Tragedia a Monopoli, uomo trovato morto al porto: il corpo in acqua legato ad una pietra. Indagini in corso

Tragedia a Monopoli dove questa mattina un corpo di un uomo è stato individuato nelle acque antistanti la Banchina Solfatara tra le imbarcazioni ormeggiate.

A lanciare l’allarme alcuni testimoni, sul posto è intervenuta la Guardia Costiera di Monopoli che ha subito messo in sicurezza l’area. Secondo quanto ricostruito pare che l’uomo fosse ricercato dai familiari, preoccupati dalla sua scomparsa. Il corpo sarebbe stato rinvenuto legato a una pietra.

Sul posto sono anche intervenuti anche i sommozzatori del Soccorso Subacqueo Acquatico dei Vigili del Fuoco di Taranto per il recupero della salma. Nelle prossime ore sono attesi gli accertamenti medici per risalire alla causa del decesso. Le indagini accerteranno la dinamica dei fatti.

Diportisti dispersi in mare a Taranto: trovato il secondo corpo. Continuano le ricerche degli altri due

Ritrovato il secondo corpo dei quattro dispersi in mare a Taranto. Al momento non è nota l’identità. Il ritrovamento è avvenuto poco prima delle 20 nella stessa area in cui due giorni fa è stato recuperato il corpo di Claudio Donnaloia, a circa 11 miglia al largo di Policoro.

La conferma arriva dal comandante provinciale della Capitaneria di Porto di Taranto, Rosario Meo. Si attende il riconoscimento dei familiari. Non si fermano le ricerche degli altri due diportisti dispersi.

Ceglie Messapica, ritrovato il cadavere di Gina Monaco. Scomparsa da un mese: “Decesso non imputabile a terzi”

Era nascosto tra una fitta vegetazione, fatta di sterpaglie e arbusti, il corpo di Gina Monaco, la 60enne di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, il cui cadavere è stato trovato ieri mattina in contrada Tratturo Moretto, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

“La donna – si legge in una nota del procuratore reggente di Brindisi Antonio Negro -, deceduta verosimilmente per cause non imputabili ad altri, è stata ritrovata riversa per terra all’interno di un’area particolarmente impervia.

Saranno svolti accertamenti onde chiarire definitivamente l’identità della donna e la causa della morte”. Non è escluso, quindi, che la Procura di Brindisi possa disporre l’autopsia.

A trovare il cadavere della donna, della quale non si avevano più notizie dal 6 aprile scorso, sono stati i carabinieri ed il personale dell’Arif Puglia durante alcune verifiche nella zona.

Accertamenti disposti nell’ambito delle ricerche della donna coordinate dalla prefettura di Brindisi. I militari, dopo aver rinvenuto una ciocca di capelli, hanno intensificato le ricerche nell’area circostante, e così hanno trovato il corpo.