Antonio bidona il tecnico dell’Enel, niente corrente a casa di Lello e Angela: “Troppi pensieri”

Dovremo attendere ancora un po’ per avere la corrente a casa di Lello e Angela. Dopo aver firmato il contratto, è saltato l’appuntamento con il tecnico per l’attivazione. Il solito imprevisto che non manca mai. Abbiamo approfittato per tornare nell’abitazione e vedere se ci sono altre tracce di ospiti.

Affitti e posti auto in nero, allacciata la corrente alle baracche. Franco non molla: “È regolare”

Torniamo ad occuparci del famosissimo condominio dei misteri situato a Modugno, al civico 1 di via Alessandria. Un palazzo all’interno del quale, su due terrazzi sono state costruite almeno quattro abitazioni di fortuna. Gli inquilini sono rimasti senza luce e acqua perché il proprietario le ha staccate in seguito al rifiuto di pagare un aumento sull’affitto.

Nessun contratto e nessuna ricevuta, solo una scrittura privata che impegna gli inquilini a consegnare entro il 5 del mese i soldi dell’affitto direttamente a casa del locatore. Non solo, a livello stradale c’è un’autorimessa impiegata da alcuni automobilisti per parcheggiare la propria auto a circa 55 euro al mese. Anche in questo caso senza alcun tipo di contratto.

Poi siamo venuti a conoscenza che nel 2017 è stato redatto un verbale di inottemperanza dove erano già state segnalate le anomalie. Sono passati 8 anni, ma Franco ha potuto continuare senza problemi a riempire le sue tasche. I nostri primi servizi sul caso hanno smosso le acque e vi abbiamo raccontato del blitz da parte dei Carabinieri, dei servizi sociali e dei tecnici dell’Enel nel condominio abusivo. Siamo tornati sul posto e abbiamo raccolto la testimonianza dei residenti, prima di parlare anche con il sindaco di Modugno. 

Ci siamo messi anche noi sulle sue tracce e dopo diversi tentativi a vuoto, abbiamo incontrato Franco. E così è nato un inseguimento storico per Modugno. Siamo tornati sul posto perché non ci piace lasciare le storie a metà e perché sono arrivate in redazione alcune scoccianti segnalazioni. E le sorprese non mancano.

Bari, tensione al Di Venere. Risveglio con blackout: l’ospedale resta senza corrente

Attimi di tensione questa mattina all’ospedale Di Venere di Carbonara, rimasto senza corrente, a causa di un blackout registrato a partire dalle 7.30. Il tutto è durato circa un’ora, questo ha provocato inevitabili momenti di tensione e ritardi dalle prime ore del mattino.

Gli ascensori sono stati bloccati, le sale operatorie e la Rianimazione non hanno subito conseguenze visto che sono spazi collegati ai gruppi di continuità energetica che consentono alle apparecchiature di proseguire il loro lavoro senza interruzioni anche in caso di blackout. “Una circostanza momentanea e senza conseguenze – fanno sapere dalla Asl Bari – È rientrato tutto a tempo di record”.