Matrimoni e unioni civili a Bari, via libera del Comune: The Nicolaus Hotel nuova sede. Sono 9 le opzioni in città

Su proposta della vicesindaca e assessora ai Servizi Demografici, Elettorali e Statistici Giovanna Iacovone, la giunta comunale ha approvato oggi l’istituzione, presso gli spazi all’interno della struttura “The Nicolaus Hotel Bari”, in via C.A. Ciasca 27, di un separato Ufficio di Stato civile (ex art. 3 del D.P.R. n. 396/2000) destinato in via esclusiva e in modo continuativo alla funzione di celebrazione di riti civili (matrimoni ed unioni civili), secondo quanto previsto dal disciplinare vigente.

Da qualche anno l’amministrazione comunale, infatti, al fine di promuovere anche in chiave turistica la città e la crescita degli operatori del settore wedding e organizzazione di eventi, ha acconsentito, senza alcuna spesa a carico del civico bilancio, allo svolgimento di matrimoni e unioni civili all’interno di immobili di particolare pregio storico, turistico, estetico, architettonico e ambientale del territorio cittadino che dispongano di spazi e locali idonei a ospitare tali appuntamenti, pubblicando a tal fine un avviso per manifestazioni di interesse, cui ha risposto anche la struttura alberghiera Nicolaus Hotel Bari.

A seguito delle verifiche previste che, assieme alla correttezza della documentazione sulla destinazione d’uso, l’agibilità e la sicurezza dell’immobile, riguardano l’adeguatezza degli impianti, l’assenza di barriere architettoniche e i presidi a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, gli uffici preposti hanno quindi valutato positivamente la richiesta presentata.

L’esclusività della destinazione del sito si considera tale anche nell’ipotesi di un uso frazionato nel tempo, ovvero nel caso in cui la celebrazione dei riti civili all’interno del sito in questione si svolga solo in determinati giorni della settimana o del mese.

“Al crescente elenco di immobili autorizzati che man mano si propongono per ospitare questa tipologia di cerimonie, oggi si aggiunge anche il Nicolaus Hotel – commenta Giovanna Iacovone – uno degli alberghi più prestigiosi della città in cui nel tempo moltissime coppie hanno scelto di festeggiare la propria unione. Per gli addetti ai lavori questa iniziativa rappresenta la concreta possibilità di offrire un servizio aggiuntivo, e quindi, creare più opportunità di lavoro. Dal canto nostro, l’amministrazione comunale prova in questo modo incentivare un settore in espansione, in grado di generare un indotto notevole promuovendo ulteriormente il nostro territorio in chiave turistica”.

Il provvedimento conferma, sulla base della quantificazione individuata con delibera di giunta (n. 939/2019), la misura delle tariffe da porre a carico degli utenti in relazione ai tempi e alle modalità di fruizione del servizio.

I costi per servizi commerciali all’interno della struttura (ristorazione, ospitalità e intrattenimento) vengono, invece, determinati dal proprietario/gestore e rientrano nei rapporti negoziali tra le parti private, rispetto ai quali l’amministrazione comunale è terza ed estranea.

Si ricorda che, ad oggi, le coppie interessate possono scegliere tra le diverse strutture disponibili che di seguito si elencano:

· Sala matrimoni Largo Fraccacreta

· Chiesa sconsacrata Quartiere Libertà

· Sala Consiliare del Comune di Bari

· Terrazza del Fortino Sant’Antonio

· Mercure Villa Romanazzi Carducci

· Villa De Grecis

· Country Devur Club

· Bra Hotel

· Nicolaus Hotel.

Il tariffario, la documentazione necessaria e tutte le informazioni utili sono disponibili a questo link per i matrimoni e a questo link per le unioni civili.

Bari, il racconto di una 35enne: “Molestata sul bus mentre andavo a lavoro. Protetta dagli altri passeggeri”

“Ero seduta nei posti davanti, vicino all’autista del bus. Quest’uomo brizzolato, con un po’ di barbetta e occhi chiari, si è messo accanto a me. Ha cominciato a fissarmi, a ridere, avvicinandosi sempre più e soffiandomi sui capelli”.

