Bari, dal 9 aprile riparte il collegamento Transavia per Nantes: due voli a settimana – LE INFO

Dal prossimo 9 aprile Bari sarà collegata a Nantes. Il volo, operato dalla compagnia Transavia, permetterà di ampliare il network internazionale del ‘Karol Wojtyla’ e di rispondere ad una sempre più crescente domanda da e per la Francia.

La capitale dei Paesi della Loira e il capoluogo pugliese, quindi, saranno collegati due volte a settimana, ogni giovedì e domenica fino al 22 ottobre (il giovedì partenza da Nantes alle 16:50 e arrivo a Bari alle 19:20; partenza da Bari alle 20:05 e arrivo alle 22:50. Domenica: partenza da Nantes alle 6:40 e arrivo alle 9.10; partenza da Bari alle 9:55 e arrivo alle 12:40).

“La ripresa del collegamento annunciato nel 2019 e sospeso a causa del Covid – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è un segnale importante di resilienza e di grande lavoro che stiamo portando avanti. Questo riavvio risponde a una domanda crescente da e verso la Francia, un mercato fondamentale per il nostro network internazionale. Grazie a questo volo, i passeggeri potranno nuovamente godere di una connessione comoda, veloce e diretta, implementando rapporti e connessioni tra Puglia e Francia. Siamo convinti che questo collegamento rappresenti un tassello fondamentale nella nostra strategia di espansione internazionale e nell’ampliamento del nostro network, che si arricchisce di un’opportunità in più per tutti i viaggiatori d’affari e turisti. Questo è solo l’inizio di un nuovo capitolo che siamo entusiasti di vivere insieme ai nostri passeggeri e che è il frutto di una pianificata analisi in cooperazione con la Regione Puglia”.

Nantes, città francese che si affaccia sull’oceano Atlantico, spesso definita la Venezia dell’ovest per i suoi tanti canali, è lo scalo ideale per chi ama visitare i Paesi della Loira, la Bretagna e la Normandia ed il volano perfetto per chi desidera raggiungere iconiche mete nel nord ovest della Francia, come Mont Saint Michel o Saint Malo.

L’aeroporto di Nantes – Atlantique si trova a poco meno di 15 chilometri dal centro della città, raggiungibile sia con bus navetta in circa 20 minuti, oppure in autobus, tram e taxi. Il volo verrà operato da uno dei 40 Boeing 737-800 della compagnia, dalla capienza di 189 passeggeri oppure da uno dei 7 nuovissimi Airbus A321neo, con 232 posti a sedere.

Laurea falsificata per concorso in Aeroporti di Puglia, Carmela Fiorella chiede messa alla prova: “Risarcirò”

Ha chiesto al giudice la messa alla prova, che potrebbe evitarle il rischio di un processo e di una possibile condanna Carmela Fiorella, moglie dell’ex capogruppo Pd in Regione ed ex assessore all’Ambiente Filippo Caracciolo.

E’ accusata di tre ipotesi di falso (materiale e ideologico) e due di truffa, per aver presentato una laurea falsa in Economia a un concorso di Aeroporti di Puglia, dove è stata assunta pochi mesi fa come responsabile delle risorse umane.

Fiorella avrebbe falsificato la laurea in Scienze delle amministrazioni, rilasciata dall’Università di Bari nel settembre 2012, trasformandola nella laurea in Economia. La società aeroportuale, dopo che è stata resa nota la falsità del diploma di laurea, ha presentato una denuncia in Procura.

Fiorella si è assunta pubblicamente la responsabilità di quanto accaduto. Contestualmente alla richiesta di messa alla prova, la donna sta tentando la strada del risarcimento preventivo del danno ad AdP ma, al momento, non sarebbe stato raggiunto l’accordo sulla cifra.

Titoli falsi per il bando di Aeroporti di Puglia, chiuse le indagini: Fiorella a rischio processo per falso e truffa

La Procura di Bari ha chiuso le indagini su Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale Filippo Caracciolo, e sulla laurea falsa presentata in occasione del concorso (poi vinto) per il posto di dirigente delle risorse umane di Aeroporti di Puglia.

Sono contestate tre ipotesi di reato e di due truffa nei confronti di AdP e di Acquedotto Pugliese. Secondo l’accusa Fiorella avrebbe falsificato la laurea in Scienze delle amministrazioni, rilasciata dall’Università di Bari nel settembre 2012, trasformandola in una laurea in Economia necessaria per partecipare al concorso presso Aeroporti di Puglia.

È stata la stessa società aeroportuale, dopo che la Gazzetta del Mezzogiorno ha svelato la falsità del diploma di laurea, a presentare denuncia in Procura. Fiorella si era poi dimessa dall’incarico e, in una nota, aveva chiesto scusa assumendosi “pubblicamente tutte le responsabilità di quanto è accaduto”.

