“Andate via”, affronta due baby pusher e muore. Tensione sui social e nel palazzo: “Assassini”

Torniamo ad occuparci della morte di Nicola Mangione, 50enne di Gravina deceduto a Ferragosto dopo una caduta durante una lite con i due adolescenti, indagati per omicidio preterintenzionale.

Secondo le prime testimonianze raccolte dagli investigatori, Mangione avrebbe rimproverato i due giovani, che si trovavano nei pressi della sua abitazione e che avrebbero avuto con sé piccole quantità di droga. La famiglia Mangione è assistita dall’avvocato Angelo Dibenedetto.

L’uomo avrebbe chiesto loro di allontanarsi, prima di essere spinto e di cadere all’indietro, battendo la testa contro un gradino. Ci siamo recati a Gravina e sul luogo della tragedia dopo quanto accaduto in seguito alla tragica colluttazione, ascoltando le voci dei familiari dei personaggi coinvolti nella vicenda. Ecco cosa è accaduto.

Sciopero generale, corteo a Bari per Gaza e la Flotilla. Tensione davanti al consolato di Israele: “Assassini e criminali”

Il corteo in corso a Bari, per la manifestazione organizzata dalla Cgil nella giornata dello sciopero generale per Gaza e gli equipaggi della Global Sumud Flotilla, è arrivato in via Calefati dove si trova la sede del consolato di Israele.

La strada è bloccata da alcuni mezzi blindati della polizia e dagli agenti in assetto anti sommossa. I manifestanti, issando le bandiere palestinesi, si sono fermati cantando davanti al consolato “Bella ciao” e urlando “Palestina immortale, Israele criminale”.

In tanti hanno urlato “assassini” rivolgendosi al Consolato e “fuori i sionisti dalla città”. Fischi assordanti anche contro l’edificio.