Inizia così il racconto di una 35enne che questa mattina è salita sul bus 30 a Ceglie del Campo. “Ha continuato così per una decina di minuti. Mi soffiava addosso, mi guardava e rideva, mi annusava i capelli – le sue parole a La Repubblica -. Più mi allontanavo da lui e più sentivo il suo fiato addosso. Ha proseguito fino all’intervento degli altri passeggeri: gli hanno detto di fermarsi e, solo a quel punto, ha deciso di scendere dal bus”.

“Non riuscivo a togliermi il suo fiato di dosso. Mi sono sentita violata, sporca – ha aggiunto -. Quando mi si è avvicinato non sapevo cosa fare. Ho cercato di temporeggiare, ma ha insistito. Quando l’uomo è sceso dal bus, ho sentito il bisogno di pulirmi le braccia. Mi ha ansimato e soffiato addosso. All’inizio ho temuto anche che fosse solo una mia impressione ma quando ho visto la reazione degli altri passeggeri, ho capito che non era tutto nella mia testa. Mi sono sentita protetta e ho tirato un sospiro di sollievo”.

“Non possiamo ancora avere paura di camminare per strada a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sicuramente non sarò né la prima né l’ultima, ma è arrivato il momento di farci sentire prima che accadano le tragedie – conclude -. Mi ricordo quello sguardo e l’odore del fiato sui miei capelli. Se lo dovessi rivedere, saprei come comportarmi. Oggi sono stata zitta, perché ero spaventata, ma d’ora in avanti sarò più preparata. L’unica cosa che possiamo fare è parlarne, perché tutto ciò non è normale”.

Bari, annullata l’interdittiva antimafia per Il Veliero: gestiva i bar a Pane e Pomodoro e Torre Quetta

Il Tar di Bari ha annullato l’interdittiva antimafia e la revoca della concessione demaniale marittima fatta dal Comune di Bari nei confronti della società Il Veliero che ha gestito le attività sulle spiagge di Pane e pomodoro e Torre Quetta fino al 2019.

Il provvedimento dell’interdittiva antimafia era stato adottato dal Comune dopo alcuni presunti collegamenti tra il titolare de Il Veliero ed esponenti della criminalità organizzata.

È nata così una lunga battaglia legale. L’interdittiva era stata disposta dalla Prefettura nel maggio 2020, prima di essere sospesa dal Tribunale di Bari nel gennaio 2021 con la società ammessa al controllo giudiziario.

A luglio 2022 la Corte di Appello aveva poi ripristinato l’interdittiva accogliendo l’appello della Dda di Bari. Poi la Cassazione aveva nuovamente ribaltato il quadro.

Bari, tentata estorsione dal carcere. Chiede 20mila euro a padre e figlio: arrestato detenuto vicino agli Strisciuglio

La mattina del 22 settembre u.s., la Polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari, su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un detenuto, legato al clan Strisciuglio, ritenuto responsabile di una tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, nei confronti di due persone, padre e figlio, di Bari.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’attività d’indagine trae origine dalla denuncia sporta presso gli Uffici della Squadra Mobile della Questura di Bari dalla vittima, lo scorso mese di agosto, allorquando ha raccontato di aver ricevuto una video chiamata dal detenuto, che conosceva da diverso tempo, il quale gli avrebbe chiesto la somma di ventimila euro a parziale risarcimento della sua detenzione, addebitabile, secondo quanto riferito, ad una non meglio condotta del figlio del denunciante.

Nel corso della video chiamata il detenuto, con toni decisi e minacciosi, ha intimato alla parte lesa di consegnare la citata somma di denaro a persone di sua fiducia paventando, in caso contrario, di far aggredire suo figlio. Immediate le indagini avviate dalla Squadra Mobile di Bari che la mattina del 22 settembre ha eseguito il provvedimento cautelare direttamente presso il carcere, ove è stata effettuata anche una perquisizione nella cella del detenuto che ha consentito di rinvenire un telefono cellulare su cui verranno eseguiti ulteriori approfondimenti.

