Ruffano, anziani rapinati in casa di notte: banditi armati di pistola. Via con gioielli e soldi

Momenti di terrore per una coppia di anziani sopresi la scorsa notte nel sonno da tre banditi penetrati all’interno della loro abitazione in una zona di campagna alla periferia di Ruffano, in provincia di Lecce. I malviventi hanno agito a volto coperto.

Dopo aver infranto una finestra si sono introdotti in casa e sotto la minaccia di una pistola hanno svegliato i due anziani, lei di 78 anni e lui di 79, intimando loro di consegnare soldi e gioielli.

Dopo essersi impossessati di un centinaio di euro e vari orologi, monili in oro e in argento, sono fuggiti portando via anche i cellulari delle vittime per impedire loro di dare l’allarme. Sull’accaduto indagano i carabinieri

Sparatoria a Ruffano, esplosi colpi di fucile e di pistola: 17enne ferito torna a casa. Caccia a chi ha sparato

Il 17enne di Ruffano, raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi la sera di domenica 14 settembre durante una rissa scoppiata tra due gruppi di ragazzini, è stato dimesso dall’ospedale ed è tornato da casa.

Proseguono le indagini con l’obiettivo di ricostruire quanto accaduto e di rintracciare chi ha sparato. Si sono affrontati due gruppi di Ruffano e Taurisano per un regolamento di conti, circa settanta di ragazzini coinvolti.

La rissa ha poi coinvolto alcuni adulti e sono stati almeno 15 i colpi di pistola e fucile esplosi. Chi lo ha fatto probabilmente aveva uno scopo intimidatorio, ma i proiettili hanno raggiunto ad un fianco il 17enne.

Sparatoria a Ruffano, colpi esplosi da auto in corsa: grave 17enne. Si segue la pista della rivalità di gruppi ultrà

Un ragazzo di 17 anni è stato ferito con un colpo di pistola mentre, insieme ad alcuni amici, si trovava vicino ad un bar alla periferia di Ruffano, in Salento. L’episodio poco prima dell’una della notte scorsa.

Lo studente, raggiunto dalla pistolettata al bacino, non è in pericolo di vita ed è ricoverato in ospedale a Tricase dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico.

Secondo una prima ricostruzione, il gruppo si trovava davanti ad un bar quando è giunta un’auto da dove sono partiti più colpi di arma da fuoco, uno dei quali ha colpito anche un’auto parcheggiata, dietro la quale il 17enne aveva trovato riparo.

Sull’accaduto indagano i carabinieri. Le indagini sembrano propendere per un regolamento dei conti nel mondo degli ultras.

Favori e appalti truccati nel Salento: il sindaco di Ruffano si dimette e punta alla scarcerazione

Il sindaco di Ruffano, Antonio Rocco Cavallo, si è dimesso dalla carica. L’ex primo cittadino è stato arrestato la scorsa settimana, con i colleghi di Sanarica (Salvatore Sales) e di Maglie (Ernesto Toma) nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza su un presunto sistema corruttivo finalizzato all’aggiudicazione di appalti pubblici in alcuni comuni del Salento.

Le dimissioni servono a far cessare le esigenze cautelari e puntare alla scarcerazione. La Prefettura di Lecce aveva disposto la sospensione dalle cariche per i tre sindaci e gli amministratori arrestati.

Shock nel Salento, appalti truccati e corruzione elettorale: arrestati i sindaci di Maglie, Sanarica e Ruffano

I militari del nucleo Pef della guardia i finanza di Lecce stanno seguendo dieci misure restrittive della libertà personale e sei interdittive per reati contro la pubblica amministrazione e appalti pubblici truccati.

Tra gli arrestati ci sono tre sindaci salentini. Sono Ernesto Toma, sindaco di Maglie, Salvatore Sales, sindaco di Sanarica, e il sindaco di Ruffano, Antonio Rocco Cavallo. Tra gli arrestati ci sono anche altri due politici: il vicesindaco di Maglie, Marco Sticchi, e l’assessore di Sanarica, Andrea Strambaci

I primi due sono ai domiciliari, il terzo in carcere. I reati ipotizzati vanno dalla associazione a delinquere alla corruzione, anche elettorale. Contestati a vario titolo anche il falso, la turbativa d’asta, la frode in pubbliche forniture e la truffa.

Si tratta dell’epilogo dell’inchiesta che lo scorso gennaio aveva portato il gip di Lecce, Stefano Sala, a notificare 25 decreti di fissazione dell’interrogatorio preventivo finalizzati all’eventuale emissione di misure cautelari.

Orrore a Ruffano, 12enne violentata e derubata: indagati tre minori. Lei scappa e li denuncia

La procura per i minorenni di Lecce indaga su una presunta violenza sessuale di gruppo commessa da tre minorenni nei confronti di una 12enne. Venerdì sera la 12enne sarebbe stata attirata con l’inganno in un luogo buio e appartato in provincia di Lecce e poi violentata.

A darle appuntamento sarebbe stato un 16enne che la ragazzina conosceva. Quando però la 12enne è arrivata ha trovato ad attenderla anche altri due amici del giovane, poco più piccoli di lui, che sarebbero stati gli autori materiali delle violenze. I giovani hanno anche rubato il portafoglio alla ragazzina.

La 12enne avrebbe reagito riuscendo infine a fuggire e a tornare a casa. Una volta al sicuro, si è confidata con sua cugina e con suo padre. La vicenda è stata quindi denunciata ai carabinieri e la ragazzina è stata portata in ospedale. Le indagini sono coordinate dal procuratore capo Simona Filoni che ha disposto il sequestro dei cellulari dei tre ragazzini nei confronti dei quali si ipotizza, oltre al reato di violenza sessuale aggravata, anche quello di rapina impropria per essersi impossessati del portafoglio della 12enne.