Omicidio a Sannicandro, il 19enne Gabriele Decicco ucciso a colpi di pistola: fermato il presunto killer

È stato fermato il presunto assassino di Gabriele Decicco, il 19enne ucciso la sera del 17 dicembre in pieno centro a Sannicandro di Bari. Si tratta di Alessio Gagliardi.

La vittima morì a causa delle diverse ferite provocate da colpi d’arma da fuoco concentrate per lo più tra addome e torace. Dall’autopsia effettuata sulla salma della giovane vittima è emerso che i colpi sparati sono stati tanti e hanno provocato lacerazioni gravi e profonde.

Tentano di sfondare la vetrata dell’Eurospin ma l’auto resta sospesa in aria sui paletti: scritta la storia a Sannicandro

Un tentato furto maldestro destinato a restare nella storia. Una banda di malviventi, intorno alle 4 di notte, dopo aver rubato un’auto a Bitritto, si è recata all’Eurospin di Sannicandro.

La classica retromarcia a forte velocità, per sfondare le protezioni anti sfondamento e le vetrate, non è andata però a buon fine. I paletti infatti non hanno ceduto, piegandosi solo leggermente, e l’auto è rimasta praticamente sospesa in aria e incastrata.

Dopo diversi tentativi falliti, i ladri sono stati costretti ad abbandonare tutto e fuggire a piedi visto l’arrivo della vigilanza. Proprio una Guardia Giurata di Sicuritalia, impegnata in un giro ispettivo della zona, ha notato l’auto impilata fuori dal supermercato e quindi ha contattato direttamente la Centrale Operativa e le Forze dell’Ordine.

“Eredita” la casa popolare e mette dentro il nipote, denunciato dalla sorella: “diritto” decaduto

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari e lo facciamo ancora una volta da Sannicandro. Vi abbiamo raccontato nei mesi scorsi l’assurda vicenda con protagonista Angela. Con lei eravamo andati a denunciare suo fratello Cosimo che era riuscito, nel 2017, ad ottenere la residenza in una casa popolare prima che suo padre, l’assegnatario di quell’abitazione, morisse nel 2017.

Quando è morto il padre diversi anni fa, non ha restituito le chiavi. Dentro l’abitazione sono entrati un nipote dell’uomo, figlio dell’altra sorella, e la compagna. Non avrebbero alcun titolo a stare nella casa popolare e Angela ha lottato affinché quell’abitazione venisse lasciata libera per chi ne ha davvero bisogno.

L’avevamo accompagnata in Comune a caccia di risposte e avevamo innescato un vero e proprio terremoto. Ci sono importanti novità. È stato rilasciato il decreto di decadimento dell’abitazione. Abbiamo comunicato la notizia di persona ad Angela, rimasta entusiasta dall’annuncio. Ora la palla passa alla burocrazia italiana con la speranza che i tempi siano brevi.

Politici, cittadini e olivicoltori in corteo a Sannicandro: la comunità Barese contro il biogas

A Sannicandro non si placano le polemiche in merito all’approvazione da parte della Città Metropolitana dell’insediamento di un impianto di biometano sul territorio comunale proposto dalla ECOLEAF. Seppur presentato dall’altra parte come un’opportunità per la gestione dei rifiuti e la produzione di energia pulita, è percepito dagli oppositori come un potenziale rischio per la comunità.

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Contromano sul monopattino, comandante della Polizia Locale da record: a lui il premio “Me ne fotto”

Dalla spesa gratis per accelerare le pratiche alle manovre spericolate sul monopattino. Torniamo ad occuparci del comandante della Polizia Locale di Sannicandro, protagonista di un altro scivolone. La foto lo inchioda, proprio chi dovrebbe dare il buon esempio imbecca l’incrocio contromano con tanto di caschetto rosa. L’episodio arriva proprio a ridosso del nuovo codice della strada che regolamenta anche l’utilizzo dei monopattini. E allora il primo Oscar “Me ne fotto” va di diritto a lui.

Omicidio a Sannicandro, all’alba i funerali privati di Gabriele Decicco senza la madre e il fratello: sono in carcere

Gabriele Decicco, il 19enne ucciso martedì scorso in pieno centro a Sannicandro di Bari, è morto a causa delle diverse ferite provocate da colpi d’arma da fuoco concentrate per lo più tra addome e torace. Dall’autopsia effettuata sulla salma della giovane vittima è emerso che i colpi sparati sono stati tanti e hanno provocato lacerazioni gravi e profonde. I funerali del 19enne si sono svolti questa mattina in forma privata alle 6 per motivi di ordine pubblico. Non hanno partecipato la madre e il fratello perché detenuti in carcere a causa del ferimento di un 22enne avvenuto lo scorso 30 marzo sempre a Sannicandro. Non è escluso che i due episodi siano collegati tra loro.