Aeroporti di Puglia, boom di passeggeri nel 2025: quasi 3 milioni da gennaio ad aprile. Crescono i voli internazionali

Continua il trend di crescita per la rete aeroportuale pugliese. Nei primi quattro mesi di quest’anno, infatti, gli scali di Bari, Brindisi e Foggia hanno registrato numeri importanti. Sono stati 2.927.000 i passeggeri in arrivo e partenza sui tre scali con un incremento del 13,9% rispetto ai 2.570.984 dello stesso periodo dello scorso anno.

Nel dettaglio i passeggeri di linea nazionale sono stati 1.768.651 pari all’8,8% rispetto ai primi quattro mesi del 2024; ancora più sensibile la crescita del traffico di linea internazionale che con 1.540.019 passeggeri cresce del 21,7% rispetto al primo quadrimestre dello scorso anno; più che triplicati, infine i passeggeri charter internazionali che nel periodo in esame sono stati 14.532.

“La fotografia di questi primi quattro mesi dell’anno – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è la giusta risposta all’incessante lavoro svolto da Aeroporti di Puglia e dalla Regione sino ad oggi. Continueremo a investire in infrastrutture, sostenibilità e innovazione per garantire ai passeggeri un’esperienza sempre più efficiente e confortevole. Il nostro impegno sarà sempre costante affinché gli aeroporti pugliesi non siano solo porte di accesso al territorio, ma anche motori di sviluppo dell’intera regione. La Puglia, infatti ancora una volta si conferma destinazione turistica strategica”.

Caso Fiorella-Caracciolo, laurea falsa per il posto in AdP: in cerca del Presidente di Commissione

La Procura di Bari ha disposto l’acquisizione di nuovi documenti nell’indagine per falso a carico di Carmela Fiorella, 38enne moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, finita sotto inchiesta per la falsa laurea in Economia prodotta per partecipare a un concorso come manager delle risorse umane di Aeroporti di Puglia.

Fiorella, risultata poi vincitrice, è entrata in servizio lo scorso primo aprile e si è poi dimessa 15 giorni dopo, quando è emerso il raggiro. L’indagine è stata aperta dopo la denuncia di Aeroporti e la stessa cosa ha poi fatto l’Università di Bari.

Gli inquirenti, ora, esamineranno tutta la documentazione della procedura vinta da Fiorella, scelta – secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ nei giorni scorsi – a discapito della manager delle risorse umane di Ita Airways di Londra.

La stessa donna, lo scorso 18 aprile, ha pubblicamente chiesto scusa per quanto accaduto ammettendo le proprie responsabilità e sostenendo di aver agito perché “accecata dall’ambizione”.

La 38enne, in passato consigliera di amministrazione di Acquedotto pugliese, al contrario di quanto dichiarato, ha una laurea in Scienze delle amministrazioni all’Università di Bari e un master di primo livello in Organizzazione del personale conseguito alla Bocconi di Milano. Titoli che non le avrebbero permesso di partecipare al bando poi vinto.

Torniamo ad occuparci dello scandalo, ci siamo recati nel dipartimento di informatica dell’Università di Bari perché siamo sulle tracce del professore Giuseppe Pirlo, presidente della Commissione nominata da Aeroporti di Puglia per il concorso finito al centro delle polemiche. I due, a quanto pare, si conoscono da diversi anni. Non solo perché Pirlo conosce anche il marito, Filippo Caracciolo. Che ruolo ha Pirlo in tutta questa vicenda? Come sempre restiamo a disposizione di tutti per i chiarimenti del caso.

Moglie del consigliere regionale tarocca la laurea per il posto in AdP: “Da cacciare tutti a pedate”

Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, è indagata per falso dalla Procura di Bari in relazione ai titoli da lei presentati per la selezione come manager delle risorse umane di Aeroporti di Puglia. 

Fiorella avrebbe infatti presentato dei titoli con informazioni errate per partecipare al bando da lei poi vinto, attestando una laurea in Economia e marketing (richiesta per partecipare alla selezione) al posto di quella effettivamente conseguita in Scienze dell’amministrazione all’Università di Bari.

Sul caso avevano presentato degli esposti all’autorità giudiziaria sia Aeroporti di Puglia sia l’Università di Bari, denunce dalle quali era partita l’inchiesta della Procura. Fiorella si era dimessa dall’incarico e venerdì scorso, in una nota, aveva chiesto scusa assumendosi “pubblicamente tutte le responsabilità di quanto è accaduto”.

Ci troviamo ancora una volta a commentare l’ennesimo “scempio” made in Puglia. Ecco il nostro video editoriale.

