Terminal bus a Bari, lavori quasi terminati. Leccese sul cantiere: “La città presto sarà più moderna” – FOTO

Entro la prima settimana di febbraio sarà possibile eseguire le attività di collaudo statico della struttura e, di conseguenza, eliminare la recinzione sul lato attiguo alla stazione ferroviaria; mentre i nuovi marciapiedi saranno pronti la prossima settimana. Sabato, inoltre, saranno conclusi i lavori per la realizzazione della rotatoria ad angolo con via Giulio Petroni, che sarà sormontabile – quindi senza cordoli – al fine di favorire la curvatura dei mezzi più lunghi e pesanti.

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Codice Interno, attesa per la decisione del Viminale su Bari. Leccese: “Sono tranquillo ma impatto emotivo forte”

“Sono molto tranquillo anche se non vi nascondo che, da un punto di vista emotivo, avere la scure sulla testa dell’esito della commissione ispettiva, è un fatto che impatta emotivamente”. Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, incontrando i giornalisti per un saluto in vista della fine dell’anno. Il sindaco si è riferito alla eventualità che il Comune sia commissariato per infiltrazioni mafiose. E’ attesa, infatti, la decisione del Viminale sulla base del lavoro della commissione ispettiva inviata dopo gli oltre 130 arresti dello scorso febbraio per voto di scambio politico-mafioso (tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie, ex consigliera comunale di Bari Maria Carmen Lorusso). L’inchiesta aveva portato anche all’amministrazione giudiziaria di Amtab, la municipalizzata dei trasporti per presunte infiltrazioni mafiose, in particolare nella gestione delle assunzioni.

“Leggo sui giornali – ha aggiunto Leccese – che oggi il Consiglio dei ministri dovrebbe occuparsi della città di Bari. Non so se succederà realmente che oggi si saprà l’esito del lavoro della commissione ispettiva, ma come spesso ho detto sono molto tranquillo anche perché, avendo nel mio passato conosciuto profondamente l’amministrazione comunale (da capo di Gabinetto, ndr), sono molto tranquillo rispetto al fatto che in tutti questi anni non ho mai avvertito né condizionamenti né visto tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata all’interno dell’amministrazione comunale”. “Quei fatti che si sono consumati, così come emerge dall’inchiesta giudiziaria, e come sta emergendo dal dibattimento processuale – ha rilevato – riguardano casi circoscritti all’interno di alcune società partecipate”.

“Qualche giorno dopo la mia elezione – ha ricordato infine – non ero stato ancora proclamato sindaco, sono stato audito dalla commissione ispettiva su determinati eventi che si sono consumati dieci o undici anni fa, e ovviamente tutto questo ha determinato un impatto emotivo fortissimo, anche in chi come me crede fermamente che questa amministrazione sia sana, pulita, e che non abbia nulla da temere”.

Follia nel Leccese, lite per i lavori: ferisce con accetta titolare dell’impresa edile in un cantiere. Arrestato 58enne

Un uomo di 58 anni, Rocco Reho, di Casarano (Lecce), è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri dopo aver aggredito all’interno di un cantiere edile un 66enne titolare di una ditta del posto, colpendolo alla testa con un accetta.

La vittima, che ha riportato gravi lesioni ma non è in pericolo di vita, stava eseguendo lavori di intonacatura su un muro che confinava con l’abitazione dell’aggressore, che ha agito – secondo quanto riferito dai militari – per motivi “apparentemente futili e incomprensibili”. Il 58enne, incensurato, ora deve rispondere dei reati di lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere. L’episodio risale al primo pomeriggio di ieri.

I carabinieri, intervenuti dopo una segnalazione al numero unico di emergenza 112, hanno trovato la vittima ferita ma cosciente. L’imprenditore è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale, mentre l’aggressore è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Lecce. Nei pressi del cantiere, a quanto si è appreso, è stata rinvenuta e sequestrata l’accetta che sarebbe stata utilizzata per l’aggressione.

Bari, il sindaco Leccese blocca l’aumento delle tariffe Park&Ride dal 2025: “Vitali nei prossimi mesi”

Con una nota indirizzata all’amministratore unico di Amtab, dott. D’Amore, il sindaco di Bari Vito Leccese ha bloccato l’aumento delle tariffe del park&ride, previsto a partire da gennaio 2025.