È importante, tuttavia, sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Spogliatoi, locker di sicurezza e servizi igienici: servizi prorogati a Pane e Pomodoro fino al 5 ottobre

Su richiesta del sindaco Vito Leccese, sono stati prorogati fino a domenica 5 ottobre sulla spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro i servizi di custodia degli oggetti con cassette di sicurezza, gli spogliatoi e l’apertura straordinaria serale dei bagni pubblici. L’amministrazione comunale, infatti, ha ritenuto necessario garantire l’operatività dei servizi menzionati, nonostante la stagione estiva individuata da calendario regionale sia terminata, vista la grande affluenza di cittadini che ancora frequentano la spiaggia.

Fino a domenica 5 ottobre, quindi, i bagnanti avranno ancora a disposizione i ‘locker’ (le cassette di sicurezza) per garantire la custodia degli oggetti, oltre a tre cabine spogliatoio, una dedicata ai disabili. I servizi igienici, inoltre, resteranno aperti ogni giorno dalle 8 alle 22. Garantita, inoltre, sino a fine mese la presenza di una pattuglia fissa della Polizia locale e la pulizia straordinaria quotidiana della spiaggia da parte di Amiu.

Nel corso dell’estate 2025, inoltre, la spiaggia di Pane e Pomodoro è stata oggetto di importanti interventi di potenziamento della pubblica illuminazione e di completa riqualificazione dei pontili, restituiti alla fruizione dei bagnanti con nuove e più moderne funzionalità.

Dal 15 luglio al 31 agosto, poi, nell’ambito del progetto “Mare per tutti”, si sono svolte le attività di animazione e inclusione sociale finalizzate alla fruizione sostenibile del mare e della costa. Il calendario degli appuntamenti del progetto dell’edizione 2025, “Vivere il mare, insieme”, si è sviluppato in un arco temporale di 42 giornate, con attività distribuite su sei giorni a settimana (dal martedì alla domenica).

Le spiagge cittadine di Pane e Pomodoro e del Waterfront di San Girolamo sono state trasformate in autentici “villaggi della socialità”, aperti e gratuiti, capaci di garantire servizi di intrattenimento, animazione, inclusione e benessere a migliaia di baresi.

Il programma ha previsto la partecipazione totalmente gratuita degli utenti a sessioni di risveglio muscolare e ginnastica dolce in acqua (pensata soprattutto per gli over 65), mini club e junior club, balli di gruppo e danze popolari, giochi sociali e tornei, giochi aperitivo con premi.

“Mare per Tutti” si è caratterizzato per l’attenzione rivolta alle persone in condizioni di fragilità. Un impegno prioritario è stato eliminare le barriere fisiche che spesso impediscono alle persone con disabilità di vivere la spiaggia con serenità. Sono state, dunque, messe a disposizione:

• sedie galleggianti che hanno permesso a chi ha difficoltà motorie di fare il bagno in sicurezza, accompagnati da personale dedicato;

• passerelle che hanno garantito un accesso agevole dalla battigia fino all’acqua;

• accompagnatori in mare, figure formate per assistere chi necessitava di supporto.

Consapevoli delle difficoltà economiche di molte famiglie, il progetto ha previsto la disponibilità di 2/3 ombrelloni a rotazione gratuita per ciascuna spiaggia. Questa misura ha rappresentato un concreto sostegno per chi non poteva permettersi di attrezzarsi autonomamente, offrendo ombra e comfort a rotazione, così da garantire un’equa fruizione del servizio.

Sono stati predisposti gazebo informativi permanenti, punti di riferimento per cittadini e turisti, in cui era possibile ricevere dettagli sulle attività quotidiane, raccogliere materiale informativo, chiedere assistenza o semplicemente interagire con il team del progetto. Per rispondere ai bisogni primari di idratazione, in un contesto climatico estivo spesso critico, è stata allestita una zona ristoro con acqua gratuita, fruibile da tutti senza distinzione.

Sono stati migliaia i cittadini coinvolti quotidianamente, con punte di affluenza particolarmente elevate nei weekend, e oltre 300 le ore complessive di attività di animazione, distribuite nell’arco delle sette settimane di progetto. Sono stati distribuiti oltre 5.000 gadget personalizzati (3.500 sacche mare e 1.500 portachiavi).

