Nell’inchiesta per corruzione elettorale, che ha provocato l’ennesimo terremoto politico nel Barese, è coinvolto anche il finanziere 52enne Nicola Giovanni Nitti che si sarebbe adoperato per procacciare voti alla moglie Angela Melo per le Comunali di Triggiano.
Continue readingCorruzione elettorale, Lella e De Francesco fanno scena muta davanti al gip: lunedì tocca a Donatelli e Cataldo
Lella (assistito da Gaetano Carrieri) è comparso in carcere davanti al gip Paola De Santis, mentre l’interrogatorio di garanzia di De Francesco, detenuto ai domiciliari e difeso da Nicola Quaranta, si è tenuto in Tribunale.
Continue readingCorruzione elettorale, l’inchiesta inchioda la Maurodinoia: “Pagò voti anche per le Comunali di Bari del 2019”
Nel decreto si legge che “sono emerse intercettazioni nel corso delle quali gli interlocutori fanno espresso riferimento al sistematico versamento di somme da parte della Maurodinoia nel corso della competizione elettorale del 2019”.
Continue readingCorruzione elettorale, Cataldo sapeva di essere intercettato: lunedì l’interrogatorio di “Sandrino”
Alessandro Cataldo, marito dell’ex assessore regionale Anita Maurodinoia finito ieri ai domiciliari con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, sarà interrogato lunedì mattina. Oggi è invece in programma l’interrogatorio del suo braccio destro, Armando De Francesco, anche lui finito ai domiciliari ed ex consigliere della prima circoscrizione di Bari nella lista Sud Al Centro. Proprio De Francesco ha messo nei guai Cataldo nel 2021 parlando con un finanziere e svelando il sistema “Sandrino” architettato per le Comunali di Grumo e Triggiano e per le Regionali del 2020.
Cataldo sapeva di essere intercettato, secondo quanto emerge dalle carte, e avrebbe adottato alcuni sistemi per evitare l’ascolto della polizia giudiziaria, soprattutto in riferimento all’utilizzo dei cellulari. “Si è limitato a fissare appuntamenti di persona per trattare le questioni, anche di carattere politico, per non discutere a distanza e tantomeno per telefono”, si legge nelle carte. “Tale condotta ha indotto gli investigatori a ritenere che lo stesso avesse quasi la consapevolezza di essere intercettato”, scrive il gip.
Corruzione elettorale, il Comune di Triggiano è commissariato: sospeso il sindaco Donatelli (ai domiciliari)
Il sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli, è finito agli arresti domiciliari. Al suo posto è stato nominato un commissario.
Continue readingCorruzione elettorale a Grumo, in cambio di un voto anche una bombola del gas: il retroscena dall’inchiesta
Questo è uno dei dettagli che emerge dall’inchiesta per corruzione elettorale che fa riferimento alle Comunali del 2020 di Grumo e di una richiesta presentata da una “elettrice”, tramite messaggio audio inviata da parte di un’indagata al candidato, poi eletto, Nicola Lella.
Continue readingCorruzione elettorale, 50 euro a voto e il database con 2mila nomi: ecco il sistema Sandrino-Maurodinoia
Emergono nuovi retroscena e dettagli sul sistema “Sandrino” ideato da Alessandro Cataldo, marito dell’ex assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia. Inquinate le Comunali di Bari, Grumo e le Regionali del 2020.
Continue readingCorruzione elettorale, Puglia ancora travolta: le reazioni della politica. Salvini a Bari il giorno delle primarie
Da Renzi a D’Attis, la politica reagisce all’ennesimo scossone politico che ha coinvolto non solo i Comuni di Triggiano e Grumo ma anche la Regione Puglia, dopo le dimissioni dell’assessora ai trasporti Anita Maurodinoia (indagata) e la sua uscita dal Pd.
Continue readingCorruzione elettorale a Grumo e Triggiano, il commento di Decaro: “Il voto di scambio non mi sorprende”
Il commento del Sindaco: “Io stesso ho denunciato personalmente in occasione delle ultime elezioni due delle quali per persone che votavano per me”.
Continue readingCorruzione elettorale, indagata Anita Maurodinoia: l’assessora ai Trasporti si è dimessa
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, “ha accettato le dimissioni dall’assessore ai Trasporti, Anita Maurodinoia”. Lo comunica in una breve nota la Regione. Maurodinoia è indagata nell’inchiesta per voto di scambio che oggi ha portato a 10 ordinanze di custodia cautelare. Tra gli arrestati, ai domiciliari, c’è anche il marito dell’assessora, Sandro Cataldo.
L’indagine è coordinata dalla procura ordinaria e non viene contestato il voto mafioso. Secondo quanto accertato, un’associazione finalizzata alla corruzione elettorale avrebbe permesso di comprare voti, anche al prezzo di 50 euro l’uno, alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 nel comune di Grumo Appula, e del 3 e 4 ottobre 2021 nel comune di Triggiano, in provincia di Bari. Per quanto riguarda Grumo Appula, i fatti risalgono a settembre del 2020. In quel caso il risultato da raggiungere sarebbe stata la rielezione dell’allora assessore alla Sicurezza e alla Polizia municipale, Nicola Lella, oggi destinatario del provvedimento di custodia cautelare in carcere. Tra i gravi indizi di colpevolezza raccolti ci sono due fogli su cui era riportato un elenco di cittadini-elettori già ‘catalogati’ per cognome, nome, data di nascita, cellulare, e sezione elettorale: a loro doveva essere versata la somma di 50 euro quale corrispettivo per l’acquisto del voto. In corrispondenza di più nominativi era stato già trascritto un ‘ok’ per certificare l’avvenuto ritiro della somma pattuita.








