Incinta si allontana con il marito sul sup e non riesce più a rientrare: salvata dalla Capitaneria

Sei diportisti sono stati soccorsi ieri dalla Capitaneria di porto di Manfredonia in tre distinti interventi lungo la costa del Gargano. Il primo intervento è avvenuto sul litorale nord di Mattinata, dove una famiglia di tre persone è rimasta bloccata in una caletta dopo la foratura della canoa.

I militari, impegnati nei controlli dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2026”, hanno raggiunto i tre e li hanno accompagnati in sicurezza nel porto di Mattinata.

Gli altri due soccorsi hanno riguardato persone a bordo di tavole da sup, impossibilitate a rientrare autonomamente. In particolare, una coppia di turisti tedeschi si era allontanata dalla spiaggia di Vignanotica, ma le condizioni meteo e la stanchezza hanno impedito loro di fare ritorno.

La donna era inoltre incinta. La coppia è stata recuperata dalla motovedetta Cp 543 e riportata a terra. Tutti gli interventi si sono conclusi senza conseguenze per le persone coinvolte

Otranto, molestie su 27enne volontaria: respinta archiviazione per due sottufficiali della Capitaneria di Porto

Il gip di Lecce Angelo Zizzari ha rigettato la richiesta di archiviazione, avanzata per la seconda volta dal pm Luigi Mastroniani, per due sottufficiali della Capitaneria di Porto di Otranto indagati per presunti abusi sessuali su una volontaria di 27 anni in ferma prefissata. Il gip ha disposto che il pm formuli entro dieci giorni l’imputazione coatta dei due sottufficiali per il reato di violenza sessuale, tenuto conto anche delle circostanze aggravanti legate al contesto lavorativo nell’ambito del quale si sarebbero verificati i fatti, dall’agosto 2020 a novembre 2022.

Per il gip troverebbe conforto il quadro probatorio venuto fuori dalle dichiarazioni rese dalla madre della giovane e da due sue colleghe, sentite a sommarie informazioni. Tre persone con le quali la 27enne si sarebbe confidata nell’immediatezza dei fatti raccontando le molestie di cui sarebbe stata oggetto mentre era in servizio. I due militari indagati sostengono che la giovane si sia inventata i fatti per giustificare ai genitori il non voler più proseguire nella carriera militare.

Sub alla deriva, trovato vivo dopo ore di ricerche: 60enne salvato da alcuni pescatori

Il sub 60enne di Porto Cesareo è stato trovato vivo dopo ore di ricerche. Il ritrovamento è avvenuto la notte scorsa. Il sub era stremato, provato dalla fatica di resistere alle correnti in località Santa Caterina.

I suoi familiari, non vedendolo tornare dalla sua uscita, hanno dato l’allarme. Le ricerche da parte della Capitaneria di porto di Gallipoli e dei Vigili del Fuoco del Nucleo Sommozzatori di Bari sono iniziate subito. L’imbarcazione, con cui il sub esperto era salpato, è stata trovata vuota alla deriva con a bordo le bombole. A intercettare il sub sono stati dei pescatori a bordo di un gozzo. Una volta portato a terra è stato affidato alle cure del 118.