Le parole di Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, dopo la riunione del centrodestra sulle amministrative.
Continue readingLorusso era pronta a ricandidarsi al Comune: chi è la moglie di Olivieri e la figlia del primario arrestato
La consigliera comunale uscente era presente all’evento che si è tenuto il 25 febbraio, alla presenza anche di Decaro e di Emiliano, per la candidatura di Vito Leccese, uomo scelto dal Pd, alle Primarie del centrosinistra. Si era candidata nel 2019 nella lista Di Rella sindaco, nel centrodestra, e fu eletta con oltre 900 voti, prima di passare nel 2021 nel centrosinistra e in maggioranza, diventando anche leader del gruppo consigliare di Sud al Centro.
Continue readingTaxi a Bari, stabilite le nuove tariffe. Corsa standard, agevolazioni e trasporto in aeroporto: tutte le info
L’adeguamento delle tariffe taxi si è reso necessario in quanto le tariffe progressive multiple non vengono aggiornate dal 2007, mentre quelle fisse dal 2014.
Continue readingAuto sulle strisce blu senza grattino, beccato il presidente Amtab: bufera sulla patacca anti multa
La telefonata con la presidente Donvito, inserita nel nostro precedente servizio, ha fatto scattare i controlli da parte del consigliere comunale Francesco Giannuzzi.
Continue readingBari, pasticcio nell’Amtab: l’azienda è senza dg da 20 giorni. Manca l’ok dall’Asi per la proroga di Mariani
Non è ancora arrivato il via libera dell’Asi, al cui vertice c’è Pierluigi Vulcano, ex numero uno proprio dell’Amtab, per prorogare l’accordo che farebbe lavorare il suo dg, Domenico Mariani, anche in Amtab.
Continue readingMense scolastiche a Bari, altre novità nei menù: in arrivo pasta al forno e “faccette” di verdure
Si è tenuto in giornata un incontro tra il Comune di Bari, il Sian (servizio igiene degli alimenti e della nutrizione che si occupa delle linee guida dei menù e della loro approvazione) e l’azienda Ladisa, a cui è affidato il servizio.
Continue readingChiude sportello antiracket, il Comune di Canosa dopo le polemiche: “Allarme senza alcun fondamento”
“Quanto denunciato dal presidente della Federazione delle associazioni antiracket e antiusura, Renato De Scisciolo, è inesatto”. È quanto precisa il Comune di Canosa di Puglia sulla vicenda relativa alla chiusura dello sportello antiracket di piazza Galluppi a Canosa, replicando alle dichiarazioni rese dal presidente della Fai che ha evidenziato non solo la mancanza di denunce ma anche la revoca da parte del Comune della disponibilità dei locali in cui erano ospitate le attività della federazione. Il Comune in una nota riporta uno stralcio del verbale siglato dal sindaco di Canosa Vito Malcangio e da De Scisciolo, nel febbraio scorso, in cui si rileva che “l’associazione al fine di ottimizzare le proprie risorse ha contattato il Comune di Canosa di Puglia dichiarandosi disponibile nell’immediatezza alla riconsegna a favore dell’Ente comunale degli immobili” perché “dal giorno dell’inaugurazione lo sportello è rimasto sempre chiuso, senza alcun operatore presente al suo interno e con un cartello affisso con il numero di telefono da contattare”.
“Si evince – prosegue la nota – come non sia stata negata la disponibilità”. Per l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Canosa, Antonella Petroni, De Scisciolo con le sue dichiarazioni avrebbe creato “un allarme senza alcun fondamento”. “Come amministrazione comunale – continua Petroni – continueremo a sostenere il presidio di comunità, lo sportello non chiuderà. E in caso di necessità i locali potranno essere utilizzati dall’associazione che ha trattenuto la chiave di accesso”.
Parklet a Bari, c’è la proroga del Comune: sedie e tavolini fuori dai locali fino al 31 dicembre 2024
Si possono tenere sedie e tavolini all’aperto a fini della somministrazione di alimenti e bevande. L’obiettivo è quello di incoraggiare la ripresa delle attività economiche e promuovere la vivibilità dei quartiere.