“Bari, il prossimo anno, sarà interessata dall’avvio di numerosi cantieri per la realizzazione delle opere finanziate con il PNRR – scrive Leccese -. La scadenza fissata al primo semestre del 2026 per il completamento di tali opere impone di avviare, in contemporanea, diversi lavori, creando potenziali problemi al traffico cittadino in tutti quartieri della città. Tale condizione avrà certamente riflessi anche sul servizio di trasporto pubblico. Basti pensare al cantiere di piazza Moro, che già nei primi mesi del 2025 renderà indisponibili spazi per il capolinea più importante della città, imponendo una modifica sostanziale all’esercizio del servizio di trasporto pubblico e comportando inevitabili disagi per la cittadinanza. Pertanto, ritengo opportuno bloccare l’aumento delle tariffe a partire da gennaio 2025, come previsto da una delibera approvata nei mesi scorsi. I park&ride saranno aree di sosta di vitale importanza nei prossimi mesi, non solo per i cittadini che arrivano a Bari da altri Comuni ma per gli stessi residenti. Per questo credo sia giusto garantire il pieno utilizzo dei parcheggi allo stesso costo, senza aumenti. In questo momento credo che l’amministrazione comunale e le sue aziende debbano fare tutto il possibile per attenuare i disagi dei cittadini e favorire l’utilizzo del trasporto pubblico e delle aree di sosta ai margini della città, senza alcun aggravio di costi”.

Bari, il Politecnico piange il professore Carmelo Torre. Il cordoglio di Leccese: “Uomo sensibile e intelligente”

“La scomparsa di Carmelo Torre, docente del Politecinico ed esperto di ingegneria civile e ambientale, è una notizia che mi addolora profondamente: prima ancora che un accademico di grande competenza, amatissimo dai suoi studenti e dai colleghi, Carmelo era un uomo sensibile e intelligente, vitale e curioso, interessato a dare il proprio contributo alla crescita della nostra comunità”. Inizia così la nota di cordoglio del sindaco di Bari, Vito Leccese, per la scomparsa del professore Carmelo Torre di 58 anni.

“Nell’ultima tornata elettorale era stato candidato con una delle liste civiche a sostegno della mia candidatura, impegnandosi come ha sempre fatto nella sua vita, con coraggio e senso di appartenenza a quella sinistra nella quale ha sempre militato, convintamente – si legge nella nota -. Ai suoi familiari e ai suoi amici giunga il mio abbraccio più affettuoso, insieme al cordoglio della città di Bari, che non lo dimenticherà”.

Tenta di colpire l’ex moglie col martello davanti ai due figli minori: arrestato 33enne nel Leccese

Ha raggiunto la ex moglie nel negozio in cui lavora, e dove c’erano anche i suoi due figli minorenni, e ha tentato di colpirla con un martello da carpentiere. Per questo un 33enne della provincia di Lecce è stato arrestato dalla polizia. L’aggressione è stata compiuta sabato scorso e la polizia ne dà notizia oggi in un comunicato, precisando che il 33enne era già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova e dopo l’arresto è stato portato in carcere a Lecce.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche con l’aiuto delle telecamere del negozio che hanno ripreso la scena, il 33enne, arrivato in negozio, aveva iniziato a urlare contro la donna e poi, durante una colluttazione, la ex moglie era finita a terra. E’ stato a questo punto che il 33enne è andato a prendere il martello dall’auto tentando di colpirla. Fondamentale l’intervento di un parente della donna a metterlo in fuga.

Nodo di Bari Nord, Leccese: “Finanziare non importa come o sarà mobilitazione. La città aspetta da 20 anni”

In merito al rischio di definanziamento delle opere del Nodo ferroviario a nord di Bari, il sindaco Vito Leccese ha rilasciato una dichiarazione.