Fiorella e i titoli “ritoccati” per il concorso di Aeroporti di Puglia: la Procura indaga anche su chi non ha controllato

Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, è indagata per falso dalla Procura di Bari in relazione ai titoli da lei presentati per la selezione come manager delle risorse umane di Aeroporti di Puglia. Ma gli accertamenti potrebbero andare oltre.

Fiorella avrebbe presentato dei titoli con informazioni errate per partecipare al bando da lei poi vinto, attestando una laurea in Economia e marketing (richiesta per partecipare alla selezione) al posto di quella effettivamente conseguita in Scienze dell’amministrazione all’Università di Bari.

Sul caso avevano presentato degli esposti all’autorità giudiziaria sia Aeroporti di Puglia sia l’Università di Bari, denunce dalle quali era partita l’inchiesta della Procura. Fiorella si era dimessa dall’incarico e venerdì scorso, in una nota, aveva chiesto scusa assumendosi “pubblicamente tutte le responsabilità di quanto è accaduto”.

Ma potrebbero essere coinvolte altre persone, ovvero chi faceva parte della commissione nominata da Aeroporti di Puglia. La selezione era stata aperta per 15 giorni (10 lavorativi) e Fiorella risultava essere l’unica partecipante dopo l’esclusione degli altri due partecipanti per “irregolarità formali”. L’assunzione di Fiorella è arrivata dopo anche una prova orale, ma senza la verifica delle carte presentate, tra cui la laurea incriminata in cui mancano l’attestazione di conformità, la marca da bollo e il bollino anticontraffazione con codice Qr. E ora La Procura dovrà accertare se ci siano anche responsabilità nella mancata verifica dei titoli prima dell’assunzione.

Fiorella e i titoli “ritoccati” per il concorso di Aeroporti di Puglia: lady Caracciolo indagata per falso

È indagata per falso dalla Procura di Bari Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, in relazione ai titoli da lei presentati per la selezione come manager delle risorse umane di Aeroporti di Puglia.

Fiorella avrebbe presentato dei titoli con informazioni errate per partecipare al bando da lei poi vinto, attestando una laurea in Economia e marketing (richiesta per partecipare alla selezione) al posto di quella effettivamente conseguita in Scienze dell’amministrazione all’Università di Bari.

Sul caso avevano presentato degli esposti all’autorità giudiziaria sia Aeroporti di Puglia sia l’Università di Bari, denunce dalle quali era partita l’inchiesta della Procura. Fiorella si era dimessa dall’incarico e venerdì scorso, in una nota, aveva chiesto scusa assumendosi “pubblicamente tutte le responsabilità di quanto è accaduto”.

“Sono pronta a rispondere del mio comportamento davanti alle autorità preposte, ma è giusto che paghi chi ha sbagliato e nessun altro”, aveva scritto nella nota, sostenendo anche come il marito fosse “totalmente ignaro” della vicenda.

Lo scandalo di lady Caracciolo, sospetti sulla laurea presentata ad Aeroporti di Puglia: la Procura apre un’inchiesta

A seguito della denuncia presentata oggi da Aeroporti di Puglia, la Procura di Bari ha aperto un fascicolo d’inchiesta relativamente all’assunzione, in seguito ad una selezione, di Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, come dirigente delle risorse umane di Aeroporti di Puglia.

Adp questa mattina aveva comunicato di avere presentato un esposto all’autorità giudiziaria “a tutela dell’onorabilità dell’azienda, degli organi societari e del personale”.

L’esposto, arrivato agli uffici giudiziari di via Dioguardi, è sfociato in un fascicolo d’indagine nel quale, al momento, non risultano indagati o ipotesi di reato.

Non è però escluso che sotto inchiesta possa finire proprio Fiorella che avrebbe presentato un certificato di laurea con informazioni false al momento della sua candidatura in Adp. Dopo che la vicenda è stata pubblicata sui giornali, nei giorni scorsi Fiorella si è dimessa.

Lo scandalo di Lady Caracciolo, la laurea presentata ad Aeroporti di Puglia è falsa: l’Università denuncia in Procura

La laurea presentata da Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale ed ex capogruppo Pd Filippo Caracciolo, ad Aeroporti di Puglia per partecipare al concorso da dirigente del personale delle risorse umane è falsa.

L’Università di Bari ha così presentato una denuncia alla Procura dopo aver accertato che “non risulta aver conseguito il titolo di studio Laurea Magistrale in Economia e Management (LM 77)”.

La comunicazione è stata data ieri sera anche Aeroporti di Puglia che ha avviato anche un’indagine interna per fare chiarezza sul caso e quanto accaduto.

Dagli accertamenti svolti dall’Università di Bari, risulta che Carmela Fiorella ha conseguito nel 2010 la laurea triennale in Scienze delle Politiche che non le avrebbe consentito la partecipazione al concorso in cui era richiesto un titolo di studio quinquennale in Economia o in Giurisprudenza.