Continue readingAspiranti Miss nei luoghi storici del paese: a Cerignola scoppia la polemica sul calendario 2024 del Comune
C’è chi ritiene come sia assolutamente inadatto per essere affisso in Comune o ancor di più nelle scuole e nelle stanze delle Forze dell’Ordine.
Continue readingEntrate, PNRR, assunzioni e lavori pubblici: presentato il bilancio di previsione 2024-2026 del Comune di Bari
È stato presentato questa mattina dall’assessore al Bilancio e Programmazione economica Alessandro D’Adamo e dal direttore della ripartizione Ragioneria generale Giuseppe Ninni durante la conferenza cittadina il bilancio di previsione 2024/2026. Il documento illustra la programmazione di bilancio 2024/2026, costruita come per il passato con l’obiettivo di conciliare il livello di pressione fiscale locale con le esigenze del civico bilancio, perseguendo nell’ottica di una equilibrata determinazione del carico tributario verso i cittadini e le imprese, soprattutto per il primo anno di programmazione, ovvero il 2024, nel quale pur venendo meno l’emergenza Covid, permangono le criticità indotte dalla guerra in Ucraina, tanto da prevedere ragionevoli ulteriori ripercussioni negative sull’intero tessuto sociale ed in particolare sull’economia insediata a causa del permanente rincaro dei costi energetici e il conseguente aumento dei prezzi degli appalti di forniture, servizi e lavori. Per quanto riguarda i trasferimenti statali, c’è l’auspicio che le richieste di aiuto dell’Anci possano trovare accoglimento tanto nella definiva legge di Bilancio 2024 che nei successivi provvedimenti di finanza pubblica, con i dovuti adattamenti resisi necessari per contemperare, da un lato i minori interventi di ristoro statale, e dall’altro i maggiori costi connessi con il rincaro energetico e l’inflazione.
“Voglio ringraziare gli uffici della ripartizione Servizi finanziari per il lavoro svolto, in occasione della redazione del bilancio e durante l’intero anno – commenta l’assessore al ramo Alessandro D’Adamo -. Se il Comune di Bari può oggi vantare un’amministrazione solida e i conti in ordine, è merito di tanti funzionari e dirigenti che lavorano con professionalità e passione. In questo bilancio, caratterizzata da un prelievo fiscale sostanzialmente invariato, abbiamo mantenuto tutti i servizi per i cittadini, con una particolare attenzione alle realtà più fragili. A questo lavoro si aggiunge la grande sfida del PNRR e della spesa dei fondi europei, un tassello fondamentale per lo sviluppo futuro della nostra città. La nostra amministrazione ha saputo cogliere questa opportunità, grazie al lavoro fatto in questi anni in materia di pianificazione strategica e programmazione che ha permesso di avere un parco progetti sempre aggiornato e coerente con la visione delineata nel programma di mandato del sindaco. In particolare, la partecipazione a molteplici bandi e procedure negoziate attivate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri competenti ha consentito di beneficiare di numerosi finanziamenti per la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile, l’economia circolare, l’edilizia scolastica e l’edilizia residenziale pubblica in coerenza con il programma di mandato e gli obietti strategici perseguiti in questi dieci anni”.
PREVISIONI DI ENTRATA
Per quanto riguarda l’IMU, sono confermate le aliquote e detrazioni approvate per il 2020 senza alcun incremento. In base al gettito registrato nel 2022, ultimo esercizio chiuso, e quello registrato alla data odierna, le previsioni per il triennio 2024/2026 sono mantenute nella stessa misura dell’anno 2023, pari a circa 91 Milioni di euro.
Per quanto riguarda la TARI, la politica tariffaria 2024 risulta, alla data di preparazione dello schema di Bilancio, confermativa di quella in vigore per il 2023 nella consapevolezza che entro il prossimo 30 aprile si avranno i risultati base dell’aggiornamento biennale del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti validato da AGER. La stima di gettito 2024, al momento, è determinata nella misura di 70 Milioni di euro.