“Le notizie sul definanziamento, da parte del CIPES, del nodo ferroviario a nord non ci lasciano affatto tranquilli, ma sappiamo che RFI sta continuando a lavorare sulla progettazione, attualmente in Conferenza di servizi, ed è in attesa degli ultimi pareri. Si tratta certamente di un lavoro complesso per un’opera ancora più complessa ma altrettanto strategica, ed è questa la ragione per cui la città di Bari non intende rinunciarvi, né intendiamo continuare a subire mortificazioni che contribuiscono a pregiudicare il benessere e il futuro stesso del nostro territorio e delle nostre comunità – le sue parole -. Non importa come, ma è fondamentale che il finanziamento venga confermato, altrimenti ci sarà una mobilitazione dell’intera città, perché non sono solo i cittadini di due quartieri ad attendere da vent’anni questo progetto, ma un intero territorio. Lo chiediamo a Rfi, al Ministero dei Trasporti e a tutte le parti in causa che hanno preso un impegno con noi. Sono vent’anni che Bari attende la realizzazione di quest’opera e, con essa, la risoluzione di problemi annosi che si sono trascinati fin troppo. Per questo chiediamo di avere al più presto notizie sui tempi e sugli impegni presi”.

Blitz dei Carabinieri, 5 arresti per spaccio. Leccese: “Barivecchia più libera tra i vicoli si respira aria più pulita”

“L’arresto dell’ennesima banda dello spaccio a Bari vecchia é una buona notizia. Ringrazio i Carabinieri e l’intera squadra dello Stato che, ancora una volta, hanno dimostrato la loro presenza e la loro capacità di contrasto a ogni forma di illegalità e degrado. Da parte nostra, continueremo a portare avanti tutte quelle azioni che possono agevolare il presidio delle Forze dell’ordine e le indagini della Procura e della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, in tutti i luoghi attenzionati”.

Queste sono le parole del sindaco di Bari, Vito Leccese, in una nota diramata dopo il blitz di questa mattina a Barivecchia. “In queste giornate speciali, alla vigilia dei festeggiamenti del nostro santo patrono, San Nicola, che vedono proprio la città vecchia protagonista della festa religiosa e popolare, questa notizia ci permetterà di attraversare quei vicoli liberati dall’asfissiante presenza della criminalità organizzata, respirando un’aria più pulita”, ha aggiunto.

Obbligo di identificare gli ospiti dei B&B, Leccese esulta: “Liberiamo Bari dalle cassettine dei check-in fai da te”

Il sindaco Vito Leccese ha espresso la propria soddisfazione in merito alla circolare diffusa dal ministero dell’Interno sull’identificazione delle persone ospitate presso le strutture ricettive. “Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro dell’Interno Piantedosi per l’attenzione dimostrata nei confronti del tema dei controlli in materia di locazioni brevi – commenta il sindaco di Bari -. La necessità dell’identificazione personale degli ospiti nasce per scongiurare rischi relativi alla sicurezza, tuttavia è chiaro che si tratta di una regola che può contribuire a mitigare l’esplosione delle locazioni turistiche, che accelera i cosiddetti processi di gentrificazione di interi pezzi delle città e dei centri storici in particolare. Pur trattandosi di una misura indiretta, consentirà di ampliare i controlli, in parte assegnati anche alle Polizie locali”.

“Restano in verità aperti i problemi legati all’eccessiva apertura normativa riconosciuta allo strumento delle locazioni brevi. Su questo è auspicabile un intervento normativo correttivo, come ho avuto modo di chiedere qualche giorno fa alla presidente Meloni – ha aggiunto -. Un’ulteriore considerazione riguarda la bolla delle locazioni brevi, che se da un lato svia l’attenzione rispetto alla necessità di migliorare i servizi per il turismo, dall’altro determina una concorrenza sleale tra operatori del sistema ricettivo (alberghi e B&B regolari) e iniziative improvvisate che spesso si sottraggono sia alle regole in materia di conformità edilizia che a quelle fiscali. Questo provvedimento, quindi, fornisce uno strumento in più per far sì che il turismo possa essere vissuto in modo sostenibile e che le nostre città non diventino prigioniere di un turismo incontrollato, a scapito della qualità della vita dei cittadini e di una migliore esperienza turistica. Come ho sempre sostenuto, il turismo deve rappresentare una risorsa per le nostre comunità, non una criticità. Pertanto, speriamo di rivedere presto le strade della città vecchia e delle aree maggiormente interessate dal fenomeno libere dalle cassettine utilizzate per il check-in automatico delle case vacanze, auspicando che le nuove regole possano aiutarci a trovare equilibri in grado di contemperare le esigenze delle diverse parti in causa”.