Crolla palazzina a Gravina, era disabitata da anni: interdetto accesso nelle case vicine

Un fabbricato è crollato questa mattina nel comune di Gravina. Si tratta di una palazzina disabitata da diversi anni perché interessata da un crollo parziale e da relativi puntelli effettuati una decina di anni fa.

Oggi è crollata un’altra porzione ed essendo un corpo di fabbrica antico in tufo e pietra, accostato strutturalmente anche ad altre antiche case, in via precauzionale è stato interdetto l’accesso di alcune altre case.

Allarme crolli a Bari, valanga di segnalazioni dopo il caso di via Pinto: diffide a 50 edifici e 5 palazzine sgomberate

Dopo il crollo della palazzina in via Pinto, sono arrivate decine di segnalazioni su edifici pericolanti presenti nella città di Bari. Il Comune ha disposto 50 diffide ordinarie per effettuare manutenzioni straordinarie di altrettanti condomini dopo i sopralluoghi. Tra questi sono 9 i casi più gravi, con avvisi “ad horas” inviati.

L’intervento del Comune permette di accelerare le pratiche. In alcuni casi la situazione di pericolo era nota da tempo, ma non si riusciva a trovare l’accordo tra i residenti o i lavori tardavano a partire. Le diffide invece obbligano i proprietari e gli amministratori degli stabili ad attrezzarsi e ad assumersi le proprie responsabilità. Al momento sono 5 i palazzi sgomberati, altri vengono monitorati perché disabitati ma pericolanti.

Maltempo nel Salento, fulmine provoca incendio e fa crollare il tetto di una casa: salve 4 persone

La scorsa notte in Salento il maltempo ha causato molti disagi. A Giuggianello, in provincia di Lecce, un fulmine si è abbattuto su una casa al piano terra, in via Del Mare, provocando un incendio che ha causato il crollo del tetto. Le fiamme si sono propagate anche in una camera da letto al piano superiore.

Nell’appartamento c’erano quattro persone che sono riuscite a mettersi in salvo uscendo dall’abitazione in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco che hanno spento il rogo. In mattinata è previsto un sopralluogo dei tecnici comunali per verificare l’agibilità dell’immobile.

Una tromba d’aria e un forte temporale a Lecce hanno invece causato la caduta di numerosi alberi, alcuni dei quali sulle auto in sosta. I disagi maggiori si sono registrati in particolare nelle vie Bachelet, Lodi, Dell’Abate e Cagliari, oltre che lungo la tangenziale est, all’altezza dell’hotel Messapica. Una tempesta di fulmini, poi, ha colpito a Maglie.

Bari, palazzina crollata in via De Amicis: restituiti gli oggetti tra le macerie alle famiglie. L’inchiesta va avanti

La Procura di Bari ha autorizzato la restituzione degli oggetti personali recuperati tra le macerie del crollo della palazzina di via De Amicis dalla ditta incaricata dal Comune.

Sono passati 130 giorni dalla sera del 5 marzo, diversi beni sono stati recuperati e custoditi in bustoni. Possibile che le famiglie vengano convocate per recuperare il materiale.

Il cantiere intanto è quasi stato liberato totalmente dalle macerie, in programma un ultimo sopralluogo per permettere al consulente tecnico nominato di valutare le probabili cause del cedimento strutturale. E l’indagine potrà andare avanti cercando di risalire ai responsabili del crollo.

 

Paura a Canosa, incendio in casa disabitata nel centro storico: crolla il tetto. Evacuati 20 vicini 3 intossicati

Un incendio nel pomeriggio ha distrutto e fatto collassare il tetto di una casa disabitata e in condizioni fatiscenti, in via Sabina, nel centro storico di Canosa di Puglia, nel nord Barese.

Tre persone che risiedono in immobili vicini sono rimaste lievemente intossicate dai fumi che sono stati sprigionati dal rogo. Per loro è stato necessario l’intervento del personale del 118. A scopo precauzionale gli inquilini delle abitazioni adiacenti sono stati evacuati: si tratta di una ventina di persone.

Secondo quanto ricostruito, l’incendio sarebbe stato provocato dall’incuria della palazzina che si compone di un piano rialzato e un primo piano.

L’intervento dei vigili del fuoco è stato complesso perché le strade troppo strette del centro storico hanno impedito l’accesso dell’autobotte e sono stati impiegati mezzi alternativi. Indagini sono in corso da parte degli agenti di polizia del locale commissariato.

Case popolari da incubo, crollo nel sottoscala allagato durante l’intervista: “Siamo terrorizzati”

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari, il nostro viaggio da incubo continua direttamente da via Giandomenico Petroni.

Ci siamo recati qui per documentare le condizioni disastrate dello stabile di proprietà dell’Arca Puglia e ci siamo trovati al momento del crollo nel sottoscala allagato.

Nel video allegato lo sfogo dei residenti e i dettagli di quanto accaduto.