Al fine di valutare in maniera sistematica l’impatto del progetto, infine, è stato predisposto un questionario di rilevazione della soddisfazione distribuito ai partecipanti durante le settimane di attività. Il 78% degli intervistati ha giudicato “ottimo” il servizio di animazione, considerato “buono” dal 16% degli intervistati, “sufficiente” dal 4% e “insufficiente” da 2%. Per quanto riguarda gli spazi messi a disposizione delle attività, il 70% li ha considerati “ottimi”, il 20% “buoni”, il 7% “sufficienti”, il 3% “insufficienti”. Nel complesso, l’indice massimo di soddisfazione per il progetto è stato raggiunto dall’83% degli utenti, il 13% ha espresso un “buon livello di soddisfazione”, il 3% “sufficiente” e l’1% “insufficiente”.

Il premio nazionale Paolo Borsellino per la prima volta in Puglia: giovedì 25 ottobre tappa a Bari

Il Premio Nazionale Paolo Borsellino farà tappa in Puglia per la prima volta. L’appuntamento è fissato giovedì 25 ottobre alle 9.15 in via Borsellino e Falcone in occasione della cerimonia di commemorazione di Paolo Borsellino davanti al murale che la Uil ha donato alla città di Bari in memoria di Falcone, della moglie Francesca Laura Morvillo, di Borsellino e dei reciproci agenti delle scorte che persero la vita nelle stragi di Capaci e di via D’Amelio.

Saranno presenti il procuratore capo della Repubblica di Bari, Roberto Rossi; il questore di Bari, Massimo Gambino; il prefetto di Bari, Francesco Russo; l’assessore regionale alla Legalità e Antimafia sociale, Viviana Matrangola; il sindaco di Bari, Vito Leccese; il responsabile del progetto Officina Legalità – coordinatore nazionale scuole del Premio Nazionale Borsellino, Graziano Fabrizi; i genitori di Michele Fazio, Lella e Pinuccio e per la Uil Puglia il segretario generale, Gianni Ricci e il segretario organizzativo, Stefano Frontini.

Le celebrazioni proseguiranno con lo spettacolo di teatro civile Stoc Ddò di Sara Bevilacqua e Osvaldo Capraro al quale assisteranno gli studenti del liceo Bianchi-Dottula.

Bari, colpito alla testa da una lastra mentre smonta il palco: operaio ferito alla Fiera del Levante

Incidente sul lavoro ieri pomeriggio alla Fiera del Levante dove un operaio di 41 anni è rimasto ferito durante le operazioni di smontaggio del palco all’esterno dei padiglioni. Una lastra lo avrebbe colpito alla testa, fortunatamente indossava il casco protettivo che ha attutito la botta.

Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118, l’operaio è stato trasferito in codice rosso al Policlinico, dove gli è stato riscontrato un trauma cranico. Alla Fiera sono arrivati i poliziotti della Squadra Volanti e lo Spesal.

Pigiama Run a Bari, presentata la corsa solidale promossa dalla Lilt: appuntamento venerdì 26 settembre – INFO

Torna a Bari la Pigiama Run, la corsa/camminata in pigiama organizzata dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta con i Tumori della Città Metropolitana di Bari per supportare i bambini malati di tumore e le loro famiglie.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, a Palazzo della Città, dal sindaco Vito Leccese, dal consigliere delegato allo Sport Lorenzo Leonetti, dalla presidente del Municipio II Alessandra Lopez, da Vita Buongiorno e Marisa Cataldo, presidente e direttore generale della Lilt Città Metropolitana di Bari, dal vicecomandante della Brigata meccanizzata Pinerolo dell’Esercito Giovanni Ventura e dal direttore medico dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII Livio Melpignano.

A Bari, e in altre 40 città italiane, la Pigiama Run 2025, evento non competitivo aperto a tutti, prenderà il via alle ore 19 di venerdì 26 settembre. Come nelle edizioni precedenti, si svolgerà nel Parco 2 giugno. Nei pressi dell’entrata del parco, in viale Einaudi, sarà allestito un village che aprirà al pubblico dalle ore 17. Ricco il programma degli eventi collaterali che coinvolgerà bambini e adulti.

