Barivecchia, cade per la cera del corteo di San Nicola e si frattura il polso. No al risarcimento: Comune assolto

Cade l’8 maggio in piazza Federico di Svevia, a Barivecchia, a causa della cera lasciata dalla processione di San Nicola e si frattura il polso. L’episodio risale al 2016 e la donna, protagonista della vicenda, ha citato in giudizio il Comune di Bari per la richiesta di risarcimento danni di circa 35mila euro.

La donna ha infatti curato la frattura con un intervento chirurgico. Ma il Tribunale di Bari ha dato ragione al Comune, condannando la donna a pagare anche le spese processuali. I giudici hanno infatti stabilito che sull’asfalto percorso dalla processione è prevedibile che ci sia della cera e che bisogna prestare più attenzione per non scivolare e cadere.

 

Cade e si frattura il braccio durante escursione tra Molise e Campania: 34enne residente a Ruvo salvato nella notte

Un 34enne residente a Ruvo di Puglia è stato salvato sabato scorso da due squadre del Soccorso Alpino dopo essere caduto in una zona impervia di montagna in località Monte Orso nei pressi di Sella del Perrone sul confine tra Molise e Campania.

Secondo le prime ricostruzioni l’uomo è caduto e si è ferito al braccio, riportando una frattura. Si è reso così necessario l’intervento di due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), una proveniente dal Molise e l’altra dalla Campania, che hanno prestato un primo soccorso al 34enne e hanno aiutato il personale del 118 in arrivo con la postazione territoriale. Le operazioni si sono concluse verso mezzanotte e trenta

Frattura all’omero, talento barese del motociclismo operato al Pediatrico: torna in sella dopo un mese

Una frattura all’omero in un incidente poteva costare a una giovane promessa del motociclismo l’esordio nel Campionato italiano velocità R7. Il biker barese Vito Iconomu, oggi nel team del collaudatore Ducati Michele Pirro, è stato operato al Giovanni XXIII di Bari dall’equipe della dottoressa Daniela Dibello e dopo un mese è tornato in gara.

“È stato necessario un trattamento chirurgico per garantire una corretta guarigione e prevenire limitazioni funzionali future. Abbiamo ridotto e sintetizzato la frattura con chiodi endomidollari che il paziente dovrà rimuovere in seguito quando l’osso si sarà rinsaldato”, spiega la dottoressa Dibello, direttrice dell’unità operativa di ortopedia al Giovanni XXIII di Bari. In sala hanno operato i chirurghi ortopedici Cosimo del Vecchio e Carlo Amati, l’anestesista Roberta Ragone e la strumentista Cristina de Pasquale.

Vito Iconomu, 16 anni appena compiuti, si era messo in mostra con diverse vittorie nel campionato PitBike, poi il salto in sella a una Yamaha per R7 Cup e ora che ha completato il recupero potrà prepararsi alla prossima gara in programma al Mugello il 23 giugno.