Stop forzato per il cantiere nella casa di Lello e Angela a causa delle festività natalizie. Ma tranquilli, è tutto programmato. I lavori procedono spediti, ma si cerca un nuovo direttore mentre Lello, come sempre, ha rimediato regalie anche a questo giro.
Antonio piomba nel CUP, interrotti Sindaco e Direttore: “Un delirio. Mezza giornata per prenotare”
Siamo tornati nel Poliambulatorio di Palo. Nell’era dell’intelligenza artificiale qui il tempo sembra essersi fermato. Una sola dipendente allo sportello da anni, sul posto abbiamo raccolto anche le testimonianze e le lamentele dei pazienti. Il nostro blitz non concordato ha sorpreso anche il Direttore e il Sindaco che hanno “promesso” di risolvere la situazione.
False fatture a Bari, frode da 10 milioni di euro: 29 a processo. Tra loro imprenditori e un direttore di banca – NOMI
Una frode fiscale da 10 milioni di euro organizzata da alcuni imprenditori con la complicità del direttore di una banca e di un dipendente di un ufficio postale. Sul caso è stata aperta un’inchiesta, sono 29 gli imputati per i quali à stato richiesto il rinvio a giudizio dopo le indagini della Guardia di Finanza.
Le accuse a vario titolo sono di associazione per delinquere (per 10 persone), emissione di fatture false e riciclaggio, per quanto riguarda il primo filone. Tutto ruota attorno all’emissione di 1.250 fatture per operazioni inesistenti a carico di 165 operatori economici per un importo di oltre 10 milioni dal 2018 al 2023. Gli imprenditori avrebbero così intascato il 22% dell’Iva su operazioni mai poste in essere.
A capo del presunto gruppo criminale ci sarebbero Francesco Porcelli e Luigi Biagio D’Armento, coadiuvati da Nicola Garofalo ed Enrico Danese, Gaetano Finestrone, Antonello Savino, Stefania Porcelli (moglie di Danese), Roberto Nupieri (finanziere in servizio a Bari), Pasquale Ceglie (dipendente di Poste italiane), Renato Argenson Starace (direttore di una filiale MpS), Nicola Garofalo, Francesco Porcelli, Tommaso Cortese, Alessio Garofalo, Mauro Messere, Michele Pascazio, Nicola Ritella, Fabrizio Schiavone (tutti e sei destinatari di assegni da versare sui propri conti correnti), Michele Danese, Giuseppe Danese (anch’essi destinatari di assegni), Gaetana Pascazio, Michele Pastoressa (moglie e cognato di Porcelli), Michele Terrone, Andrea Celano, Arcangelo Mattia. A riportarlo è la Repubblica.
Tra le imprese che avrebbero ricevuto fatture per operazioni inesistenti c’è anche la Emiliano srl di Alessandro e Simonetta Emiliano, fratelli del governatore pugliese Michele, che non sono imputati.
Quinto Potere ha un nuovo direttore. Antonio: “Atto dovuto. Nessuna tutela e troppi abusi impuniti”
Ufficiale la successione alla direzione della testata giornalistica di Quinto Potere. La pratica è stata portata a termine con successo presso il Tribunale di Bari.
Antonio resterà un collaboratore di Quinto Potere e il volto del nostro progetto. Dopo aver espletato la pratica, abbiamo approfittato per fare un caloroso appello al nuovo Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Bari.
Quinto Potere resiste agli eventi, Antonio annuncia il nuovo direttore: “Fiero di questa squadra”
Dopo la scelta di Antonio di lasciare l’Ordine dei giornalisti, si è resa obbligatoria la nomina di un nuovo direttore. Con una stretta di mano, davanti al Tribunale di Bari, ufficializziamo il passaggio di consegne.
Continue readingAggressione al carcere minorile di Bari, il Presidente della Commissione Antimafia Puglia: “Sicurezza va aumentata”
“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza agli agenti della Polizia Penitenziaria e al direttore del carcere minorile Fornelli di Bari vittime ieri di una aggressione da parte di alcuni detenuti. Un fatto increscioso di cui purtroppo le cronache ci riportano pressoché quotidianamente tristi resoconti”. Inizia così la dichiarazione del presidente della Commissione Antimafia della Regione Puglia, Renato Perrini.
“La sicurezza del personale nei penitenziari resta un tema rispetto al quale non bisogna abbassare la guardia e proseguire nel porre in essere tutte quelle azioni utili a tutelare l’incolumità di persone sempre qualificate che sono chiamate a governare contesti complessi e che devono rappresentare luoghi dove la legalità e chi la rappresenta si rispettano”, ha aggiunto.
Tragedia a Gallipoli, malore fatale durante il bagno serale: muore il direttore del PS Policlinico di Bari Vito Procacci
Un malore improvviso mentre faceva un bagno nel mare di Gallipoli ha causato ieri sera la morte del dott. Vito Procacci, Direttore del Pronto Soccorso del Policlinico di Bari. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo da parte degli operatori sanitari giunti sul posto. Aveva 65 anni.
Il dott. Vito Procacci, era nato a Bitonto, fratello dell’ex parlamentare on. Giovanni Procacci, aveva guidato per anni il Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia prima di ricoprire il ruolo di direttore del P.S. del Policlinico di Bari. Sui social centinaia di messaggi di cordoglio da parte di chi lo conosceva.
“Ti fidi di me?” Mutui all’1%. Il perito del broker spiazza tutti: “Di Turo voleva aiutare la gente”
Dopo aver intervistato Giuseppe Di Guida, mediatore di Credipass, è il turno di Lorenzo Pugliese. Geometra, ingegnere, perito, direttore di banca: un mix di ruoli e lavori in un unico uomo a servizio di Di Turo.
Continue readingNasconde una videocamera nel bagno delle donne: il direttore spione delle Poste va a processo
Partirà il 4 dicembre prossimo il processo a carico dell’ex direttore sporcaccione di un ufficio postale di Taranto, accusato di aver nascosto una videocamera nel bagno delle colleghe donne in un contenitore e finito agli arresti domiciliari.
Continue readingNasconde una videocamera nel bagno delle donne: il direttore spione delle Poste “registrava” anche all’esterno
Torniamo a parlare del direttore spione e sporcaccione di un ufficio postale di Taranto finito ai domiciliari, il 27 giugno scorso, dopo aver piazzato una videocamera nel bagno delle colleghe donne. La storia ha fatto il giro del web.
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