Occupazione abusiva di suolo pubblico, musica oltre le 24 e bevande in vetro oltre le 22: locali sanzionati a Bari

Non solo rifiuti, i controlli della Polizia Locale dal 1° al 30 novembre hanno riguardato anche i pubblici esercizi. A fronte delle 49 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 12 sono state le multe comminate per occupazione abusiva di suolo pubblico, 2 per esposizione di pubblicità non autorizzata, 2 per somministrazione di bevande in contenitori in vetro oltre le ore 22, 2 le sanzioni per diffusione della musica oltre le ore 24 e, ancora, 2 per diffusione della musica senza la necessaria valutazione dell’impianto acustico di diffusione sonora.

Uno occupava l’area antistante il pubblico esercizio con arredi non conformi al Regolamento comunale, un altro esercitava l’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza la prescritta segnalazione certificata di inizio attività. Per quanto riguarda, invece, il commercio ambulante su aree pubbliche, gli esercizi commerciali e gli artigiani, su 36 attività controllate sono stati effettuati 11 sequestri amministrativi di merce varia e 5 contestazioni di occupazione abusiva di suolo pubblico.

 

 

San Severo, immobili abusivi su suolo pubblico: 23 sequestri e 11 persone denunciate

Ventitré immobili abusivi realizzati nel rione San Bernardino di San Severo (Foggia) sono stati sequestrati nel corso di un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia locale, nell’ambito della quale sono state denunciate anche undici persone.

Il sequestro è stato disposto dal gip del Tribunale di Foggia. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 450 grammi di eroina, trovati nella disponibilità di una 22enne del posto posta agli arresti domiciliari.

Si tratta – spiega in una nota la Questura – del tredicesimo step di sequestri e scaturisce da un’ampia attività investigativa che vede coinvolte numerose persone ritenute responsabili di occupazione abusiva e abuso edilizio.

Dalle attività di accertamento, è spiegato, sarebbe emerso che le persone denunciate, con la realizzazione delle opere ritenute abusive, avrebbero invaso i terreni pubblici, continuando ad occuparli traendone profitto.

Gli accertamenti svolti avrebbero permesso di evidenziare una possibile trasformazione urbanistica dell’area con una alterazione della originaria destinazione d’uso poiché sarebbero stati occupati, di fatto, spazi pubblici per fini privati che potevano essere destinati a strade e marciapiedi o aree di pubblica utilità. 136 in totale le persone indagate e 216 gli immobili abusivi sequestrati dei quali alcune decine già demoliti.