Le previsioni per Addizionale Comunale all’Irpef risultano determinate in relazione alle aliquote stabilite con deliberazione consiliare n. 42 del 31.07.2012 e confermate anche per il 2024. Il gettito atteso è coerente con l’andamento in crescita del tributo, e le previsioni 2024/2026 sono adeguate ai valori in crescita registrati nel corrente anno in misura pari a circa 32 Milioni di euro.
Per quanto attiene l’Imposta di Pubblicità, i Diritti sulle Pubbliche Affissioni, e la Tassa per l’Occupazione si Suolo Pubblico, confluite nel Canone Unico Patrimoniale, con deliberazione di Giunta 1045/2023 sono state determinate le tariffe 2024 secondo gli indirizzi dell’amministrazione finalizzati al contenimento del prelievo seppur nei limiti della nuova disciplina, che prescrive agli enti di assicurare invarianza di gettito rispetto ai precedenti prelievi.
La previsione delle annualità 2024, 2025 e 2026 è sostanzialmente confermativa di quella 2023 e quota circa 4,5 Milioni di euro.
Per quanto attiene l’Imposta di soggiorno, a seguito della istituzione e regolamentazione a partire dal 1° ottobre 2023, la previsione di gettito risulta stimata nella misura annua di 2 Milioni di euro sulla scorta delle tariffe deliberate nel corso del 2023 con deliberazione di Giunta 640/2023 ed è integralmente destinata a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.
Lotta all’evasione. Un contributo importante per il bilancio 2024/2026 sarà assicurato anche dal gettito atteso dal recupero evasione tributaria. I buoni risultati conseguiti nel corso dell’esercizio 2023, consentono di stimare prudenzialmente un gettito atteso di circa 15 milioni di euro che potrà essere proficuamente utilizzato nei rigorosi limiti delle entrate effettivamente riscosse.
INDEBITAMENTO
Con la programmazione 2024/2026 non è previsto il ricorso all’accensione di nuovi prestiti a titolo oneroso per il finanziamento dei numerosi interventi presenti nel Programma Triennale delle opere pubbliche. Per cui, al finanziamento dei principali lavori pubblici sul territorio cittadino, si è previsto di ricorrere unicamente con i numerosi trasferimenti da parte di altre pubbliche amministrazioni e con quelle dell’Ente costituite prevalentemente dai proventi delle concessioni edilizie, dai ricavi di alienazione e dalla devoluzione di mutui già concessi in esercizi precedenti e non interamente utilizzati.
PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI
La Programmazione Triennale dei Lavori Pubblici 2024/2026 contiene un’equa distribuzione di interventi sul territorio cittadino, salvaguardando le esigenze di tutti i 5 Municipi della Città. Il Programma Triennale dei LL.PP. 2024/2026 riporta la seguente stima dei costi per il triennio:
Anno 2024: € 402.180.959,96;
Anno 2025: € 607.883.908,01;
Anno 2026: € 93.932.191,05.
FOCUS PNRR E PNC
Il PNRR rappresenta un’occasione unica per il Comune di Bari per realizzare nuove opere pubbliche a sostegno della ripartenza. I tempi ristretti di attuazione (completamento entro il primo semestre 2026) impongono un dispiego di risorse umane e materiali senza precedenti.
PROGRAMMAZIONE TRIENNALE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE
In materia di politica di personale e assunzionale, il triennio 2024/2026 risulta improntato all’obiettivo di assicurare il completo reintegro del personale in quiescenza, assicurando un turn over al 100 per cento, Numerosi i concorsi pubblici già avviati e molti altri quelli in corso di definizione dall’Assessorato al Personale, che offriranno numerosissime offerte di impiego e un sicuro potenziamento della tecnostruttura comunale chiamata a importanti sfide per il miglioramento e potenziamento dei servizi erogati alla collettività.










