Foggia, la 21enne Elena Burcioiu scomparsa da 8 giorni. Ritrovato il giubbotto: ricerche con droni e cani

Nel luogo dove Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne rumena di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, è stata vista l’ultima volta, lungo la statale 16, tra Foggia e San Severo, è stato ritrovato il giubbotto bianco di pelliccia che indossava il giorno della scomparsa.

Il ritrovamento risale ad una settimana fa ma lo si è appreso solo oggi. Proprio dalle tracce sul giubbotto, annusato da un cane molecolare, un pastore belga di cinque anni, sono riprese le ricerche della ragazza.

Questa mattina l’unità cinofila della protezione civile dell’associazione nazionale della guardia di finanza sta perlustrando le campagne nel raggio di qualche chilometro. Anche un drone della polizia locale si è alzato per perlustrare dall’alto terreni e strade attorno al luogo della scomparsa insieme agli uomini della polizia di stato.

A circa tre chilometri dal luogo dove era stata vista l’ultima volta dalla amica connazionale che ne ha poi denunciato la scomparsa, e dove la polizia ha trovato il giubbotto, era stato ritrovato il telefono cellulare della 21enne sul ciglio della strada, all’altezza di borgo la Rocca.

Le indagini si starebbero concentrando su un uomo di nazionalità straniera. L’uomo, stando alla denuncia dell’amica connazionale della 21enne che ne ha denunciato la scomparsa, qualche giorno prima le aveva minacciate. Poi non lo avevano più visto. La mattina del 2 marzo le due, come ogni giorno da una settimana circa, avevano raggiunto la statale 16 tra Foggia e San Severo da Canosa di Puglia, nella provincia Bat, dove risiedono insieme in un appartamento. L’ultimo contatto con la 21enne è un telefonata ricevuta alle 12.47 di quel giorno.

L’amica, preoccupata perché Elena si era allontanata a bordo di un’auto scura con un uomo – diverso da quello che qualche giorno prima le aveva importunate – dal luogo alla periferia di Foggia dove entrambe si trovavano, l’aveva chiamata e lei aveva risposto. Le avrebbe detto di tornare subito – ha raccontato nella denuncia – ma ad un certo punto la conversazione si sarebbe interrotta e da quel momento il telefono avrebbe continuato a squillare senza risposta. Il telefono è stato poi trovato a circa 3 chilometri dal luogo dove Elena era stata vista allontanarsi in auto. Da allora, dopo la denuncia dell’amica, sono cominciate le ricerche nel raggio di diversi chilometri nelle campagne del Foggiano, tuttora in corso.

Foggia, 21enne rumena scomparsa da 4 giorni: si prostituiva per strada. La giovane non ha parenti in Italia

Quarto giorno di ricerche da parte delle forze di polizia per cercare di rintracciare Elena la giovane donna romena di 21 anni di cui non si hanno più notizie da lunedì 2 marzo quando una sua connazionale ne ha denunciato la scomparsa in questura a Foggia.

La ragazza e la sua amica sono arrivate in Italia circa tre mesi fa. Ha dapprima lavorato come bracciante agricola nei campi del Foggiano, poi avrebbe iniziato, sempre con l’amica che ne ha denunciato la scomparsa, a prostituirsi in una zona alla periferia di Foggia lungo la statale 16 all’altezza di borgo La Rocca. Elena, a quanto si apprende, è orfana e non ha né fratelli né sorelle. Insieme all’amica, vive in un appartamento alla periferia del capoluogo dauno.

Lunedì mattina, stando alla ricostruzione, si sarebbero recate insieme lungo la statale 16, come facevano sempre, ma all’orario di rientro, in tarda mattinata, Elena non ha dato più notizie di sé. L’amica avrebbe provato a contattarla telefonicamente senza esito e a quel punto è andata in questura a denunciarne la scomparsa.

Nella serata del 2 marzo, i poliziotti hanno ritrovato il telefono cellulare lungo la statale 16. È stato sequestrato e sarà sottoposto ad accertamenti. Nella denuncia, l’amica avrebbe fatto anche riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti alla scomparsa, le avrebbero importunate entrambe. Le ricerche sono estese su tutto il territorio nazionale. In campo anche i vigili del fuoco per controllare anfratti, casolari e ruderi abbandonati.

Bari, 51enne rumena e figlio scomparsi nel nulla: non si hanno notizie da oltre due settimane

Dal 9 febbraio non si hanno notizie di Aurelia Hristea, 51enne rumena residente a Bari. La donna ha fatto perdere le proprie tracce assieme al figlio Eduard Ionut di 22 anni e al loro barboncino nero.

L’ex marito, residente in Romania, ha denunciato la sua scomparsa il 19 febbraio. Aurelia lavora in una pasticceria a Bari, è sparita all’improvviso lasciando chiavi di casa e oggetti personali, come confermato da alcune sue amiche.

Ad una di loro avrebbe detto che voleva farla finita, c’è grande apprensione e si teme che possa essere accaduto qualcosa di grave. La famiglia della donna ha affermato di non avere più sue notizie.