Sequestrati oltre mille ricci di mare, beccati e sanzionati due sub: scatta la multa da 4mila euro

Un quantitativo di 1200 di ricci di mare, illecitamente pescati nelle acque prospicienti una delle spiagge del comune di Mattinata (Foggia) sono stati sequestrati dalla sezione operativa navale della guardia di finanza di Manfredonia con il reparto operativo aeronavale della finanza di Bari.

Due pescatori di frodo sono stati individuati nel corso dei controlli e sanzionati per 4.000 euro. Gli è stata anche sequestrata la bombola usata per le immersioni.

I ricci sono stati rigettati in mare, così da assicurarne la sopravvivenza e garantire il ripopolamento dei fondali, anche in considerazione dell’importante compito – spiegano dalla guardia di finanza – affidato a tali piccoli animali a tutela dell’equilibrio dell’ecosistema marino. La pesca del riccio di mare è temporaneamente vietata lungo le coste pugliesi al fine di consentirne il ripopolamento.

Tragedia sfiorata a Leporano, sub barese travolto da imbarcazione: gamba tranciata dall’elica

Un sub di 39 anni, originario di Castellana Grotte (Bari), è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da un’imbarcazione mentre era impegnato in una battuta di pesca subacquea, a circa un miglio dalla costa, lungo il versante orientale della litoranea tarantina, a Marina di Leporano.

L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno in un tratto di mare molto trafficato. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è finito con una gamba sotto l’elica dell’imbarcazione, riportando lesioni devastanti.

Colpito anche a un braccio, è stato il conducente della barca a prestare i primi soccorsi e a trasportarlo al porticciolo di Baia d’Argento, dove ad attenderlo c’era un’ambulanza del 118.

Trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, il sub è stato subito condotto in sala operatoria nel tentativo di salvargli sia la gamba destra che il braccio. Ora è ricoverato in Rianimazione. I medici stanno valutando i prossimi interventi, dopo aver medicato le profonde ferite provocate dall’elica.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Capitaneria di porto. Il gommone del sub è stato recuperato, mentre l’imbarcazione che ha investito il sub è stata sequestrata su disposizione del pm di turno, che ha aperto un’inchiesta per accertare dinamica e responsabili

Sub investito da motoscafo durante battuta di pesca: grave 40enne di Maruggio

Un 40enne di Maruggio è ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato travolto da un motoscafo mentre era impegnato in una battuta di pesca subacquea. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, a mezzo miglio dalla costa della marina di Campomarino. Il sub era attrezzato con la muta e il pallone che segnala la presenza in acqua, ha rimediato una ferita ad una gamba e una forte contusione al bacino. A soccorrerlo lo stesso uomo che era alla guida della barca, sul posto sono poi intervenuti gli operatori sanitari del 118 che lo hanno trasportato in codice rosso al pronto soccorso.

Tragedia nel Salento, malore fatale dopo immersione: muore il 62enne sub Gianni Negro

Tragedia a Santa Caterina, marina di Nardò, dove il 62enne Gianni Negro, subacqueo originario di Seclì noto nella marina con il soprannome di “Vallanzasca”, è deceduto dopo una battuta di pesca a circa tre miglia dalla costa. Con lui c’era un amico che, dopo aver allertato via telefono la Capitaneria di porto da dove è partito un gommone, si è recato con l’imbarcazione allo scalo di alaggio di Santa Caterina. Qui il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, spirato durante il tragitto.

Il 62enne è emerso in superficie e ha lamentato problemi di respirazione. Potrebbe trattarsi di un malore causato, ma c’è da verificare se c’è stato anche un malfunzionamento della bombola o l’esaurimento improvviso di ossigeno. Probabile che venga eseguita un’autopsia sul corpo della vittima.

Sub alla deriva, trovato vivo dopo ore di ricerche: 60enne salvato da alcuni pescatori

Il sub 60enne di Porto Cesareo è stato trovato vivo dopo ore di ricerche. Il ritrovamento è avvenuto la notte scorsa. Il sub era stremato, provato dalla fatica di resistere alle correnti in località Santa Caterina.

I suoi familiari, non vedendolo tornare dalla sua uscita, hanno dato l’allarme. Le ricerche da parte della Capitaneria di porto di Gallipoli e dei Vigili del Fuoco del Nucleo Sommozzatori di Bari sono iniziate subito. L’imbarcazione, con cui il sub esperto era salpato, è stata trovata vuota alla deriva con a bordo le bombole. A intercettare il sub sono stati dei pescatori a bordo di un gozzo. Una volta portato a terra è stato affidato alle cure del 118.