Difficile trattenere le lacrime davanti a queste immagini. Basta vedere i loro occhi e sorrisi dopo due anni di distanza. Non sappiamo se ci sarà un lieto fine, ma la storia di Lello e Angela ha tanto da insegnare.
Continue readingIn fuga dall’eroina, Giovanni rischia di finire per strada: l’incontro in albergo e il cazziatone
Giovanni ha abbandonato la comunità in cui da 10 mesi aveva intrapreso la terapia per uscire dal tunnel dell’eroina. Antonio, dopo tutti i sacrifici fatti per seguirlo, si è duramente sfogato per quello che è successo.
Continue readingLello prende le distanze da Antonio: “C’è un messaggio molto grave su di te”
Tutto ruota al fatidico incontro tra Lello e Angela. I due non si vedono fisicamente da due anni e il face to face “protetto” dovrà essere scandito da alcune regole imprescindibili.
Continue readingRiprese le videochiamate, Angela è nervosa: possibile incontro con Lello a Natale
Prima di Natale potrebbero incontrarsi di persona dopo due anni. I preparativi sono in corso, nei prossimi giorni capiremo se sarà fattibile oppure no con le dovute autorizzazioni.
Continue readingAmtab, sindacati incontrano il nuovo presidente Persichella: “Conflitto in atto superato”. Revocato lo sciopero
La decisione dopo l’impegno assunto dal Presidente del CdA di giungere alla risoluzione definitiva di tutte le problematiche.
Continue readingVertenza Baritech, si apre spiraglio dopo incontro in Regione: azienda valuta dietrofront del preliminare di vendita
L’azienda si è resa disponibile ad avviare un negoziato con chi è pronto ad assumere i lavoratori e che si faccia carico dei debiti accumulati.
Continue readingFSE, bonus ai dipendenti “meritevoli”. Azienda ai sindacati: “Disposti a trattare premio di risultato per tutti”
In giornata si è tenuto un incontro tra Ferrovie Del Sud Est e le Organizzazioni Sindacali Territoriali FILT CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI e FALSA CI per fare chiarezza sui premi riconosciuti ad alcuni dipendenti dai 1500 ai 3000 mila euro.
Continue readingAmtab a pezzi, Vulcano diserta l’incontro in Prefettura. L’ira dei sindacati: “Morte definitiva tra azienda e dipendenti”
“Questi sindacati, che rappresentano la voce dei dipendenti dell’Amtab S.p.A., da anni denunciano l’atteggiamento di sottovalutazione da parte dei Vertici Amtab di meriti, sacrifici e diritti dei lavoratori acuita dalla negazione, ampiamente dimostrata sino ad oggi, a voler serenamente e convintamente ascoltare le legittime rivendicazioni dei dipendenti dell’Amtab, esclusi i pochi fortunati che senza colpo ferire e a dispetto delle leggi e dei contratti vigenti hanno potuto usufruire di avanzamenti e promozioni a volte anche insperati. Ieri si è consumato l’ennesimo atto di una tragedia che decreta la morte definitiva dei rapporti tra azienda e dipendenti.”. Inizia così il comunicato congiunto dei sindacati CGIL, UILT, FAISA-CISAL, UGL, FISAST-CISAS, CON.FAIL e CILDI. Ieri il tentativo di conciliazione tra i sindacati e l’Amtab è finito male. Il Viceprefetto Aggiunto, il dottor Michelangelo Montanaro, ha ricevuto Gaetano Minunno della Faisa Cisal, Luigi Minafra della Filt Cgil, Cosimo Fino della Confail, Luisa Rafaschieri della Uil Trasporti. Dario Loporchio della Ugl Autoferrotranvieri, Giuseppe Rongone della Cisas, Giovanni Carone della Cildi Fildiai e Gaetano Fanelli della Uiltrasporti, per lo svolgimento di un incontro richiesto dalle Segreterie Territoriali. All’incontro, come comunicato via pec solo al Viceprefetto, non era presente il presidente dell’Amtab, Pierluigi Vulcano.
“A conferma di ciò, ieri mattina avrebbe dovuto svolgersi l’incontro in Prefettura tra i sindacati e i vertici Amtab per ricercare un tentativo bonario di conciliazione finalizzato alla risoluzione di numerose problematiche che angosciano i lavoratori, come ad esempio il rinnovo degli accordi aziendali e il premio di risultato. Ora occorre fare una piccola premessa, recentemente i più alti livelli delle Istituzioni italiane hanno ringraziato tutti gli operatori dei servizi indispensabili per il grande sacrificio profuso durante la pandemia. I lavoratori dell’Amtab hanno garantito il servizio di trasporto nella Città di Bari ogni giorno, senza mai fermarsi, e correndo gravi rischi per la propria salute e per quella dei loro cari. Dopo questa premessa torniamo a ciò che è successo ieri mattina – si legge nella nota -. Anziché mostrare gratitudine (o quanto meno rispetto) per i lavoratori, il Vertice Amtab, a dimostrazione della loro tracotanza anche nei confronti delle Istituzioni, ha disertato l’incontro, peraltro senza addurre giustificazioni, in barba ad ogni invito delle Istituzioni a ridurre le situazioni di conflitto sindacale -. È oramai evidente che il Vertice Amtab non mostra alcun interesse a discutere dei problemi dei dipendenti. L’Amtab, che è una Società di proprietà del Comune di Bari, quindi pubblica, (e che con soldi pubblici paga anche lo stipendio dei suoi Vertici) merita il rispetto dei suoi dipendenti da parte di tutti. Avremmo molto da raccontare su tanti curiosi fatti che sono successi in Amtab nel corso degli ultimi anni a riguardo della gestione del personale (assunzioni, promozioni, ecc.) e comunque siamo disponibili a farlo con chiunque volesse approfondire le questioni – concludono i sindacati -. Dopo l’ennesimo atto di non curanza delle relazioni industriali da parte del Vertice di Amtab, riteniamo che la politica debba farsi carico del problema, intervenendo in modo risoluto e nominando professionisti che capiscano di trasporto passeggeri e che siano capaci di amministrare e governare una Società strategica per i servizi al cittadino come l’Amtab!!! A seguito dell’atteggiamento disinteressato del Vertice Amtab nei confronti dei problemi dei lavoratori, le Scriventi hanno proclamato uno sciopero per il giorno 2 dicembre, l’ennesimo di una lunga serie, che si sarebbe potuto evitare se qualcuno avesse mostrato anche un minimo di considerazione per una categoria di lavoratori fortemente bistrattata e che soffre di gravi malcontenti. Questo sciopero è finalizzato anche ad arrestare il lungo, lento e inesorabile declino dell’Azienda di Trasporto di una delle 11 Città metropolitane d’Italia alla quale è dovuta la massima attenzione, oltre che controllo, dell’ autorità politica cittadina che al momento (purtroppo) latita”.
Strani incontri nel Barese, polpo a passeggio per Torre a Mare: “Liberato nel porto ma la gente voleva mangiarlo”
Dopo il gambero di acqua dolce a passeggio in piazza Umberto, un altro strano incontro a Torre a Mare. Il racconto di Fabio: “All’inizio sembrava un gelato spiaccicato sull’asfalto”.
Continue readingBari, il Comune scommette sul commercio di vicinato: incontro con Confcommercio e operatori di via Manzoni
Nell’incontro all’interno di Lucamante Arredamenti si è parlato delle misure creditizie e del nuovissimo Bando d_Bari del Comune di Bari.
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