“Invito tutte e tutti a partecipare alla Pigiama Run, un appuntamento speciale di solidarietà che permette alla LILT di raccogliere fondi per sostenere i piccoli pazienti oncologici anche qui, nella nostra città – ha detto Vito Leccese – Grazie al lavoro instancabile della Lilt, Bari rinnova ogni anno un legame di comunità che diventa sempre più forte. Settembre è il mese dedicato alla lotta contro i tumori pediatrici e questa manifestazione rappresenta un’occasione per ribadire la vicinanza dell’amministrazione comunale alle famiglie che affrontano la malattia di un bambino. Mi auguro che, anche quest’anno, i baresi e le baresi partecipino numerosi alla corsa che partirà, come di consueto, da parco 2 Giugno.”

“La Pigiama Run non è solo una corsa, ma un abbraccio simbolico ai piccoli pazienti dell’ospedaletto – ha continuato Lorenzo Leonetti – Indossare il pigiama, per noi cittadini e cittadine di Bari, significa condividere per qualche ora quella che per questi bambini è purtroppo la loro divisa quotidiana. È un gesto semplice, ma ricco di significato: un modo per dire “siamo con voi”. Come in ogni manifestazione sportiva, ci sono lo stare insieme e la voglia di muoversi, ma questa volta con qualcosa in più: con il cuore. Ringrazio la Lilt per averci dato ancora una volta l’occasione di unire sport e solidarietà, e ringrazio fin da ora tutti i baresi che, con un sorriso e un pigiama, sceglieranno di esserci.”

“Sono onorata che anche quest’anno la manifestazione si svolga nel Municipio 2, dove si trova il parco 2 Giugno – ha sottolineato Alessandra Lopez -. Noi ci saremo per dare un messaggio ai bambini e alle loro famiglie: l’intera comunità è vicina a loro, capace di entrare in empatia e manifestare solidarietà in modo concreto. La nostra città, insieme alle altre 40 città italiane, conferma il suo impegno, il pigiama che indosseremo sarà un abbraccio simbolico per quei bambini, un gesto che rafforza il senso di comunità e vicinanza”.

“La Pigiama Run si conferma un appuntamento imperdibile per chi crede in una sanità sartoriale e sempre più vicina alle esigenze dei pazienti, dove ogni passo, anche simbolico, può trasformarsi in un gesto d’amore – ha dichiarato Vita Buongiorno – Invito tutta la cittadinanza a partecipare, donare e condividere questa esperienza di festa per far battere i nostri cuori vicino a quello dei piccoli guerrieri che lottano contro il cancro”.

“La Pigiama Run è molto più di una corsa: è un appuntamento concreto con la solidarietà – ha spiegato Marisa Cataldo – Grazie al ricavato dell’edizione 2025, completeremo l’allestimento della sala d’attesa della sala prelievi e Cup dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, proiettando gli ambienti in un mondo magico caratterizzato da mille colori, lontano da quello ospedaliero, dove i piccoli pazienti potranno sentirsi a loro agio. Tutti noi siamo convinti che un ambiente giocoso può contribuire a fare la differenza nelle prime fasi dei percorsi di cura dei nostri piccoli supereroi”.

“Anche quest’anno questa lodevole iniziativa coinvolgerà l’ospedale pediatrico con una donazione che contribuirà a renderlo sempre più a misura di bambino – ha dichiarato Livio Melpignano – I piccoli pazienti presentano diverse patologie, rare, genetiche, croniche e oncologiche e, pur senza reparto di oncologia, l’ospedale offre tutti i servizi accessori necessari. Il centro prelievo, grazie alla donazione di questa edizione della Pigiama run diventerà anche un luogo di gioco, per ridurre la tensione dei bambini che affrontano prelievi complessi. Questa iniziativa è pensata per rendere le cure più umane e accoglienti: i bambini se lo meritano.”

“L’Esercito è da sempre promotore della prevenzione e dei corretti stili di vita. Essere vicini, con gesti concreti, a chi soffre per patologie oncologiche, soprattutto giovani pazienti, è un dovere morale di tutti – ha concluso Giovanni Ventura – Condividiamo con la LILT le stesse finalità e il valore della vita, ed è per questo che non faremo mai mancare il nostro supporto a queste iniziative. Siamo alla quarta edizione della Pigiama Run: il 26 settembre anche io correrò con la mia famiglia nel parco 2 giugno. Mi auguro una partecipazione sempre più numerosa: l’Esercito ci sarà. Mi sento onorato, come uomo e come militare, di essere al fianco della Lilt e della comunità.”

