo, è attivo dal lunedì al sabato. Continua dunque il nostro impegno per offrire maggiori servizi alla città di Bari, un lavoro costante che sta portando i risultati auspicati”.

Il direttore generale di Amiu Puglia Antonello Antonicelli ha ribadito la grande attenzione che l’azienda riserva alla raccolta porta a porta, sottolineandone i risultati positivi. “Nelle zone servite nella primissima fase – ha spiegato, facendo riferimento a tutta la cintura settentrionale – non siamo mai al di sotto del 65%, che è il nostro obiettivo complessivo per il 2026, con punte del 71% a Palese, Santo Spirito e San Pio”. A conforto dei numeri, è stato anche ricordato che “siamo passati progressivamente da 105.000 tonnellate di indifferenziato nel 2022, a 97.000 nel 2023, con una proiezione di 85.000 nel 2024. Si tratta di quantità significative di rifiuti sottratte al ciclo di trattamento dell’indifferenziato e immesse, per la quasi totalità, nella prospettiva del riciclo, della produzione di materie prime seconde da riutilizzare nei cicli industriali in sostituzione delle materie prime vergini, nel pieno rispetto dei principi di economia circolare. Con l’avvio del porta a porta a Torre a Mare ci si pone l’obiettivo di una ulteriore e significativa riduzione dell’indifferenziato raccolto a Bari, che potrà attestarsi al di sotto delle 80.000 tonnellate per il 2025 superando, in tal modo, la soglia del 50% di raccolta differenziata, collocando Bari tra le prime città metropolitane del Sud Italia a superare tale valore”.

“Questa iniziativa del Comune di Bari e di Amiu Puglia rappresenta un nuovo, importante tassello verso una gestione sempre più efficiente dei rifiuti e uno sviluppo sostenibile del territorio – è il commento di Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI -. Per noi, sostenere questo impegno ha grande importanza: ogni progetto locale che punta a rafforzare la raccolta differenziata contribuisce concretamente al raggiungimento degli obiettivi nazionali di intercettazione e riciclo degli imballaggi, migliorando le performance del sistema Paese. Nelle grandi aree urbane la gestione dei servizi di raccolta differenziata non è facile. Ci sono numerosissime variabili che la rendono complessa, soprattutto in questi ultimi anni, con la presenza turistica che incide in maniera significativa. Per non parlare della popolazione studentesca fuori sede, dei pendolari che raggiungono le città metropolitane per questioni lavorative o della centralità degli uffici pubblici che offrono servizi ai cittadini. Nella promozione e sostegno di iniziative territoriali così strategiche, la collaborazione con ANCI si conferma preziosa: grazie a questi interventi è possibile stimolare una partecipazione attiva da parte delle comunità, vero motore del cambiamento verso un modello di economia circolare”.

“Accanto all’annunciata estensione della raccolta porta a porta nei quartieri a sud di Bari, abbiamo ritenuto fondamentale istituire la figura dell’operatore ecologico di quartiere nelle zone del territorio comunale in cui si registrano le maggiori criticità – ha concluso il sindaco di Bari -. Lo faremo in via sperimentale per valutarne l’efficacia prima di estendere il servizio all’intera città. Nel programma di mandato abbiamo immaginato questa figura come una sorta di facilitatore nella comunicazione tra la cittadinanza e l’azienda, cui affidare interventi che garantiscano una maggiore igiene urbana. L’impegno condiviso con Amiu va nella direzione di un efficientamento del servizio, nonostante le difficoltà legate all’assunzione di nuovo personale e agli impianti di trattamento dei rifiuti che non lavorano ancora a pieno regime. In questo momento tutti i Comuni pugliesi sono in sofferenza a causa dei costi degli impianti minimi a livello regionale.

Ad ogni modo stiamo cercando di innovare il servizio per rispondere alle crescenti esigenze manifestate dai cittadini sulla pulizia della città, anche per via del disdicevole fenomeno della migrazione dei rifiuti, consapevoli però che, in assenza di un patto tra amministrazione, azienda, Polizia locale e cittadinanza, non avremo mai una città più salubre e pulita. Noi ce la stiamo mettendo tutta: l’Amiu ha avviato le procedure per l’affidamento relativo all’installazione dei cassonetti intelligenti con un impegno di spesa di 8 milioni di euro e tra qualche settimana saranno posizionati i cassonetti rigenerati, il che ci aiuterà a migliorare la percezione complessiva dello stato dell’igiene urbana.

L’Amiu che, ringrazio per gli sforzi degli ultimi mesi, dovrà mettere in campo tutte le energie migliori per potenziare il servizio a partire dai prossimi giorni di festa, quando purtroppo sappiamo che i cassonetti si riempiono a dismisura”

Bari, la raccolta porta a porta arriva nel Municipio IV e a Picone: come funziona e cosa fare per ritirare il kit – INFO

È ormai prossimo l’avvio della raccolta porta a porta anche nel Municipio IV (Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita) e in una parte del quartiere Picone. Un sistema innovativo che coinvolgerà quasi 18mila utenze domestiche (per un totale di oltre 40mila residenti) e 1.523 utenze non domestiche.

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