 

Bari, crolla palazzina in via De Amicis: confermata l’assenza di fibre di amianto nelle polveri aerodisperse

Proseguono le analisi condotte da Ecotrend, la ditta specializzata incaricata dal Comune di Bari, per rilevare l’eventuale presenza di fibre di amianto aerodisperse nell’area di cantiere di via De Amicis – via Pinto (nei pressi della ex scuola Carlo Del Prete).

I risultati dei rilievi quotidiani effettuati sulle polveri nel periodo che dal 3 all’8 aprile confermano ancora una volta l’assenza di fibre di amianto aerodisperse nella zona del crollo.

Si ricorda che, comunque, resta in vigore l’ordinanza sindacale che, al fine di tutelare la salute pubblica nelle aree esterne alle zone circostanti l’edificio interessato dal crollo*, dispone una serie di misure precauzionali quali il divieto di affaccio, l’obbligo di mantenere chiuse le finestre e di utilizzare idonei dispositivi di protezione (mascherine) sino a comunicazione di cessate attività.

Il monitoraggio ambientale proseguirà fino alla completa rimozione delle macerie.

Bari, crollo palazzina via De Amicis: aggiudicato il servizio di rimozione delle macerie. Primo sopralluogo

Si è conclusa la procedura negoziata (ai sensi dell’art. 140 comma 7 e art. 76 comma 2 lett. c) del D.Lgs. n.36/2023 e ss.mm.iii.) per l’aggiudicazione, con il criterio del prezzo più basso, del servizio di rimozione delle macerie relative al crollo della palazzina in via De Amicis – via Pinto. Ad esito del procedimento è stata individuata l’azienda Cericola S.r.l., con sede legale nel Comune di Lanciano (CH).

Questa mattina, dunque, i responsabili dell’impresa, accompagnati dai tecnici comunali, hanno effettuato un primo sopralluogo sul cantiere per la valutazione sullo stato dei luoghi e per l’individuazione delle operazioni più urgenti da eseguire.

Allo stato attuale l’amministrazione comunale è in attesa di ricevere le prescrizioni del consulente tecnico nominato dalla Procura di Bari e il piano di lavoro complessivo dell’impresa.

L’obiettivo è quello di rimuovere le macerie nel più breve tempo possibile in modo che i condomini di via De Robertis 4 possano rientrare al più presto e che i dipendenti del Municipio II possano tornare a lavorare in sede.

Inoltre si rappresenta che i risultati delle analisi effettuate sulle polveri dal 31 marzo al 2 aprile da Ecotrend, la ditta specializzata incaricata dal Comune di Bari, confermano ancora una volta l’assenza di fibre di amianto aerodisperse nell’area del crollo.

Bari, crollo palazzina via De Amicis: confermata l’assenza di fibre di amianto nelle polveri aerodisperse

Proseguono le analisi condotte da Ecotrend, la ditta specializzata incaricata dal Comune di Bari, per rilevare l’eventuale presenza di fibre di amianto aerodisperse nell’area di cantiere di via De Amicis – via Pinto (nei pressi della ex scuola Carlo Del Prete).

I risultati dei rilievi quotidiani effettuati sulle polveri nel periodo dal 25 al 30 marzo confermano ancora una volta l’assenza di fibre di amianto aerodisperse nella zona del crollo.

Nella giornata di ieri l’ARPA ha proceduto a ulteriori prelievi di materiale, i cui risultati saranno resi noti dall’Agenzia nei prossimi giorni.

Resta comunque in vigore l’ordinanza sindacale che, al fine di tutelare la salute pubblica nelle aree esterne alle zone circostanti l’edificio interessato dal crollo, dispone una serie di misure precauzionali quali il divieto di affaccio, l’obbligo di mantenere chiuse le finestre e di utilizzare idonei dispositivi di protezione (mascherine) sino a comunicazione di cessate attività.

Il monitoraggio ambientale proseguirà fino alla completa rimozione delle macerie.

Taranto, crolla solaio in una palazzina: calcinacci sfiorano una culla. Bimbo di pochi mesi salvo per miracolo

In una palazzina a Taranto la notte scorsa è crollato il solaio nella stanza da letto di un appartamento al secondo e ultimo piano, dove vive da solo un anziano di 75 anni.

L’uomo, a quanto si è appreso, si è salvato perché era andato in bagno, altrimenti sarebbe stato travolto dalle macerie. A cascata è crollata anche una parte del solaio nell’appartamento sottostante.

Calcinacci di grandi dimensioni hanno sfiorato una culla con all’interno un bimbo di pochi mesi e i genitori del piccolo. Tutti i residenti della palazzina, che di trova in via Capecelatro angolo via D’Alò Alfieri, si sono riversati per strada e non potranno rientrare nelle loro abitazioni prima delle verifiche strutturali. Non si registrano feriti.

Le immagini dall’alto documentano quanto accaduto con la stanza priva di soffitto, completamente invasa dai detriti. Ingenti i danni anche all’appartamento al primo piano.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di messa in sicurezza, i carabinieri, la polizia locale, i tecnici del Comune e il personale dei Servizi sociali che si è attivato per trovare una sistemazione provvisoria agli sfollati. La zona è stata transennata e chiusa al traffico. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause esatte del crollo ed eventuali responsabilità.