È possibile iscriversi online del portale www.pigiamarun.it/bari/ oppure nella sede LILT di Bari, in corso Italia, 187 dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 18.00. Le iscrizioni potranno essere effettuate anche il giorno stesso della corsa/camminata, al village allestito all’entrata del parco 2 Giugno, in viale Einaudi.

A tutti i partecipanti alla corsa (donazione minima € 15 – € 5 per i minori sino a 7 anni) sarà consegnato un pacco gara contenente la pettorina e tanti simpatici gadget. Animatori della “Run” saranno i comici di Telenorba Max Boccasile e Carlo Maretti e il dj Michele Ventrella.

Quest’anno, grazie al progetto “Guadagnare Salute con la Lilt”, parteciperanno alla Pigiama Run di Bari gli studenti delle scuole della Città Metropolitana di Bari: istituto comprensivo Zingarelli, istituto professionale Majorana, liceo classico Socrate, istituto comprensivo Grimaldi, Lombardi, istituto superiore Gorjux, Tridente, Vivante e istituto comprensivo Cianciotta, Modugno di Bitetto.

La Pigiama Run 2025 di Bari è patrocinata da Comune di Bari, assessorato allo Sport, Regione Puglia, ANCI Puglia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Asl Bari, ordine Biologi della Puglia e Basilicata, Cibo in Salute – Centro Interdipartimentale UniBa, ed è stata organizzata in collaborazione con la Brigata Meccanizzata Pinerolo dell’Esercito Italiano.

Il Politecnico di Bari saluta il rettore Cupertino, +54% immatricolazioni in 10 anni: occupazione al 91%

Sono cresciute del 54%, dal 2014-15 al 2024-25, le immatricolazioni al Politecnico di Bari, passando da 1.384 a 2.134 iscritti. Il dato, certificato dall’Anagrafe nazionale degli studenti sulle prime immatricolazioni, è stato reso noto oggi in occasione della conferenza stampa di fine mandato del rettore, Francesco Cupertino, che ha presentato il bilancio di mandato (2019/2025).

Dal primo ottobre prossimo rettore sarà Umberto Fratino. Dai dati, Cupertino sottolinea che l’ateneo pugliese conferma un trend in crescita anche per quanto riguarda il tasso di occupazione dei laureati magistrali a un anno dalla laurea: il numero è cresciuto del 23,6% (dal 67,4% nel 2014 al 91% nel 2024), riducendo sensibilmente il divario con i politecnici di Milano e Torino. Nello stesso periodo, infatti, il PoliMi ha segnato il più 4,6% (dal 91,5% al 96,1%) e il PoliTo più 7,8% (dall’84,7% al 92,5%).

Quanto ai finanziamenti statali, i trasferimenti del Fondo di finanziamento ordinario erogato dal ministero dell’Università e della ricerca verso il PoliBa sono cresciuti del 6% tra il 2024 e il 2025, passando da 50,4 a 53,4 milioni di euro in un anno: sono solo otto gli atenei statali, su 68, ad aver ottenuto un incremento del 6% dei fondi, il massimo consentito. Nel 2019 il finanziamento ammontava a 39,7 milioni di euro: la crescita in sei anni è stata dunque pari al +35%.

In circa cento pagine, il report è suddiviso in tre macro-capitoli: Vivere il Politecnico, visione per il territorio e rilevanza nazionale e internazionale. Tra i risultati raggiunti si citano il rinnovamento del campus di Bari, con la riqualificazione di 17.700 metri quadri tra cui il rifacimento dell’aula magna, delle grandi aule, l’inaugurazione del nuovo rettorato e dei laboratori Opla che integrano ricerca, didattica e spazi per le associazioni.

Sul fronte del rapporto con le imprese, sono stati attivati 16 laboratori pubblico-privato a partire dal 2010, che generano ogni anno tre milioni di euro di investimenti privati, e si sta realizzando a Corato (Bari) il nuovo Agrifood hub, centro di ricerca, sviluppo e alta formazione nel settore agroalimentare.